
Albertini allora ne fece una battaglia epica: “o la cancellata o la mia testa”, ebbe a dire. Il parco delle Basiliche fino a qualche anno fa era un baluardo del divertimento serale, disordinato e disorganizzato. Ci si andava per bere, fumare e giocare a pallone. Insomma fare casino. Tempi disordinati e libertari, appunto. Almeno così le vecchie generazioni se lo ricordano. Poi arrivò la cancellata e tutto si spostò: Colonne, via Vetere. Tutto lì intorno.
La cancellata non è in discussione, si badi bene. Rimarrà. La proposta dell’assessore al Verde Pierfrancesco Maran è piuttosto quella di ritardare la chiusura del Parco Delle Basiliche. “Modulare gli orari d’accesso” per renderli più compatibili con la movida di tutta la zona del Ticinese. Dalle 22, attuale chiusura, a mezzanotte. Due ore in più.
I dubbi rimangono. Qualcuno, specie i residenti, e il famoso e battagliero Comitato de La Cittadella, temono che il parco torni ad essere luogo di spaccio e illegalità diffusa. Secondo voi è giusto riaprire il Parco delle Basiliche, a tarda sera, per far defluire il popolo della movida , alleggerire la pressione sulle Colonne di San Lorenzo e ridurre i disagi dei residenti?
Foto by Mava, Flickr

Vi ricordate del ragazzo multato settimana scorsa per aver bevuto una birra al Parco delle Basiliche? Spesso su questo blog si sono sviluppate polemiche e discussioni relative alle ordinanze del Sindaco, o forse sarebbe meglio dire del Vicesindaco. Credo che la lettera aperta, mandata dal ragazzo in questione a Repubblica e indirettamente al Comune, dica tutto quello che c’è da dire su queste ordinanze. A voi la lettura completa su Repubblica, riporto qui un passaggio particolarmente sifgnificativo:
Mercoledì, uscito dall’ufficio, decido per fare due chiacchiere, di recarmi in un posto della città di Milano che tanto mi piace, il Parco delle Basiliche, dove è possibile per un po’ scappare dal caos cittadino. La serata era calda e decido quindi di gustarmi una birra, e questo è l’inizio della mia disavventura: mi reco in un bar della zona dove mi viene servita una birra gelata e stappata.

Nonostante avessi temporaneamente abbandonato il mio tour per i parchi milanesi in prospettiva di riprenderlo con il ritorno della bella stagione, l’uscita di un tiepido sole e la neve che non si è ancora sciolta mi hanno offerto possibilità di parlare un luogo molto amato dai milanesi accompagnandolo con una galleria di fotografia che ne offre una prospettiva innevata quanto meno insolita.
Sto parlando del Parco delle Basiliche, uno dei luoghi verdi più frequentati del centro cittadino e, per la mia esperienza, anche uno dei meglio curati, sebbene in alcuni periodi la sovrabbondanza di utenti (soprattutto nei weekend) rischi di lasciare evidenti tracce del passaggio anche solo di alcuni maleducati (ma questo è un discorso a parte).
Il Parco si estende per 44000 metri quadrati tra la Basilica di San Lorenzo e la Basilica di Sant’Eustorgio, da questo ovviamente il nome, sviluppandosi parallelamente a Corso di Porta Ticineseed è tagliato a metà altezza da Via Molino delle Armi.
Parco delle Basiliche



Continua a leggere: Parchi milanesi - Il Parco delle Basiliche dopo la grande nevicata