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Tutti gli articoli con tag provincia

Expo 2015: sull’acquisto delle aree decide Giulio Tremonti

pubblicato da giovanni molaschi


Sarà Giulio Tremonti a dover decidere come il comitato organizzatore di Expo 2015 dovrà procurarsi le aree utili per sviluppare il progetto previsto per l’Esposizione Universale. Il Ministro del Tesoro, che nelle scorse ore aveva espresso il proprio scetticismo sul cantiere milanese, sarebbe stato chiamato in causa per raggiungere un accordo tra Comune, Provincia e Regione.

Secondo quanto pubblicato da affaritaliani.it i tre esponenti del Popolo della Libertà Letizia Moratti, Guido Podestà e Roberto Formigoni disporrebbero di bilanci sufficientemente positivi per investire nelle aree di Expo 2015.

Dei tre chi dovrà tirare, con molta probabilità la cinghia, sarà il Governatore Formigoni che nell’ultima assemblea dei soci era stato designato come acquirente principale dei terreni sui quali edificare gli edifici per l’Esposizione Universale.

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Poltrone d'oro in Regione e Provincia. Gli stipendi dei dirigenti finalmente online. Ma non per il Comune

pubblicato da Trab

super stipendi in comune

In agosto non c’era sfuggita la questione degli stipendi d’oro in Regione e Provincia visibili on line. Nel post mancavano i dati del Comune che non erano ancora visibili.

Intanto nella pagina della cronaca milanese del Corriere di oggi i super compensi sono stati già intercettati. Il primo della lista è Acerbo Antonio, direttore dell’Area tecnica, con 168 mila euro. Segue Accarisi Massimo, alla Direzione Centrale Cultura, con 144 mila euro lordi l’anno. L’incarico meno oneroso per le casse erariali è al Turismo con i 69 mila euro di Conti Matteo.

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Poltrone d'oro in Regione e Provincia. Gli stipendi dei dirigenti finalmente online

pubblicato da Trab

money

Eccoli, come promesso da Brunetta per l’”Operazione trasparenza”. Sul sito della Provincia e della Regione gli stipendi d’oro dei dirigenti ci sono tutti. Una montagna di soldi. Scorrendo il pdf della Provincia si scopre che il Segretario Generale Antonino Princiotta percepisce 145.198 euro l’anno lordi. Segue a ruota Nazzareno Giovannelli, Direttore Polizia Provinciale e protezione Civile, con uno stipendio annuo di 141.036. Di tutti è possibile leggere anche il Curriculum.

Per la Regione la cosa si fa più macchinosa. In rete ho trovato subito gli stipendi dei 14 dirigenti del Consiglio Regionale dove svetta il Segretario Generale Mario Bonifacio con 155 mila euro di stipendio annuale. Segue il Direttore dell’ufficio stampa Gianluca Savoini, che percepisce 104 mila euro. Ho poi cercato, senza successo, le tabelle che riporta Repubblica di oggi dove svetta il super compenso del Segretario generale Nicolamaria Sanese, braccio destro di Formigoni, con 271.608 euro lordi annui a cui segue Carlo Lucchina, Direttore della sanità, con 234.858.

La cosa curiosa (disdicevole?) che dei 50 direttori della Regione nessuno incassa meno di 100mila euro. Dal confronto emerge che il divario tra Regione e Provincia è abissale. Nella tabella della Provincia, infatti, che comprende 44 direttori, solo 17 superano la soglia dei 100 mila. Per il Comune bisognerà aspettare qualche giorno. Per il momento sono disponibili solo qualifiche e indirizzi e-mail per i 165 direttori, 165, avete capito bene. Che si apra il dibattito degli stipendi d’oro in tempi di crisi e sul numero di Dirigenti, che ad un occhio superficiale come il mio possono sembrare troppi. E forse auspicabile che la rivoluzione voluta dal Ministro Brunetta porti ad una rivoluzione: il taglio dei superstipendi.

