
Se c’è un quartiere che più di altri sta subendo uno stravolgimento urbanistico, quello è l’Isola. Qui conviveranno vecchie case di ringhiera a fianco di grattacieli e giardini verticali. Per questo alcuni cittadini sognano un parco fra i grattacieli - specie dopo la chiusura nel 2007 dei Giardini di Via Confalonieri - e si candidano ad attrezzarlo con le proprie mani, se Palazzo Marino darà loro l’autorizzazione. Costituiti in associazione, hanno raccolto oltre mille firme per un progetto già sottoposto al Comune.
Nessun grosso stravolgimento urbanistico, ma un semplice spazio verde. L’area scelta dall’associazione Isola Pepe Verde è il piccolo lembo di suolo di proprietà comunale compreso fra via Pepe, il cavalcavia Bussa e via Borsieri, proprio alle spalle dei cantieri dell’area che un tempo ospitava la Stecca degli artigiani. Su Facebook hanno illustrato l’aspetto che avrebbe il piccolo parco che sognano:
Abbiamo trovato il giardino di prossimità che manca all’Isola. E’ vicino alle scuole e facilmente raggiungibile da tutti, un po’ fuori dai cantieri, dove bambini e ragazzi possano finalmente correre, mamme e anziani ritrovarsi liberamente. E’ abbastanza grande da contenere: un giardino con panchine, un’area cani, un campo sportivo multifunzionale, uno spazio per l’arte e per il quartiere.

Lo sviluppo urbano di Milano non occupa una superficie sterminata, anzi i luoghi di maggiore interesse per un turista che visita la città permette di visitarla in modo soddisfacente anche in una sola giornata. Saranno ventiquattro ore intense però, quelle della seconda puntata della nostra nuova rubrica. Come fare a godere il meglio di Milano in un solo giorno? Cosa fare? Dove andare? Dove fermarci a dormire? Ecco il nostro, sempre opinabile e commentabile, vademecum per non perderci nella ragnatela milanese.
Si tratta della scelta è ovviamente soggettiva, contestabile, ma schietta e sincera. Vogliamo darvi dei suggerimenti. Una specie di agenda delle cose da vedere (e da evitare): una lista dei posti imperdibili. Cosa fare a Roma in quattro, otto, ventiquattro ore. O in un week-end.
Stavolta vi proponiamo dei consigli per un intera giornata: ventiquattro ore. Prendete nota: pronti? Via.
Continua a leggere: Metropoli Espresso. Cosa fare a Milano in 24 ore.

Se non l’avete ancora vista avete un giorno ancora (fino a domani) per visitare la mostra di Virgilio Carnisio presso la Biblioteca Comunale villa Litta in via Affori 21. Dedicata a tutti coloro che intuiscono i cambiamenti a cui sta andando incontro la nostra città ma non capiscono quali. Prendete l’Isola, quartiere che in questi anni si trova tra due fuochi: da una parte l’area Garibaldi Repubblica, dall’altra la nuova sede della regione. In mezzo un quartiere che lotta fino allo stremo per mantenere la sua identità di borgo. Lo sa bene il fotografo milanese Virgilio Carnisio che, abituato fin dagli anni Sessanta a riprendere Milano (cui ha dedicato quindici libri fotografici), ha immortalato il quartiere Isola negli anni Settanta e ha fatto le stesse foto ai nostri giorni, ripercorrendo lo stesso cammino, immortalando gli stessi scorci.
Una cinquantina di fotografie in bianconero che pongono l’accento sui cantieri che lavorano ininterrottamente per edificare la sede della Regione. Ma non solo. Si intravedono tra gli scatti interventi conservativi intelligenti (come quello dei bagni pubblici, la cui foto sopra li ritrae prima dell’intervento conservativo), quello che c’era (la stecca degli artigiani), ma anche tante incognite. Sembra infatti di percepire un’inquietudine di fondo, la stessa che vivono gli abitanti del quartiere da quando sono partiti i lavori per la sede della regione. Un bigino sui cambiamenti non solo urbanistici, ma anche sulla socialità e il modo di percepire lo spazio urbano.

Durante il Fuori Salone sono apparsi questi misteriosi messaggi, che invitano la gente a recarsi al quartiere isola. Sono situati prevalentemente negli spazi adibiti alle comunicazioni elettorali e spesso e volentieri sono sopra a quelli della Lega. Essendo apparsi durante il Fuori Salone, mi senti di immaginare che abbiano a che vedere con design o roba simile, ma non ne ho la certezza dato che non ci sono indicazioni di alcun genere.
Qualcuno sa nulla in proposito? Che succede all’Isola nella seconda metà di maggio? Un Fuori Salone alternativo? Un congresso della Lega?
Ritorna per la terza edizione, il Milano Clown festival. Da giovedì 7 a sabato 10 il quartiere Isola sarà invaso da clown e pagliacci, una banda colorata e divertente per intrattenere grandi e piccini a ritmo di giochi, spettacoli e intrattenimenti, tutti gratuiti.
Sotto il tendone sul sagrato della chiesa di Santa Maria alla Fontana, un ricco programma di spettacoli, dai clown alla pantomima, dai giocolieri agli acrobati. E per giovedì 7 e venerdì 8, chiusura al traffico di via Borsieri dalle 18 alle 20 per il “block-party”, una festa a ritmo di musica.
Programma e informazioni sul sito Milano Clown Festival.

Sicuramente vi ricordate i problemi alla Stecca degli Artigiani, e della guerriglia tra senegalesi e polizia. Ebbene, dopo i problemi di ordine pubblico il comune ha deciso di sgomberare la Stecca, che da fucina di idee è ormai diventata fucina di spaccio, grazie a pochi che hanno rovinato il lavoro di molti.
Dalle 6 di questa mattina è in corso lo sgombero, 4 persone si erano barricate in una delle stanze dell’edificio ma sono state portate fuori senza troppi problemi, una è stata ricoverata perchè era in stato confusionale. La speranza, ora che la stecca è stata sgomberata, è che in futuro possa tornare a vivere, che possa tornare ai fasti di un paio d’anni fa quando concerti, mostre, attività artistiche di vario genere e ciclofficine erano all’ordine del giorno.