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Tutti gli articoli con tag polizia

Piazzale Cadorna: scontri tra carabinieri e manifestanti per uno striscione nella giornata contro la violenza sulle donne

pubblicato da Luca Albani

Piazzale Cadorna

Piazzale Cadorna: scontri tra carabinieri e manifestanti per uno striscione. Ieri pomeriggio, nella giornata contro la violenza sulle donne, momenti concitati in piazzale Cadorna, sede non nuova a episodi simili.

Un presidio non autorizzato di manifestanti, uno striscione che recita “Nei centri di detenzione x immigrati la polizia stupra”, la polizia che chiede di toglierlo, una, due volte, poi la carica dei carabinieri. La cronaca potete leggerla qui.

Il modo giusto per denunciare un presunto tentativo di stupro al CPT di via Corelli lo scorso agosto? La drammatica accusa di una donna nigeriana – che ora rischia un processo per diffamazione – contro un ispettore da una parte, uno striscione molto provocatorio e che non aiuta nessuno a capire dall’altra.

Foto | Flickr

Prostituzione: quindici donne multate in viale Sarca e viale Ortles

pubblicato da Luca Albani

Milano Night

Prostituzione: quindici donne multate in viale Sarca e viale Ortles. Ebbene sì, l’ordinanza anti-prostituzione – risalente a novembre 2008 – del sindaco Moratti è tuttora in vigore, il Corriere se ne è occupato in primavera dedicandoci un bell’articolo dal titolo significativo: “Le multe? Me le fanno e le butto via”.

La polizia di Milano ha dunque effettuato tra ieri notte e stamattina un monitoraggio di viale Sarca e viale Ortles multando quindici lucciole, in maggioranza dell’Europa dell’Est, con la sanzione di 500€ prevista dall’ordinanza. E intanto l’assessore alla Salute Landi – che sostiene sul Corsera di ieri che una prostituta su due a Milano sia sieropositiva – propone la riapertura delle case chiuse.

Foto | Milano notturna by Flickr

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Via Padre Luigi Monti, sgominata banda di spacciatori grazie alle denunce dei cittadini

pubblicato da Luca Albani

Via Padre Luigi Monti, sgominata banda di spacciatori grazie alle denunce dei cittadini. Fa rabbrividire il documento dell’associazione SOS Racket e Usura citato anche nell’intervista che potete ascoltare in questo video. Trent’anni di soprusi, ad ascoltare bene le testimonianze, in zona Niguarda a due passi dall’ospedale e tra gli anni Novanta e l’inizio del nuovo secolo la situazione si fa ancora più pesante.

I nuclei familiari di criminali italiani diretti responsabili del degrado di via Padre Luigi Monti non si limitano più al semplice spaccio di droga ma iniziano a “gestire” le occupazioni degli appartamenti comunali dei civici 15, 16 e 23 intimidendo e minacciando i cittadini onesti che ci abitano, assegnandoli dietro pagamento a extracomunitari spesso clandestini.

De Corato a inizio settembre negava che fosse mai giunta anche solo una semplice segnalazione del problema (rivolgetevi direttamente alla forze dell’ordine sembra dire ma poi il Comune aprì un numero verde per le denunce) eppure qualcosa si mise in moto. Stamattina le forze dell’ordine sono finalmente intervenute con un’operazione speriamo radicale e risolutiva contro questo racket.

Video | You Tube

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Movida: festa al Lambro o botellon in Bicocca? Cronaca di un emblematico sabato sera milanese

pubblicato da giulio


Sono certo che i lettori di 02blog mi perdoneranno se dedico un post a raccontare la mia serata di sabato, in un certo senso utile per comprendere cosa sta accadendo alla vita notturna milanese in questi mesi: verso le 23 mi reco al Parco Lambro, allettato da un’e-mail e da un invito ricevuto su Facebook, che preannunciavano una festa:

FREE LAMBRO! THIS IS NOT A NU RAVE THIS IS MI-RAVE! Da quel lontano fine Agosto ad oggi la speranza i rivivere una pentola di sangria all’aria aperta con la musica in crescendo poghi, danze, urla migliaia di persone rotolarsi nell’erba, togliersi le scarpe, dondolare tra sound o fare capriole nell’erba! finalmente ci siamo LA FESTA DEL CAPRIOLO -è il suo compleanno- 6 DIFFERENTI SOUND DISSEMINATI NEL PARCO: 30milaW di impianto 6 DIFFERENTI GENERI:dub/techno reggae/dubstep/rock/electro NO INGRESSO! NO SPESE! NO CODE! SI PARTY! !!! MILANO CHIUDE? IL LAMBRO APRE! BELLA GENTE BAR POPOLARE BIRRA 2 EURO COCKTAIL 4 EURO

Arrivato all’ingresso di via Feltre, però, trovo alcune camionette della Polizia, e inoltrandomi nel parco solo giovani che si aggirano con aria spaesata: la festa è stata soffocata sul nascere dall’intervento delle forze dell’ordine. Si sparge però rapidamente la voce che vi sia un altro avvenimento a spontaneo: un botellon in Bicocca. Come molti altri, mi dirigo quindi verso il nord-Milano, armato di macchina fotografica.

