
Il Papa in visita a Milano e Bresso stravolgerà la tranquilla routine dei weekend in città e hinterland. Se non sarete tra le migliaia di pellegrini che si raduneranno al campo volo, per evitare di finire in prima pagina fotografati con una camicia di forza, potrebbe essere saggio prendere in considerazione questo elenco di cose da non fare il 2 e 3 giugno.
1) Organizzare una battaglia di soft air al Parco Nord: i servizi di sicurezza vaticani sono tra i più efficienti del mondo. Hanno l’ispettore Callaghan come mascotte.
2) Passeggiare per Cinisello Balsamo indossando una maglietta dei Cradle of Filth: non è la giornata giusta per incaponirsi nella difesa dei gruppi death metal ingiustamente accusati di satanismo.
3) Cercare un atterraggio spettacolare al campo volo con il proprio aliante: la contraerea schierata per l’occasione non farà differenza tra le vostre acrobatiche evoluzioni e un tentativo di incursione della Luftwaffe.
4) Provare a stabilire il proprio record di impennate in viale Zara: l’infrazione elevata in quei due giorni non sarebbe per guida pericolosa, ma per terrorismo internazionale.
5) Fare un giro con la vostra Fiat Mefistofele nella zona rossa: al di là del nome, in tempi di Area C sarebbe una provocazione inaccettabile andare in giro con un motore da 20 mila cc di cilindrata.
6) Fare la gibigianna al palco del pontefice dalle finestre che si affacciano sul parco: nonostante abbiamo scoperto che l’obbligo di tenere giù le tapparelle sia una leggenda metropolitana, i dispetti fanciulleschi non sono graditi al galateo.
7) Presentarsi al raduno travestiti da cardinali: è vero, con tutti gli scandali che scoppiano in Vaticano di questi tempi, forse in una sfida di moralità con dei porporati sareste competitivi… ma sapete che caldo, con quella tonaca?
8) Vendere copie di lotta comunista tra la folla: da quando è caduto il Muro, anche il comunismo è una questione di fede e quegli altri sono professionisti con duemila anni di pratica, non ci sarebbe partita.
9) Improvvisarsi bibitaro vendendo mignon di acquasanta: il Papa ha promesso l’indulgenza plenaria a tutti i fedeli che parteciperanno alla messa del campo volo, quel carico di bottigliette resterebbe invenduto e poi chi se lo riporta a casa?
10) Gironzolare per il campo volo con un ghettoblaster che spara The number of the beast degli Iron Maiden: anche se quel disco è risultato il miglior album inglese degli ultimi sessant’anni, per l’occasione sarà più apprezzato un bel Symbolum 77!
Scherzi a parte, buona giornata con Benedetto XVI a tutti quelli che parteciperanno e un invito alla pazienza per tutti gli anticlericali: dopo tutto era dal 1984 che un Papa non veniva a Milano!
Foto | TMNews

Il sole finalmente ha ritrovato il cielo di Milano e la voglia di aria aperta sembra aver contagiato un po’ tutti. Lo scorso weekend i parchi cittadini sono stati presi d’assalto da tanti che hanno approfittato del caldo per una sdraiarsi sull’erba, sognando di dare un lieve colorito alla pelle bianca.
Per chi invece ama vivere i parchi, non solo per tintarella e relax, prende il via questo weekend un’iniziativa che fino al 6 di giugno animerà le aree verdi del Parco Nord con una rassegna di eventi e di appuntamenti che hanno come tema centrale quello del rispetto e della salvaguardia della natura. Saranno coinvolti anche i Musei Scientifici di Milano e l’università della Bicocca. Il festival della Biodiversità arriva alla sua quarta edizione e propone oltre un centinaio di incontri tra mostre, proiezioni cinematografiche, visite guidate e giochi all’aperto.
Per essere aggiornati su tutti gli appuntamenti, in tempo reale, si può aderire al gruppo del Festival su Facebook.

Avete tutti presente i lucchetti-pegno d’amore di Ponte Milvio a Roma? Quelli nati dall’emulazione dei personaggi di “Ho voglia di te” di Federico Moccia? Bene, il fenomeno non poteva che contagiare anche Milano, anche se la nostra è una città quasi priva di fiumi.
Dopo il Ponte delle Sirene al Parco Sempione e i misteriosi lucchetti di zona Via Porpora, ecco un nuovo luogo romantico per giurarsi amore eterno: il ponte del Parco Nord sopra Via Clerici, al confine tra Milano, Sesto San Giovanni e Bresso.
L’ideale per le coppie della banlieue milanese. Cosa potrebbe esserci di più suburbano infatti? Io e te, tre metri sopra l’autostrada..
Un ringraziamento a Layez per la foto e la segnalazione.

