Logo Blogo

Tutti gli articoli con tag musica

Le voci della città, percorso musicale tra gli antichi organi di Milano

pubblicato da Trab



“Le Voci della Città - Antichi organi un patrimonio di Milano” è un articolato percorso musicale che fino al 12 dicembre da voce ai più antichi organi della città. Una manifestazione che ha il merito di far riscoprire i luoghi sacri della città, spesso poco conosciuti o totalmente ignorati sia dai cittadini che dai turisti.

Le sedi che ospitano i 21 appuntamenti (tutti ad ingresso libero) di ‘Le voci della città’ spaziano dalla centralità del Duomo alle più distanti periferie, dove si svolgerà il percorso ‘Luoghi d’arte fuori porta’ inaugurato con successo lo scorso anno e che coinvolge, nel pieno dell’estate, la suggestiva dimora del Petrarca, la certosa di Garegnano (dove si svolgerà il prossimo evento, Giovedì 16 luglio) e la chiesa dei Tre Ronchetti e l’Abbazia di Chiaravalle.

Continua a leggere: Le voci della città, percorso musicale tra gli antichi organi di Milano

....
condividi 0 Commenti

Il concerto degli U2, i decibel e la petizione per depenalizzare il reato di disturbo alla quiete pubblica

pubblicato da Trab



San Siro aspetta con trepidazione la calata degli U2, maxi evento di due giorni che convoglierà al Meazza più di 100.000 fans. I decibel resteranno al palo: 78, come al concerto dei Depeche Mode, non 80 come promesso. Il tour “360″ sarà magniloquente, con maxi schermi, piloni, palco circolare e un pubblico adorante. I cori, però, saranno la goccia che farà traboccare il decibel, su “Pride” e nel battimani di “I Still Haven’t Found What I’m Looking For” saranno dolori, anzi rumori.

A sostegno dei concerti a San Siro arriva l’Assessore Terzi, paladino pop rock, strenuo difensore dei concerti allo stadio, lui che avrebbe voluto far di San Siro “un’arena lirica a cielo aperto come l’Arena di Verona”. Sua iniziativa la petizione per chiedere la depenalizzazione del reato di disturbo della quiete pubblica per eventi musicali tenuti su spazi pubblici. Servono almeno 400mila firme.

Questa è una chiamata alle armi della città perchè la paura di perdere San Siro come sede di concerti e’ forte. Mostreremo che in una democrazia la volontà di 400mila persone conta di più di quella di 40 che hanno rovinato l’immagine di Milano nel mondo.

Le firme saranno raccolte fino al 14 settembre. Alla chiusura della petizione sarà organizzato un evento a tema in Bovisa.

Aggiornamento: I video del concerto di San Siro li vedete qui su Soundsblog.

....
condividi 5 Commenti

Depeche Mode a San Siro: 78 decibel e isola pedonale. Basteranno a tenere a bada i comitati?

pubblicato da Trab



Ci siamo, I Depeche Mode inaugurano domani la serie di concerti a San Siro. Il trio electro-pop farà da cavia per la campagna “Decibel sotto controllo”: 78 il limite fissato. Se tutto va bene chi li seguirà (già domenica per il concerto Amiche per l’Abruzzo) potrà spingersi un po’ più su: 80 decibel. Un mio amico tecnico del suono mi dice che due unità sono un’infinità, dato che aumentando in misura esponenziale, 3 decibel equivalgono al raddoppio della percezione uditiva. Mica poco.

Funzionerà il compromesso 78? Staremo a vedere, e sentire. Notorio che chi soffrirà di più di un eventuale volume basso saranno quelli degli spalti, secondo e terzo anello. In ogn caso il concerto dovrà tassativamente terminare alle 23:30. Qualcuno ha ipotizzato la presenza imbarazzante dei ghisa al mixer e lo spegnimento forzato della musica se il limite non dovesse essere rispettato. L’Amministrazione ha tranquillizzato: “nessuno potrà spegnere il mixer”. De Luca della Live Nation ha sbottato: “È roba da Germania Est. Non si può arrivare ogni anno, a una settimana dal via, e riscrivere le regole. Se Milano non vuole la musica, lo dica. Ma lo dica per tempo. Noi andremo a Torino, altrove. Ovunque”.

Per chi ancora non lo sapesse l’amministrazione comunale ha deliberato anche di mettere a disposizione del pubblico il parcheggio da 2000 posti di Lampugnano per tutelare l’area intorno a San Siro che diventerà pedonale. Il pubblico dei concerti potrà parcheggiare gratuitamente e, sempre a carico dell’amministrazione, raggiungere lo stadio con un servizio navetta. Zona a traffico limitato intorno allo stadio (dalle 13.30 all’1.30), metropolitana rossa (linea 1) fino alle 2 di notte e più autobus.