Botellon in Bicocca: tutte le fotoBotellon in Bicocca: tutte le fotoBotellon in Bicocca: tutte le fotoBotellon in Bicocca: tutte le fotoBotellon in Bicocca: tutte le fotoBotellon in Bicocca: tutte le foto

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"Chiudiamo tutto", la lettera (falsa) a firma Riccardo "Sceriffo" De Corato

pubblicato da Trab

E’ Satira bella e buona quella inscenata dai “quattro pirla“, come li aveva simpaticamente apostrofati il vice sindaco De Corato, i Corsari, noti per avere abbattuto la prima cancellata apposta in seguito alla costruzione del parchetto del Mom. Anzitutto una lettera sul blog a firma de Corato (falsa ovviamente) dal titolo inquietante: “Chiudiamo tutto”. Il pallino del vicesindaco di chiudere tutti i luoghi di aggregazione non allineati si manifesta nell’incipit della lettera:

Finalmente, su insistenza e grazie al lavoro della mia persona, il Comune di Milano, in cui mi pregio di ricoprire la carica di Vice-Sindaco, ha deciso di dare un giro di vite a tutti quei luoghi che in questa città ancora rappresentano un pericolo per la cittadinanza (…). Per questo sono oggi felice di segnalarvi un primo breve elenco degli ulteriori spazi e luoghi che le mie squadre di Vigili Urbani, opportunamente create, hanno provveduto a sigillare, in attesa di ulteriori interventi più incisivi e radicali. Certo della vostra approvazione e attenzione, a voi il compito di narrare correttamente la bontà delle nostre azioni, A Noi! il compito di metterle in atto.

Poi arriva l’elenco delle zone franche dove imperano “dis-valori come cultura, tolleranza, solidarietà, cooperazione, socialità, aggregazione“, assolutamente da chiudere: Centri Rousseau, Università di Festa del Perdono, la Civica Scuola Regionale per Operatori Sociali, Arci Metromondo, Itc Varalli, Centro Sportivo Vismara, Centro sociale Barrio’s, Itc Bertarelli.

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Discoteche estive fracassone: un nuovo accordo impedirà a molte di aprire

pubblicato da Trab



Repubblica titola: “Disco all’aperto, la musica è finita”. Dopo la stretta alla movida, gaudio per chi abita vicino ad una di queste strutture e un’altra croce per i viveur milanesi: alcune discoteche estive quest’anno non apriranno, 6 su 15 per la precisione. Questo a causa delle nuove regole comunali per la certificazione preventiva del rumore.

Un nuovo accordo fra locali, Comune e Arpa che ha ribassato la soglia di decibel massimo e che molti locali non potranno rispettare, a meno di grossi investimenti agli impianti di diffusione e di insonorizzazione (il cosiddetto “tetto del suono“). Sono sei le discoteche che, come segnala Repubblica, non riapriranno: la Capanna dello Zio Tom, il Qin Club, lo Shanghai Garden, il Sio Café e il Just Cavalli. L’assessore all’Ambiente, Edoardo Croci, spiega:

Dopo le proteste degli scorsi anni da parte degli abitanti abbiamo deciso di dare una regola certa per prevenire il caos di notte. L’intervento va nella direzione indicata dal sindaco: dialogare con tutti per mettere d’accordo popolo della notte e residenti

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Mom viale Montenero: Movida Educata, arriva la mail del Comune per i suggerimenti

pubblicato da Trab

movidda mom

Una mail per inviare suggerimenti al Comune su come far convivere movida notturna e residenti? Tutto vero. Intanto la saga del Mom di viale Montenero prosegue, con l’ennesimo capitolo di una storia infinita: l’ultimo, si chiama coprifuoco.

Non ci sono mezzi termini per definire quello che è stato deciso ieri in ossequio alle richieste del Commissariato di zona. Tutti chiusi alle 22, Mom compreso. E’ quanto è stato deciso per scongiurare una situazione analoga a quella che si era presentata settimana scorsa, con la celere in tenuta antisommossa e manifestanti antirencinzione sul piede di guerra.