Questa domenica comincia finalmente a funzionare a pieno regime la nuova Metrotranvia 31 per Cinisello Balsamo, come vi avevamo preannunciato a Dicembre. Ora si scopre che questo implicherà una rivoluzione nei trasporti di tutta l’area nord della città, con variazioni di percorso, linee soppresse e altre inaugurate.
Nel dettaglio verranno soppresse la storica linea di tram 11 (sostituita dalla 7) e l’autobus 704, mentre subiranno cambiamenti di percorso il tram 5 e i bus 40, 44, 51, 81, 83, 702, 727, 729. I nuovi mezzi, oltre alla linea 31, saranno invece l’86 “Quartiere Turro - Ospedale Maggiore – piazzale Lagosta”, 87 “Sesto Marelli M1 – Stazione Centrale”, 728 “Milano – Greco FS - Cinisello Balsamo” e 705 “Milano – Comasina - Cormano”, che sostituirà la 704.
Per le variazioni di percorso trovate tutte le informazioni rese disponibili da ATM dopo il salto.

Vi abbiamo raccontato della recente inaugurazione della Metrotranvia che collega Milano a Cinisello Balsamo, e dell’incredibile serie di festeggiamenti che l’hanno accompagnata. Ora la linea ha un numero (il 31) e degli orari, come ogni tram che si rispetti.
Per il momento la frequenza delle corse è piuttosto bassa: una all’ora dalle 9.00 alle 17.00 da Cinisello verso Milano (dalle 10.00 alle 16.00 per le partenze da Piazzale Lagosta). Solo dal 18 gennaio 2009 in poi, infatti, la linea andrà a regime con corse ogni 10 minuti in entrambe le direzioni per tutta la giornata, con sospensione del servizio tra le 1.30 di notte e le 5 del mattino.
Complessa, come al solito, la tariffazione delle corse: pagherà 1€ chi viaggerà tra Piazzale Lagosta e la fermata Parco Nord, o tra quest’ultima e il capolinea di Cinisello Balsamo. Con 1.55€ si potrà andare da un capolinea all’altro ed eventualmente anche prendere la MM3, ma solo fino a Stazione Centrale. Costa invece 2.05€ il biglietto interurbano vero e proprio, valido per viaggiare senza limitazioni anche su tutte le altre linee metropolitane e di superficie.
Foto: Ambrosiana Pictures, Flickr.

Ve lo avevamo annunciato qualche settimana fa: questo weekend apre finalmente - dopo anni di lavori e ritardi - la metrotranvia Cinisello Balsamo - Milano P.le Lagosta.
Per festeggiare adeguatamente il tanto atteso evento, il Comune di Cinisello ha indetto ben 3 giorni di feste. Sono previsti, tra gli eventi, l’inaugurazione di una stazione per le bici, un Concerto dell’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, la posa di uno scudo bronzeo con lo stemma della città, una cerimonia di svelamento di una nuova statua e l’apertura di una mostra sul cantiere della metrotranvia stessa.
E non è finita: aperitivo, concerto e balli in Piazza Gramsci, apertura straordinaria dei negozi del centro, visite guidate alle ville di Cinisello e al Parco Nord. Se avete voglia di condividere l’entusiasmo - forse un po’ sopra le righe - dei cinisellesi, trovate il programma completo delle iniziative sul Sito del Comune.
Foto: Ambrosiana Pictures, Flickr

In quest’autunno di delusioni per le speranze di sviluppo del trasporto pubblico milanese, ogni tanto arrivano anche delle buone notizie: nel weekend del prossimo 6 dicembre entrerà infatti ufficialmente in esercizio la metrotranvia che collegherà Milano (P.le Lagosta) con Cinisello Balsamo.
La linea, che a dire il vero avrebbe già dovuto essere completata da tempo, prevede 27 fermate, di cui 8 fuori dal territorio di Milano, che dovrebbero essere dotate di emettitrici di biglietti e di interfoni per la richiesta di aiuto. Per i primi mesi le corse avranno una frequenza ridotta, per permettere il completamento di alcuni interventi, tuttavia il Comune di Cinisello e il vicino Parco Nord stanno organizzando una serie di eventi per festeggiare adeguatamente l’inaugurazione. Se siete interessati, tenete d’occhio i loro siti.
Foto: Max (Milano), Flickr

