
Nel corso della scorsa notte due taxisti abusivi sono stati fermati dalla polizia locale, uno in Via Benedetto Marcello, l’altro davanti all’Hollywood, rispettivamente su una Punto e una Golf. Le auto sono state sequestrate (potrebbero venire confiscate in un secondo tempo) e per gli autisti si profila una multa di circa 1.500 €.
Il Vicesindaco De Corato dice che nelle ultime settimane ha avuto parecchie segnalazioni di taxi abusivi in giro per Milano nelle zone della movida e, badate bene, non nei classici posti tipo Centrale, Linate o Malpensa. Questa cosa mi sa che verrà utilizzata come ulteriore grimaldello per scardinare la movida milanese, ma ci sono davvero tassisti abusivi che stazionano nelle zone di happy hour e discoteche?
Io personalmente non me ne sono mai reso conto, avete esperienze dirette da girarci? Quanto costano questi taxi, sono frequentati?
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Poco fa sono passato davanti al Mom in viale Montenero, e ho scattato qualche foto alla recinzione: stasera vedremo cosa succederà, prevedo ancora situazione in puro stile dittatura sudamericana. A sorvegliare i lavori c’erano due agenti della polizia locale accaldatissimi, li vedete nella gallery. Nel cantiere stanno sistemando anche le fontane sul lato opposto.

il sindacato della polizia locale (Siapol) denuncia la carenza di mezzi, persone e stipendi. L’organico milanese della poliza locale conta 3.088 persone, che devono coprire il territorio 24 ore su 24e molti elementi, per ragioni di organizzazione, hanno mansioni che li tengono tra le quattro mura.
Servirebbero altri 1500 elementi dicono i rappresentanti sindacali, ma questo non è l’unico dei problemi. Così il rappresentante Siapol Giuseppe Falanga:
“il 35% dei servizi erogati alla città dalla Polizia municipale vengano coperti con ore oltre l’orario di lavoro, con servizi mirati, finanziati a parte, che ad oggi costituiscono l’unica modalità di ristoro economico al magro salario accessorio degli agenti i cui importi sono fermi ad un protocollo specifico risalente al 1998. Ma non è tutto. La dotazione informatica del Corpo conta su circa 900 apparecchiature hardware, di cui circa 200 sono state dichiarate obsolete. Attualmente il Settore informatico ha autorizzato l’arrivo di soli 20 pezzi”
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Farò su di loro terribili vendette, castighi furiosi, e sapranno che io sono il Signore, quando eseguirò su di loro la vendetta. Se De Corato fosse l’onnipotente non esiterebbe a traslate la maledizione biblica ai graffitari metropolitani. La situazione è di rilevante entità, almeno per l’ego del Vice Sindaco che dopo la dichiarazione di guerra, dopo il grande dispiegamento di forze, dopo il giro di vite e le multe, dopo le telecamere, dopo che il governo ha avvallato il decreto anti graffiti… Dopo tutto questo, il pugno duro del Vice Sindaco rischia di trasformarsi in una carezza, anzi in una pacca sulla spalla dei temibili writer da parte del giudice del tribunale dei Minorenni di Milano che ha rinviato a giudizio un solo caso tra i dodici segnalati dalla Polizia Locale. Il tribunale ha infatti deciso di non intervenire penalmente nei confronti di nove writers legati a cinque episodi denunciati dai vigili perché ha ritenuto “irrilevanti i fatti”.
Questi proscioglimenti vanificano l’attività, peraltro molto difficile, della Polizia Municipale e della polizia di Stato, che hanno impiegato uomini e tempo per individuare i responsabili dei reati. Invito a ricordarsi dell’incontro tenuto lo scorso 14 gennaio durante il quale il sindaco Letizia Moratti aveva rivolto un appello alla Procura e al Tribunale a essere più severi
Inoltre nei confronti di quattro casi non si è potuto procedere perché mancava o è stata ritirata la querela. Il vicesindaco invita gli amministratori condominiali affinché sporgano denuncia. Gli altri episodi condonati coinvolgono le scritte in piazza Duomo, quelle sul monumento dei Caduti in largo Paolo Grassi, e sulla facciata di uno stabile in via Ausonio. Per gli altri due episodi le indagini sono in corso.
La telenovela di via Paolo Sarpi ha ogni giorno una nuova puntata: dopo l’incontro dell’altroieri con assessori, commercianti e rappresentanti della comunità cinese il vicesindaco Riccardo De Corato ha infatti dichiarato che si andrà avanti con la pedonalizzazione (con inizio lavori in autunno), nonostante il parere contrario dell’Associazione Liberi Esercenti Sarpi (ALES) e - ma forse era scontato - dei grossisti cinesi.
Sul fronte grossisti ci sono inoltre alcune novità che rischiano di turbare i sonni del vicesindaco: sembra infatti che molti di loro si stiano trasferendo nelle zone limitrofe a via Sarpi (via Messina, piazza Baiamonti, via Mondello), scatenando nuove proteste da parte dei residenti. De Corato ha promesso un’intensificazione dei controlli da parte della polizia locale e non ha escluso che in futuro la pedonalizzazione venga estesa. Come dire: siamo punto e a capo.
Sembra peraltro che i cinesi non intendano affatto abbandonare il loro angolo di Milano: secondo il rappresentante della comunità infatti la maggior parte dei grossisti pensa di restare, convertendo la propria attività in vendita al dettaglio. Uno smacco per il comune che - più o meno esplicitamente - aveva posto come obiettivo dell’intera operazione proprio la “cacciata dei cinesi”.
In mezzo a questo turbine di avvenimenti, abbiamo deciso di chiedere a voi, per una volta, un’opinione: come sarebbe la via Paolo Sarpi dei vostri sogni?
Piazza Cantore, Corso Genova, stamattina ore 9,45: l’inferno! Purtroppo il video testimonia solo la fine dell’ingorgo, ma le macchine e i tram erano inchiodati lì da non so quanto! Tutti fermi a guardare il semaforo che diventava inutilmente verde, per decine di volte! Una situazione assurda, dove gli automobilisti provavano le proprietà taumaturgiche del clacson, con ovvi scarsi risultati. Poi l’arrivo dei vigili ha risolto tutto in una manciata di secondi. E’ deprimente osservare come il delicatissimo sistema viabilistico milanese vada in crisi non appena scendono due gocce di pioggia…