Uno degli altri locali che hanno ricevuto la richiesta di abbassare la serranda è l’Hop, in viale Regina Margherita. L’idea fa molto militarizzazione da Sud America e non scongiurerà, secondo un comune parere, l’affluenza di giovani, men che meno la presenza degli abusivi che si sentiranno maggiormente legittimati a vendere più birre. Intanto arriva la mail… se ne parla dopo il salto.

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Mom updates: le foto e la cronaca della festa blindata

pubblicato da Trab



E’ chiaro a tutti che la questione Mom sta diventando un problema di ordine pubblico. Dopo che la precedente recinzione era stata buttata giù dai corsari a cui sono seguiti i soliti proclami barricadieri di De Corato (”Non ci faremo fermare da 4 pirla“) sono partiti i lavori per la recinzione definitiva, quella che dovrebbe impedire l’assembramento degli astanti festanti. Ieri, mercoledì di festa, si è presentata la Polizia in tenuta antisommossa e camionette blindate, evidentemente per scongiurare raid e atti vandalici. Presenza ingombrante, per molti ingiustificata.

L’anomala convivenza è durata fino a mezzanotte circa, quando poi qualcuno ha pensato bene di accendere la miccia della contestazione piazzando uno striscione (Riprendiamoci i nostri spazi) sulla recinzione. A seguire inevitabili cori contro la Polizia, De Corato e il Sindaco. Dall’altra parte della strada un gruppetto di Polizia alquanto impacciato e intimidito dalla situazione, forse un po anomala per gente abituata agli stadi, si è raggruppato per difendersi da un ipotetico lancio di bottiglie, che non è avvenuto. Tanto rumore per nulla?

Grazie mille a Antony per l’invio delle foto.

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Via Marina - Un albero abbattuto dal vento

pubblicato da carloprevosti

Albero Via Marina

Si parlava di pioggia per la giornata di oggi e, forse, quella di domani, invece Milano si è svegliata spazzata da un vento forte e insistente.

Come potete vedere dalle foto ci sono stati anche dei danni, in Via Marina nei pressi dei Giardini Pubblici Indro Montanelli è caduto un albero provocando gravi danni a un auto parcheggiata. Per fortuna non ci sono feriti. Secondo le forze dell’ordine quello di Via Marina è l’unico incidente accaduto oggi, ma si raccomanda prudenza perché le improvvise folate possono provocare altri incidenti.

Albero Via Marina
Albero Via MarinaAlbero Via MarinaAlbero Via MarinaAlbero Via Marina

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Writer impuniti: l'ira di De Corato

pubblicato da Trab



Farò su di loro terribili vendette, castighi furiosi, e sapranno che io sono il Signore, quando eseguirò su di loro la vendetta. Se De Corato fosse l’onnipotente non esiterebbe a traslate la maledizione biblica ai graffitari metropolitani. La situazione è di rilevante entità, almeno per l’ego del Vice Sindaco che dopo la dichiarazione di guerra, dopo il grande dispiegamento di forze, dopo il giro di vite e le multe, dopo le telecamere, dopo che il governo ha avvallato il decreto anti graffiti… Dopo tutto questo, il pugno duro del Vice Sindaco rischia di trasformarsi in una carezza, anzi in una pacca sulla spalla dei temibili writer da parte del giudice del tribunale dei Minorenni di Milano che ha rinviato a giudizio un solo caso tra i dodici segnalati dalla Polizia Locale. Il tribunale ha infatti deciso di non intervenire penalmente nei confronti di nove writers legati a cinque episodi denunciati dai vigili perché ha ritenuto “irrilevanti i fatti”.

Questi proscioglimenti vanificano l’attività, peraltro molto difficile, della Polizia Municipale e della polizia di Stato, che hanno impiegato uomini e tempo per individuare i responsabili dei reati. Invito a ricordarsi dell’incontro tenuto lo scorso 14 gennaio durante il quale il sindaco Letizia Moratti aveva rivolto un appello alla Procura e al Tribunale a essere più severi

Inoltre nei confronti di quattro casi non si è potuto procedere perché mancava o è stata ritirata la querela. Il vicesindaco invita gli amministratori condominiali affinché sporgano denuncia. Gli altri episodi condonati coinvolgono le scritte in piazza Duomo, quelle sul monumento dei Caduti in largo Paolo Grassi, e sulla facciata di uno stabile in via Ausonio. Per gli altri due episodi le indagini sono in corso.