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Tutti gli articoli con tag passeggiata

Verde in città - 10 chilometri di trekking a due passi dal centro

pubblicato da carloprevosti

Trekking al parco delle cave

I commenti alle fotografie dei fagiani avvistati ieri sul ciglio della Via Novara mi hanno fatto notare che tra i molti cittadini metropolitani che leggono il blog, ce ne sono molti che hanno anche un occhio per quello che non riguarda la moda, i locali, il traffico e il lavoro. Così vi propongo un percorso alla scoperta del Parco delle Cave e del Bosco in Città, due polmoni verdi a due passi dalla città che nascondono sorprese che non mancheranno di stupirvi.

I due parchi, tagliati in due dalla Via Novara che dalla circonvallazione porta verso Settimo Milanese e la tangenziale, sono collegati da una fitta rete di sentieri che possono essere percorsi a piedi e in mountain bike senza eccessive difficoltà, ma con la possibilità di percorrere anche 10 chilometri di trekking nel verde. Per affrontare il percorso come illustrato dalle foto siamo arrivati in metropolitana alla fermata San Leonardo della Linea M1. Da qui si prende la via Fichera fino a una sbarra metallica che impedisce l’accesso ai mezzi a motore da qui possiamo dimenticare per un bel po’ il suono delle automobili.

Proseguendo lungo il sentiero tra i campi, si raggiunge il canale scolmatore proveniente dal depuratore di Rho e lo seguiamo svoltando a desta, proseguendo verso nord, immergendoci in un boschetto di noccioli. Il sentiero prosegue verso la tangenzialina che collega Molino Dorino alle autostrade e conduce ad una zona umida recentemente risistemata con angoli di grande fascino. La strada compie un’ampia curva e prosegue in direzione di alcune distese erbose tra i fontanili dove si incontrano numerose aree dedicate agli orti urbani, come quelli di Violé. La strada ora torna a puntare verso sud, in lontananza è possibile vedere lo stadio di San Siro.
Trekking al parco delle cave
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Weekend fuori porta - Passeggiando per Bergamo Alta

pubblicato da carloprevosti

Bergamo alta

Dopo il ponte Pasquale fatto di grandi abbuffate e scampagnate fra amici, la gita fuori porta di questo weekend vuole condurvi alla riscoperta di un luogo perfetto per una giornata all’aria aperta passeggiando per le vie di un borgo che ah il sapore dei luoghi antichi; questo fine settimana andiamo a visitare Bergamo Alta.

La città prende il nome dal termine Bèrghem, tra l’altro ancor oggi ampiamente utilizzato in bergamasco, con il significato di “casa sul colle”, il centro della città vecchia infatti (visibile anche dall’autostrada che collega Milano con Venezia) è un pittoresco borgo arrampicato su uno sperone di roccia da cui nascono le prealpi poco più a nord.

I primi insediamenti della città risalgono all’epoca precedente al medioevo, i bastioni che la circondano furono eretti Cinquecento, da allora il tempo non ha cambiato lo spirito del borgo che per ovvie ragioni non permette una grossa circolazione automobilistica al suo interno, conferendo al centro una tranquillità del tutto singolare per una città della Lombardia. Dalla Piazza Vecchia si visita il Palazzo della Ragione, una sosta alla Fontana del Contarini in attesa di raggiungere il colle Santa Eufemia per scoprire la rocca risalente agli inizi del 1300.

Gli appassionati delle specialità gastronomiche non potranno non farsi tentare dai tanti ristoranti che promettono ogni tipo di polenta accompagnata da carni, formaggi o i famosi “osei”, che oggi sono fuori legge, ma sono diventati un dolce tipico che richiama il piatto tradizionale di un tempo.
Bergamo alta
Bergamo altaBergamo altaBergamo altaBergamo alta

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Cimitero monumentale - Tangenti per loculi nel Museo a cielo aperto

pubblicato da carloprevosti

Cimitero Monumentale

Avevano stilato un vero e proprio tariffario, da 2 a 20 mila euro solo per “ungere” le pratiche di cittadini che ambivano a conquistare un posto eterno in uno sei sacrari più noti di Milano, il Cimitero Monumentale. Due funzionari del Comune hanno così intascato oltre 300 mila euro grazie ad una cinquantina di assegnazioni tra il 2005 e oggi.

Certo che nonostante la crisi incombente sono parecchi disposti a tirare fuori una discreta cifra pur di assicurarsi un luogo di riposo vicino a celebri milanesi com Alessandro Manzoni, Carlo Cattaneo e Giuseppe Verdi.

Approfitto dell’occasione per segnalarvi il sito del Cimitero Monumentale, definito non a caso un museo a cielo aperto, che offre molte notizie e curiosità sui monumenti custoditi in al suo interno. Per chi non lo avesse mai fatto, una passeggiata in questo cimitero è veramente un’esperienza interessante che consiglio caldamente a chiunque non vi sia mai entrato, anche solo per godere qualche minuto di pace e silenzio camminando in un ambiente verde e insospettabilmente ricco di vita.

Foto | Vray

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Weekend Fuori Porta - Un the in piazza Ducale a Vigevano

pubblicato da carloprevosti

Vigevano Piazza Ducale
Vigevano
Se volete fuggire dal delirio da shopping che imperversa nei freddi weekend dicembrini a Milano, una meta splendida per trascorrere un pomeriggio diverso è Vigevano. La sua piazza centrale, circondata da un lungo porticato, permette di vivere qualche ora fuori dal tempo, lontano dalla frenesia dei centri commerciali e dai rumori del traffico congestionato.

Vigevano, nel centro storico mantiene molte caratteristiche della città basso medioevale. L’elemento più noto della città è proprio la piazza Ducale, disegnata dal Bramante su un progetto di Leonardo da Vinci, considerata una delle più belle piazze d’Italia e inserita . Un fianco della piazza è dominato dal Duomo, costruito nel 1532 per volotà di Francesco II su progetto di Antonio da Lonate. I piazza si va per fare due passi, per qualche acquisto nei negozi ma soprattutto per godersi un the caldo o un aperitivo nei locali del Caffé Commercio.

Raggiungere Vigevano è semplice, seguendo il Naviglio Grande non si può sbagliare, ma forse la soluzione migliore e più rilassante è prendere un treno che la collega Milano una volta all’ora, purtroppo sono fino alle 21.

Foto | Flickr

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