Date un’occhiata alla foto qui sopra (che trovate ad alta definizione dopo il salto): anche se a prima vista sembrerebbe una banale cartina del metrò milanese, in realtà racconta molte cose sulla storia recente della nostra città. Si tratta di un manifesto donato dall’allora Sindaco Pillitteri ad alcuni suoi sostenitori in occasione della sua rielezione del 1990, e rappresenta la “Milano degli anni’90″.
La stampa, corredata dal garofano rosso del PSI, rappresenta le linee di metropolitana allora esistenti e, tratteggiati, il Passante i prolungamenti in progetto per il decennio appena cominciato. Osservandola oggi, ben 18 anni dopo, è facile accorgersi che se alcune estensioni della rete sono state effettivamente realizzate prima del cambio di millennio (linea 3 tra San Donato e Zara, linea 2 fino a Famagosta e linea 1 fino a Bisceglie), altre hanno dovuto aspettare il decennio seguente per vedere la luce: ad esempio il Passante Ferroviario (2004) e Maciachini (2003).
Quello che è però più inquietante constatare è che molti progetti sono ancora oggi, nel 2008, in corso di realizzazione: prendiamo ad esempio il prolungamento della linea 3 fino a Comasina, o quello della linea 2 verso Sud, in direzione di Assago. Altri , come la diramazione della linea 3 verso il Parco Nord e Cinisello o della verde verso via dei Missaglia, sono stati semplicemente lasciati cadere e sostituiti dalle più economiche Metrotramvie.
Continua a leggere: I metrò e la Milano di Pillitteri: l'eterno ritorno
La telenovela del bike sharing milanese sta tenendo col fiato sospeso ormai da mesi gli appassionati della mobilità sostenibile. E forse, mentre cercavamo tutti di capirci qualcosa tra annunci, rinvii, ricorsi al TAR e smentite, non ci siamo accorti che qualcun’altro, senza troppa pubblicità, sta lavorando a un progetto molto simile.
Stiamo parlando del Parco Nord, che ha installato da qualche mese, in via sperimentale, un prototipo di impianto automatico per il noleggio di biciclette, che dovrebbe essere messo in funzione prossimamente. Il progetto non ha equivalenti in Italia ma si ispira a quelli esistenti in città europee come Ginevra e Stoccolma, ed è stato finanziato in gran parte dalla Provincia di Milano. La struttura, che dovrebbe alimentarsi grazie a panelli solari, distribuisce 18 bici per adulti, per un prezzo ancora da definire: è previsto l’utilizzo di una tessera magnetica, previa iscrizione al sistema su internet.
I distributori, che mirano a rendere “noleggiare una bici un’operazione semplice come le tante volte che abbiamo preso un dvd”, dovrebbero secondo i piani essere due: uno presso il capolinea del 4, al confine tra Milano e Bresso, l’altro a Cinisello, in corrispondenza della nuova metrotramvia, per facilitare l’intermodalità mezzo pubblico - bicicletta.

L’Università di Milano Bicocca, in collaborazione con vari enti tra cui Coop Lombardia e Parco Nord Milano, celebra la Settimana Europea della Mobilità Sostenibile cominciata ieri con due iniziative. Venerdì 19, durante il “Park(ing) day” alcuni posti auto verranno trasformati temporaneamente in un’area verde, con piante prestate dal Parco Nord. L’obiettivo è far riflettere su quanto spazio della nostra città sia occupato da parcheggi ed infrastrutture al servizio dell’auto e al fatto che, se il numero di auto diminuisse, potrebbero essere convertiti ad altri usi più piacevoli.
Lunedì 22 settembre “All’Università in bici”, mattinata-evento in Piazza dell’Ateneo Nuovo con stand dedicati ai ciclisti: prima colazione, regali ecologici, mostra fotografica dedicata alle due ruote e presentazione delle nuove infrastrutture ciclabili del vicino Parco Nord. Che ne pensate, iniziative come questa possono servire a “incentivare le forme di mobilità alternativa, migliorare il traffico e l’ambiente urbano”? Oppure è uno di quei casi in cui, come si suol dire, “ci vuole ben altro”?