
Mangiare e bere spendendo venti euro a Milano? Si può, anche nella nostra città. Continua la caccia a pizzerie e ristoranti dove pagando un conto onesto si può gustare un buon pranzo o passare una buona serata. A volte ci si può imbattere in locali che sembrano fuori città tanto sono posizionati in quartieri tranquilli eppure a un passo da via Melchiorre Gioia. Conosciamo “La Perla del Sud”, via privata Tarvisio 25, 20125 Milano, 02 66981451.
Fadel, egiziano d’origine, rileva “La Perla del Sud” nel 2005. Rimette a nuovo le due sale tingendole di colori tenui e rilassanti, costruisce un forno per il suo pizzaiolo e soprattutto rivoluziona menù e servizio riportando a nuova vita una classica trattoria di un quartiere a vocazione residenziale immerso nel verde. Trovare parcheggio è per questo comodo, scordatevi le estenuanti ricerche di un posto che si fanno in centro. L’intervista prosegue dopo il salto.

Dopo la crociata romana contro gli esercenti del centro che vendono cibi e alcolici anche Milano potrebbe seguirne l’esempio. I prodotti alimentari d’asporto non potranno essere venduti dopo la mezzanotte. Questo quanto prevede il progetto di legge approvato ieri a maggioranza dalla commissione regionale per le Attività produttive e che sarà votato in Aula il 21 aprile prossimo.
In caso di approvazione la nuova normativa costringerà le micro-imprese artigiane a seguire gli orari di apertura alle quali già si attengono gli altri esercizi di questo tipo, cioè dalle 6 alle 24. Stop, insomma, a pizzerie d’asporto, kebabberie, piadinerie e innocue gelaterie che fanno orari notturni e probabilmente fanno più affari di notte che di giorno.
Tra le motivazioni dei promulgatori c’è quella di “evitare forme di concorrenza impropria”. Voi che ne pensate?
Foto by Fabbio, Flickr

Scommetto che qualcuno di voi su Facebook si è ritrovato una strana richiesta di amicizia. Un tale con un nome familiare ma con una faccia completamente estranea. Un’ulteriore indagine su frequentazioni e gruppi vi ha regalato una certezza: è il vostro vecchio compagno di classe, quello con i brufoli, secchione e antipatico che non vi suggeriva mai ai compiti in classe. Una persona di cui avreste fatto volentieri a meno nel vostro parterre di contatti (ovviamente il caso è speculare).
Ed eccoci arrivati al punto nevralgico dell’articolo. Da quando esiste il diabolico Facebook (che ha soppiantato vetusti siti tipo Vecchicompagnidiscuola) i ritrovi si sono moltiplicati e i gestori di pizzerie e ristoranti gioiscono.
Foto by Tom, Flickr
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La nostra foodblogger Petula su Gustoblog consiglia la pizzeria napoletana La Taverna in via Anzani 3 e dice che è una delle migliori nella zona di Corso XXII Marzo. Intorno a via Teodosio la migliore dovrebbe essere all’altezza di via Casoretto: da Attilio, che fa la pizza al trancio dal 1964 (informazione certificata anche da Swing del Bar Williams, al civico 14).
Cosa ne pensate? Dateci i vostri consigli per fare una selezione come per i migliori gelati di Milano!