Uno si aspetta, in questo video, che da un momento all’altro parta il video di Enjoy the Silence dei Depeche Mode. Oppure che il Napoli vinca la coppa Uefa, o il governo De Mita di dimetta. Invece niente. In questo video stupendo, roba da Fuori Orario, ci sono solo treni e silenzio, silenzio e treni, treni e silenzio. E la nostra Stazione Centrale.
Sembra di essere caduti in un plastico RivaRossi, sembra che ci sia qualcuno che sta per sbucare da dietro la porta della carrozza a chiederti
“C’hai mica cento lire…per il concerto di Vasco a San Siro?”
Oppure che i Pink Floyd invadano Venezia, che caschi il muro di Berlino che avevano in parte metaforizzato in The Wall, che Occhetto si penta alla Bolognina e inneschi le sciagure che la sinistra si porta dietro ancora oggi. Invece niente, silenzio e treni.
Dopo il salto, una manciata di madeleine-pugno-nello stomaco.
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Ieri vedo di sfuggita il Tg3 Regione. C’era un inviato che visitava le scuole in cui si è svolta la notte bianca delle proteste contro la legge Gelmini, e chiedeva “Ma alla fine non siamo cresciuti tutti con un solo maestro e una sola maestra?”. Obiezione sensata o insensata che sia - in fondo vent’anni fa c’erano anche il Muro di Berlino, Telemontecarlo, Maradona al Napoli - qui sopra e qui sotto trovate una mappa delle scuole in subbuglio. L’infografica è presa da La Repubblica.