
Il nostro sondaggio sulla riuscita della fiera degli Oh Bej Oh Bej ha dato un risultato decisamente netto, gli Oh Bej Oh Bej di quest’anno non sono piaciuti. Probabilmente non sono piaciuti molto nemmeno ai sei venditori ambulanti denunciati per vendita di merci contraffatte. Insieme alle sei denunce sono scattati 97 sequestri, per un totale di 1500 merci contraffatte.
I dati provengono da De Corato, che li espone sulle pagine del sito del comune di Milano. In particolare, sono stati controllati 170 banchi, 35 autovetture adibite a negozio e 48 persone. In pratica una fiera che non piace al pubblico e in più piena di contraffazione. Forse, per l’anno prossimo, sarebbe un po’ da ripensare…
Tempo fa vi avevamo anticipato che la fiera degli Oh Bej Oh Bej sarebbe stata di bianco vestita, ma finché le cose non le si vedono con i propri occhi non le si capiscono bene. Ho fatto un salto alla fiera e mi ha dato un’impressione un po’ da mercato, non ha più quel calore che poteva avere una volta, insomma gli Oh Bej Oh Bej sembrano il mercato di Viale Papiniano.
Oltretutto c’è un grosso problema di traffico, gli abusivi si sono piazzati in Via Legnano e molto tranquillamente si sono sistemati come le normali bancarelle, danno quasi l’aria di avere l’autorizzazione tanto sono sistemate bene. Infine, ultima notazione, il traffico è congestionato sia dalla parte di piazza Lega Lombarda che dal lato di Via Alemagna. Insomma il mio giudizio non è particolarmente positivo sugli Oh Bej di quest’anno, voi che ne dite? Che voto gli date?
Parlando di “pinacoteca” a Milano non può che venire in mente la Pinacoteca di Brera, sicuramente la più famosa. Ma anche quella del Castello Sforzesco merita una visita, magari per tutti quelli che saranno in zona per gli Oh Bej Oh Bej.
E’ infatti in esposizione alla Pinacoteca del Castello Sforzesco di Milano la Madonna Lia, opera dell’allievo di Leonardo da Vinci, Francesco Napoletano, databile circa al 1490. Che l’opera sia esposta proprio al Castello è di per sé interessante. La tela, come sottolinea Artsblog, ha come sfondo il Castello Sforzesco dopo l’ampliamento voluto da Francesco Sforza nel 1450.
Si tratta perciò della la prima rappresentazione conosciuta del nostro castello. Nel 1800 la felice decisione del restauro dopo un periodo di oblio, ed ecco che l’architetto Luca Beltrami usa tra gli altri anche la Madonna Lia per la ricostruzione dei due possenti torrioni.
L’opera entra a far parte, grazie al dono alla città da parte del collezionista Amedeo Lia, delle esposizioni permanenti della Pinacoteca del Castello, aperta al pubblico dalle 9 alle 17,30, tutti i giorni escluso il lunedi, con ingresso a 3 euro, gratuito invece dalle 16,30 in poi.
Sant’Ambrogio è una bella occasione per un giro in centro e uno sguardo alle vetrine natalizie, e alle bancarelle degli Oh Bej Oh Bej.
Per venerdì 7 dicembre, sui metro e sugli autobus e tram sarà in vigore l’orario del sabato, con uffici informazioni e ATMPoint chiusi.
Ci saranno anche deviazioni per le linee 57, 94, 4 e 7, mentre per raggiungere il Castello Sforzesco, in alternativa alla fermata di Cairoli M1, sono consigliate le fermate di Cadorna M1-M2, Cordusio M1 e Lanza M2. Ulteriori informazioni al numero verde ATM 800.80.81.81, attivo tutti i giorni dalle 7.30 alle 19.30.

Update! Qui le news sugli Oh Bej Oh Bej 2009. La fiera degli Oh Bej Oh Bej torna, ovviamente, anche quest’anno. Sarà dal 6 al 9 di dicembre, ma la novità sta nella forma. Se l’anno scorso c’erano già state polemiche per lo spostamento da zona Sant’Ambrogio a zona Castello, quest’anno le polemiche sono destinate ad aumentare. L’assessore Tiziana Maiolo, infatti, avrebbe deciso di cambiare l’estetica della fiera, decretando che tutte le bancarelle devono avere la medesima tenda di colore bianco. Non solo, sarà un unico fornitore a fornire a tutti i commercianti la suddetta. Avremo quindi centinaia di bancarelle uguali.