Foto By Fabbio, Flickr

....
condividi 2 Commenti

Festival Mix Milano - Cinema, musica e teatro per una città diversa

pubblicato da carloprevosti

Festival GatDa ventitre anni a Milano c’è un evento culturale, oggi non più solo cinematografico, che si pone l’obiettivo di celebrare le persone e i movimenti artistici, politici e visionari che dalla fine degli anni sessanta hanno saputo sradicare pregiudizi e ingiustizie, immaginandosi un oggi migliore di quello che abbiamo.

Il Festival Mix Milano, noto anche come festival del cinema gay e lesbico, sarà occasione per animare, per il quarto anno consecutivo, il Teatro Strehler con proiezioni di film di qualità, ma anche incontri dove si parlerà di libri, di teatro e dei suoni dell’elettronica. Saranno oltre cento i film, fra documentari, cortometraggi e lungometraggi (qui il programma), in concorso che avranno in questo modo la possibilità di essere mostrati anche al pubblico che altrimenti non avrebbe possibilità di vederli proiettati in una sala cinematografica.

Sempre maggiore importanza verrà data alla dimensione musicale da parte dell’organizzazione che, con la quarta edizione di MusicOnTheSteps, il maggiore evento milanese di elettronica open air, le serate milanesi saranno ritmate con deejay set di alcuni fra i nomi più noti del panorama milanese.

....
condividi 0 Commenti

Notizie inutili: la testimonianza di Susy, "la truzza"

pubblicato da Trab

Ecco un importante documento socio-culturale che farà la felicità di quanti hanno a cuore i movimenti giovanili e passano il tempo a catalogarli. Susy, adolescente milanese, spiega al popolo della rete la sua ragion d’essere truzza.

Così dopo aver scandagliato i torbidi fondali degli emo è la volta di analizzare il mondo truzzo. Ai miei tempi essere truzzi (o zarri) era un dispregiativo, un’etichetta che veniva affibbiata ai ragazzi che vestivano con il bomber, impennavano con il booster e ascoltavano musica techno.

Ora, pare invece che il truzzo sia orgoglioso della propria appartenenza. Susy ci spiega (con il messenger aperto) come si diventa una vera truzza. In primis ascoltando “Tunz, tunz, tunz”, portando vestiti griffati (la mutanda di D&G, un must), indossando la collana di perle (fondamentale), parlando con la bocca chiusa, truccandosi come gli emo (ma non erano contro?). Confusa si chiede perchè la etichettano come poser solo perchè “ama farsi fotografare dall’alto o con la mano sulla bocca”. La chiusa è da manuale “P Gold nel cuore e house forever, ma forever”.

Se volete un’analisi approfondita della sottocultura truzza vi rimandiamo a questa pagina che analizza le quattro fasi del truzzo, una carriera che inizia con le gare di sputo e finisce (amaramente) con l’ambizione del tronista.

C’è da scommettere che la testimonianza di Susy avrà un effetto virale ed emulativo devastante.

Morgan e Victoria Cabello busker improvvisati

pubblicato da Trab



“Ho deciso di perdermi nel mondo” recitava nella canzone Altrove e per un attimo è sembrato lo volesse fare davvero. O almeno così è parso agli avventori della Metropolitana Milanese che ieri intorno alle 14.00, all’uscita della stazione di Duomo, si sono trovati davanti il giudice di X Factor seduto per terra in un angolo a cantare con un microfono improvvisato e Victoria Cabello che raccoglieva le monetine in un cappello. Subito si è raccolto intorno all’insolito duo un consistente drappello di persone.

Il cantante accettava richieste per cui il repertorio ha spaziato per circa una mezz’ora dai Doors a Paolo Conte, fino ai titoli dell’ultimo album dell’ex leader dei Bluvertigo. Nonostante il successo riscosso, non si è trattato dell’inizio di una nuova carriera per Morgan e Vicky, ma della registrazione di un video per la trasmissione Victor Victoria in onda su LA7.

In un nostro vecchio post avevamo trattato della questione dei musicisti in metropolitana, quando Formigoni, evidentemente alticcio, propose di musicare le banchine con dj set e musica live.

....
condividi 9 Commenti

Gli appuntamenti del Primo Maggio a Milano

pubblicato da Trab

Non ci sono più i lavoratori di una volta (e neanche gli stipendi): ci sono gli atipici, i precari, i co.co.co., il popolo della partita Iva e della ritenuta d’acconto, e così via andare. Il primo maggio però è la festa dei lavoratori, di tutti, anche di quelli che stanno aspettando di trovarne uno. L’evento musical-barricadero che catalizza migliaia di giovani da tutta Italia è la May Day Parade. Nata sette anni fa è la manifestazione dedicata al lavoro precario (Qui la gallery dell’anno scorso).

Si parte alle 15 da Piazza XXIV Maggio per poi proseguire fino al Castello per manifestare e ballare al ritmo dei vari sound system che sfilano con i carri allestiti dalle realtà dell’autogestione milanese, ma non solo. L’anno scorso si collezionavano le figurine dei santi protettori dei lavoratori da apporre nell’apposito album in distribuzione gratuita. Mi chiedo quest’anno cosa concepirà la fervida mente degli organizzatori. Dopo la parata segue il concerto in piazza Castello.