Foto by Flickr

Nuovo autobus per l'Idroscalo

pubblicato da Chikatetsu


D’estate l’Idroscalo prende vita. Non solo perché qualcuno si va a prendere un po’ di fresco, sole o a farsi un bagno. Prende vita soprattutto di notte. ATM e Provincia, per venire incontro a chi si muove senza macchina, hanno allestito una nuova linea che collega Milano, Linate a dire il vero ma di notte il servizio si estende, all’Idroscalo e viceversa.

Il nuovo bus porta il numero 183, ed ha durata stagionale: attivo dal 13 giugno fino al 13 settembre 2009. Non c’è nessun biglietto da pagare e di sabato notte l’ultima corsa della navetta in partenza alle ore 1.10 dall’Idroscalo prolunga il percorso raggiungendo Corso Europa/San Babila.

Ecco alcune informazioni pratiche: dal lunedì al venerdì dalle ore 8.00 alle ore 20.00 (una corsa ogni 17 minuti); il sabato dalle ore 8.00 alle ore 1.10; dopo le 20.00, il bus circola ogni 30 minuti; la domenica dalle ore 8.00 alle ore 21.15; dopo le 20.00 la frequenza è di una corsa ogni 30 minuti. Altre info sul sito www.atm-mi.it

Foto | Flickr

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Il Rock in Idro diventa il Rock in Sharp: la storia di uno spostamento non annunciato

pubblicato da Trab



Era previsto all’Idroscalo il Rock In Idro, festival di due giorni con un nutrito calendario di musica rock (Faith no More, Limp Bizkit, Social Distortion, Babyshambles, etc.). Notizia di ieri, il Rock In Idro è stato improvvisamente estromesso dal calendario degli eventi. I promoter del Rock In Idro, con stupore, hanno appreso che il festival - a differenza di quanto approvato nel mese di marzo 09 dalla direzione artistica di ‘Idroscalo in Festa’ - non era menzionato nel programma presentato dalla giunta Penati nella recente conferenza stampa di presentazione della stagione estiva.

Gli organizzatori – Hub Music Factory – ci tengono a precisare che: “Non è mai stata comunicata nessuna motivazione ufficiale che avrebbe portato a questa inaspettata decisione”. Da indiscrezioni sembra che la motivazione principale del clamoroso ‘sfratto’ sia la collocazione temporale del festival proprio nella settimana a ridosso del ballottaggio per decidere chi sarà a governare la Provincia. E’ polemica.

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Milano 2009 - Mission Possible, il trailer di un'elezione

pubblicato da carloprevosti

Siamo in par condicio, quindi prometto che darò spazio anche alla controparte (sempre che sappiano rispondere a tema e con la stessa verve). Non posso infatti non segnalare questo video promozionale realizzato per la Lista Penati come se fosse un trailer di un film di Guy Ritchie.

Quale sarà la mossa di Guido Podestà per ribattere a questa gustosa promozione in stile cinematografico? Speriamo di avere presto materiale per accendere una nuova sfida politica (un po’ più divertente del solito).

Segnalateci le curiosità della campagna elettorale a suggerimenti@02blog.it

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Ecopass: secondo 3 milanesi su 4 non serve a niente

pubblicato da giulio


Non si può certo dire che sia una notizia inaspettata: la stragrande maggioranza dei milanesi (il 74%) ritiene Ecopass una soluzione “poco o per niente efficace” a ridurre l’inquinamento in città, secondo un recente sondaggio di SWG. Ancora più elevata poi (77%) la quota di cittadini che pensa che sia necessario pensare a soluzioni alternative.

Quali? Gli intervistati preferiscono interventi a favore del trasporto pubblico, ma sembrano apprezzare anche la proposta del Presidente della Provincia Penati di utilizzare i ricavi di un aumento di 20 centesimi delle tariffe autostradali milanesi - da cui sarebbero esclusi i pendolari – per migliorare metropolitane e treni. Infine, circa il 60% è favorevole all’indizione di un referendum sul ticket d’ingresso al centro. Perché spera probabilmente in questo modo di abolirlo, si potrebbe immaginare.

L’indagine è stata realizzata da SWG su un campione di 600 persone, su richiesta della Provincia di Milano. Non stupisce dunque che Penati abbia cercato di fare di utilizzare questi dati contro il suo avversario alle imminenti elezioni provinciali, Guido Podestà.