Una squadra composta da quindici vigili urbani, meglio noti come poliziotti locali dati i compiti di polizia che eseguono negli ultimi anni, ha effettuato controlli sui passeggeri dell’autobus linea 56. In tre ore alla fermata di Loreto - Padova, hanno fermato 23 extracomunitari senza documenti e biglietti.
Un’altra sessantina di persone, italiane e straniere, sono state multate in quanto sprovviste di biglietto atm. Se volete altre informazioni e le dichiarazioni di De Corato, che io non sto a riportare, le trovate qui.
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Siamo circa 1,3 milioni in questa città: 400mila euro, a testa, fanno circa trenta centesimi, non è un’enormità. Però il fastidio non decresce: la Corte dei Conti ha infatti avuto l’ardire di accusare la Polizia Locale per questo falò di soldi pubblici, mettendo sotto accusa Antonio Chirivì, e altri due dirigenti.
Vi ricordate di Chirivì? Era l’uomo che nel 2002 si vantava di aver superato il record di multe, totalizzandone seicentomila
Duecentocinquantamilasettecentotrenta multe “tradizionali” in più - da ottobre 2001 a settembre di quest’ anno, rispetto ai dodici mesi precedenti - e altre 341.590 infrazioni accertate attraverso le telecamere installate da aprile lungo le corsie preferenziali e a guardia delle isole pedonali. Il che porta il totale dei verbali a quasi 2 milioni e 400mila, nell’ ultima annata
Il vero problema dei simpatici mezzi ecologici era l’autonomia, oltre che l’ergonomia: scomodissimi, sono marciti nei depositi. I ghisa mica li volevano usare, forse era meglio ancora andare in bicicletta. Tanto di strada ne avrebbero fatta poca comunque, li dovevano ricaricare dopo quaranta chilometri.

Parlavamo proprio ieri dei controlli con l’etilomentro che hanno inchiodato alle loro responsabilità decine di automobilisti milanesi ‘ubriachi’ alla guida, dai prossimi giorni i vigli, oltre al test per verificare la presenza di alcool, potranno verificare se i guidatori hanno tracce di droga nel sudore o nella saliva.
Senza essere un esperto del settore, so che le tracce di alcool ci mettono molto meno di quelle di thc (canne) a sparire dall’organismo. Le tracce di thc possono durare anche un paio di settimane, quello che mi chiedo dunque è: Posto che se uno ha fumato o bevuto non deve guidare fino a quando non sta bene, ma se uno si fa una canna poi non può guidare per due settimane? Non è una provocazione, è solo un dubbio che credo sia venuto anche ad altri.
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Oggi la polizia locale si è data da fare, ha preso su qualche carro attrezzi e ha rimosso la bellezza di dodici roulottes e un camper. I veicoli si trovavano in Via Tosi dove stazionavano occupando anche la carreggiata.
In buona sostanza si trattava di un accampamento urbano di un gruppo di nomadi di origini siciliane, sette tra i 41 occupanti del ‘villaggio’, sono stati portati in questura per controlli. I vigili hanno anche contestato la bellezza di venticinque contravvenzioni ai diretti interessati.