Nel parco di largo Marinai d’Italia la CGIL festeggia la ricorrenza con il concerto dell’Orchestra Verdi (alle ore 12.30) . Le celebrazioni proseguiranno poi per tutta la giornata, fino alle ore 19, con una “risottata”, un mercatino di prodotti solidali e naturali, un’esposizione di stand di associazioni di volontariato, giochi per bambini e tanta musica (rock, blues, milanese, folk, liscio, latino-americana, swing) con un super ospite finale (si vocifera Jannacci).

....
condividi 0 Commenti

Una buona notizia per la nightlife milanese: dopo un anno riapre il Circolo Bitte

pubblicato da Trab

bitte riapre

Dopo i clamori suscitati dalle chiusure di numerosi locali milanesi una buona notizia: il circolo Arci Bitte riapre a distanza di un anno. Rimase aperto sei mesi e diventò subito un punto di riferimento per molti clubber. Chiuso in seguito a controlli dell’Annonaria che riscontrarono anomalie sulla sicurezza, i ragazzi ci hanno messo un anno per rende a norma l’ex magazzino industriale edificato nel 1929 di 900 mq, suddivisi in due piani, più 600 mq di giardino.

Il locale come mi ha anticipato Tommaso, uno dei ragazzi che lo ha aperto, si declinerà più sugli eventi culturali: mostre, incontri, rassegne cinematografiche. I clubber non saltino dalle sedie; ci saranno anche live dj set e party. Il 27 Marzo, sabato, la festa di riapertura.

....
condividi 2 Commenti

All Music chiude? Monta la protesta dei 29 licenziati dagli studi milanesi

pubblicato da Trab

Sembra ormai chiaro il futuro di All Music: ricollocamento, riposizionamento e esternalizzazione. In sunto questo il futuro dell’emittente musicale del Gruppo Espresso, che con un comunicato ha fatto sapere che a causa di tutto ciò ci sono “i risultati negativi registrati negli ultimi anni”. Il primo passo sarà la chiusura degli studi di produzione milanesi con il licenziamento di 29 tecnici.

E’ di pochi anni fa l’investimento milionario, in termini di tecnologie e macchinari vari, negli studi. Probabilmente quel passo è stato un errore strategico fondamentale, errore che noi lavoratori non dobbiamo pagare. Sono altrui le incapacità ma come sempre in questi casi il lavoratore dipendente, visto come semplice parte del sistema produttivo, ne pagherà le conseguenze. I contenuti del canale televisivo, sino ad oggi forniti da All Music, verranno acquistati esternamente alla società, ulteriore scelta strategica! Al posto di utilizzare totalmente le risorse interne si licenzia, si preferisce sopprimere la forza lavoro produttiva del canale ed esternalizzare

E’ quanto viene affermato dai lavoratori che in questi giorni sono impegnati a far conoscere la loro storia, una lunga battaglia che potete seguire sul sito Fallmusic.tk, creato ad hoc con un’aggiornata rassegna stampa. Sopra l’amaro video realizzato dai montatori e tecnici dell’emittente. Giorni fa un servizio sul Tg3, poi un’ intervista di Radio Popolare.

Continua a leggere: All Music chiude? Monta la protesta dei 29 licenziati dagli studi milanesi

....
condividi 7 Commenti

La proposta di Formigoni: metropolitane come discoteche

pubblicato da Trab

metrogaribaldi

Leggevo oggi le solite dichiarazioni entusiaste dei politici presenti all’inaugurazione del Meneghino, il nuovo treno della metro operativo sulla Linea 1 sulla bocca di tutti. Tra le solite dichiarazioni tipo “dopo anni ripartiamo con gli investimenti” e i soliti toni trionfalistici da inaugurazione, la proposta di Formigoni spicca per originalità. In pratica il governatore vedrebbe con favore lo sbarco di musica e animazioni nelle stazioni.

Non voglio dire di trasformare tutte le sere le stazioni del metrò in discoteche, ma ci si può lavorare: si potrebbe pensare a qualche gruppo o orchestrina per animarle in modo intelligente, allontanando i malintenzionati e favorendo la vita di questi luoghi

I più smaliziati sanno che nelle stazioni di molte città europee si ascolta quotidianamente musica sulle banchine o nei tunnel di interscambio. E’ la musica dei musicisti di strada. D’altronde se la musica è una risorsa da valorizzare bene hanno fatto a Londra dove alcuni talentuosi musicisti sono stati assunti dalla London Underground per suonare in pianta stabile nelle metro, cosa che è stata molto gradita dai viaggiatori della Tube. A Milano, a parte qualche violini zigano e poco più, i musicisti sono cosa bandita (qualcuno potrebbe spiegarmi perchè?). Forse Formigoni ha in mente qualcosa di più grande, che so, una monthly resident di JT Vannelli nella nuova stazione Garibaldi. Voi che ne pensate?