Via | Postpoll.it.

Sondaggio: rinunciare all'Expo 2015 per il terremoto in Abruzzo?

pubblicato da giulio


E’ un sospetto che è stato suggerito da più parti, sottovoce. Filippo Penati l’ha ripetuto ieri ad alta voce, dichiarando ad Adnkronos:

E’ evidente che in questo momento la questione della ricostruzione in Abruzzo e’ la più importante pero’ e’ singolare che si pensi di salvare il ponte sullo stretto e non l’Expo. Si parla del ponte come di una priorita’ e si tace sull’Expo a Milano, qualche elemento di preoccupazione c’e’ (..) sarebbe una beffa se si decidesse di tenere il ponte e di chiudere l’Expo

A Penati ha risposto duramente il candidato del PDL alle prossime provinciali Guido Podestà, accusandolo di “fare terrorismo psicologico”. A noi però non interessa la polemica politica, vogliamo sapere cosa ne pensate voi: rinunciare all’Expo 2015 per aiutare i terremotati d’Abruzzo sarebbe una buona idea?

Mentre riflettete su tale arduo dilemma, date un’occhiata a questo articolo di “Repubblica”, che racconta come Milano abbia rischiato davvero, qualche settimana fa, di perdere il suo tanto amato Mega-Evento. Tremonti, Bossi e Berlusconi avevano discusso infatti seriamente tale eventualità, convenendo però che sarebbe stata una mossa “troppo impopolare” che “il Nord non avrebbe capito”. Ora, forse, potrebbe essere più comprensivo.

Foto | Flickr.

Abolizione delle Province: Letizia Moratti al posto di Penati?

pubblicato da giulio


Tra poche settimane la Provincia di Milano andrà al voto per scegliere il successore di Filippo Penati. Eppure, le regole per questo livello di governo territoriale rischiano di cambiare molto presto: come ci segnalano i colleghi di polisblog infatti, i ministri Renato Brunetta e Roberto Maroni hanno preparato una piccola grande riforma:

Le province non saranno cancellate ma semplicemente svuotate di costi e poteri. In altre parole rimarranno come enti di secondo livello tra comuni e regione, privati di una reale rappresentanza espressa mediante il voto. Saranno presiedute dal sindaco del comune capoluogo e composte dai primi cittadini degli altri comuni, mantenendo i soli compiti strettamente inerenti all’amministrazione della provincia stessa.

Ciò significherebbe che il presidente della Provincia di Milano diventerebbe.. Letizia Moratti, a capo di un consiglio composto da altri 133 sindaci del milanese, da Giorgio Oldrini in giù. Che cosa ne pensate? Si tratterebbe di un progresso o di un peggioramento?

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Gli stranieri? Abbandonano Milano per l'hinterland (proprio come gli italiani)

pubblicato da giulio


Il rapporto ISMU di quest’anno ha messo in evidenza un dato molto interessante, che ha suscitato una certa eco nella stampa locale: la proporzione di stranieri residenti a Milano rispetto al numero di quelli che abitano la sua provincia è in costante diminuzione. Ben un terzo nel 2000, si è ridotta infatti solo a un quinto nel 2008, anno in cui per la prima volta la somma delle presenze negli altri comuni (232mila persone) ha sorpassato quelle del capoluogo.

Ciò equivale a dire che i cosiddetti “extracomunitari” sono sempre meno concentrati nel capoluogo e sempre più sparsi nell’hinterland, in particolare nella neonata provincia di Monza e Brianza, che nel 2008 contava ben 74.000 stranieri. Le ragioni di questo ribilanciamento? Il Corriere della Sera ha proposto un’interpretazione:

Chi ha un lavoro fisso, due figli, qualche soldino messo da par­te, emigra. I motivi? Gli stessi degli italiani: fuori città c’è più verde, meno stress, i figli han­no più spazio, eccetera.

Una spiegazione che ha il merito della semplicità, ma che andrebbe indagata a fondo per essere confermata. Voi cosa ne pensate? Vi risulta un trasferimento massiccio di immigrati verso Suburbia?

Foto | Flickr.

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