Voi che ne pensate, vi piace l’idea di un Oh Bej Oh Bej con bancarelle tutte uguali e bianche, o preferivate la versione multicolor?
Come ogni anno, poco prima di Natale nei padiglioni del Portello si terrà l’Artigiano in fiera. Nei dieci padiglioni, dall’1 al 9 dicembre, saranno presenti 2600 artigiani in rappresentanza di 104 Paesi del mondo. E’ un pò il mercatino di Natale del nuovo millennio, con l’ambientazione fieristica e l’atmosfera natalizia ridotta a zero.
La suddivisione sarà geografica con Lombardia, Italia del nord, Italia del centro-sud, Europa e Paesi del mondo; ci sarà la possibilità di vedere e comprare manufatti e anche di mangiare, grazie alla presenza di vari ristoranti tematici suddivisi sempre in base alla provenienza geografica. Sul sito dell’evento potrete trovare gli orari e le indicazioni per raggiungere, col mezzo che preferite, l’ormai vecchia fiera.
Negli stessi giorni ci sarà anche il mercatino natalizio “vero”, gli oh bej oh bej che l’anno scorso abbiamo visto per la prima volta al Castello. Vediamo quest’anno cosa succederà con le misure previste dal Comune: sfrattare gli abusivi da viale Alemagna, e dalla fiera le cucine mobili di frittelle e salamelle. L’anno prossimo sarà poi la volta del vin brulè?
Dal 1866 al 2005 la fiera si è sempre svolta nell’area attorno a Sant’Ambrogio — ricorda l’assessore — e quella del trasferimento al Castello è stata una scommessa sulla quale non credeva nessuno, invece si è rivelata un successo. Ora però dobbiamo lavorare per l’estetica: quest’anno solo tendoni, gazebo e ombrelloni bianchi, per l’anno prossimo vedremo se è possibile studiare un marchio o un allestimento con il logo del Comune.
Anche io, come Chikatetsu, da bravo reporter di 02blog, non ho potuto sottrarmi al rito del mercatino natalizio di Milano; gli Oh Bej Oh Bej.
Devo confermare che l’ambientazione ed il clima sono molto caratteristici: lo sfondo del castello sforzesco, le luci natalizie, le fontane hanno reso il mercatino più pittoresco del solito e le bancarelle hanno un non so che di magico nella notte milanese.
Aggirandomi fra bancarelle di caldarroste, libri, collane e sciarpe cosa vedo in un angolo? Cd e Dvd Vergini fra le luci natalizie! Strani oggetti per un mercatino natalizio.
Mi sono fatto una bella passeggiata agli Oh Bej Oh Bej, che ricordo per chi ancora non lo sapesse quest’anno si trovano intorno al Castello Sforzesco. La fiera era stata anticipata da polemiche di vario genere, e addirittura il Comune aveva presentato i nuovi manganelli in dotazione alla polizia locale, sfollagente che sarebbero stati inaugurati nella lotta all’abusivismo in fiera. Ci sono state tante dichiarazioni contro gli abusivi, è stata creata una task force, hanno detto che non sarebbero stati accettati ambulanti senza licenza, e per impedire loro di piazzare le bancarelle hanno chiuso il Parco Sempione che avrebbe potuto essere un obbiettivo sensibile dei venditori non autorizzati.

Tiziana Maiolo ha presentato oggi alla stampa il nuovo loco della fiera degli Oh Bej Oh bej: il Castello Sforzesco. Le bancarelle saranno 414 e verranno spalmate su due file lungo il perimetro esterno del Castello per 1280 metri, saranno suddivise per generi e sarà guerra aperta agli abusivi! La Maiolo ha infatti dichiarato:
“Non ci faremo intimorire da chi è già pronto a sostenere gli abusivi”
La Maiolo è tornata sull’argomento degli abusivi segnalando che su internet c’è una sorta di tam tam tra coloro che solitamente occupano abusivamente gli spazi, ma che quest’anno la vigilanza sarà strettissima. Un ultimo dato, che fa abbastanza sorridere, i bagni gratuiti predisposti per la fiera sono 8!! Di cui 2 per disabili! Ma lo sanno quanta gente passerà per quella festa?! 8 bagni per migliaia e migliaia di persone… oltre alla lotta contro gli abusivi bisognerà predisporre anche un corpo speciale per controllare le immense code davanti alle toilette!