Logo Blogo

Tutti gli articoli con tag regione

Inquinamento in Lombardia: le centraline poco affidabili e il caso sulla trasparenza delle informazioni

pubblicato da Trab



Il caso delle centraline che rilevano l’inquinamento a Milano è su tutti i maggiori quotidiani. Secondo le verifiche di qualità condotte dal Joint reserch center, il centro di ricerche della Commissione europea, i sensori dell’Arpa hanno spesso misurato livelli di smog inferiori a quelli registrati dai tecnici europei. Anche Carlo ci ha fatto un post.

I report della Commissione europea sono stati redatti a partire dal novembre 2006, un lavoro frutto di un accordo tra Commissione e Regione Lombardia. Peccato che i risultati sarebbero stati nascosti, poi recuperati grazie alla Battaglia per la trasparenza dell’Associazione Genitori antismog con un accesso agli atti e poi un ricorso al Tar.

Proprio qui sta il punto, soldi spesi per una ricerca e mai divulgati, se non grazie al caparbio lavoro di un’associazione.

Continua a leggere: Inquinamento in Lombardia: le centraline poco affidabili e il caso sulla trasparenza delle informazioni

....
condividi 5 Commenti

Smog a Milano, secondo la UE i dati sono "taroccati"

pubblicato da carloprevosti

inquinamento

Dopo la beffa della giornata senza auto che avrebbe dovuto interessare tutto il Nord Italia e che invece ha visto sfrecciare nel centro di Milano le 10000 auto della Settimana della Moda e creare code in tangenziale per l’uscita dalla città prima delle 10 di mattina e in rientro dopo le 18, ecco una nuova tegola che cade dal cielo (è letteralmente il caso di dire) questa volta dall’Unione Europea.

Sotto accusa questa volta ci sono i dati forniti dalle centraline di rilevamento dell’Arpa, l’agenzia della Regione che si occupa di monitorare la qualità dell’atmosfera. Il sospetto che arriva dall’Europa, che ci guarda con un occhio critico visto i pessimi risultati delle strategie anti inquinamento fino a qui messi in atto, è che i dati raccolti e diffusi non sono esatti.

In pratica i rilievi pubblicati dicono che l’aria di Milano fa schifo, quando in realtà sarebbe ancora peggio. Confortante no? Il dubbio è nato in seno alla UE quando all’alba del 31 gennaio del 2007 una centralina mobile della Commissione Europea ha fatto dei «controlli di qualità» sulle stazioni di rilevamento lombarde. I risultati sono drasticamente differenti rispetto a quelli delle centraline dell’Arpa. Ma come può essere successo?

Continua a leggere: Smog a Milano, secondo la UE i dati sono "taroccati"

....
condividi 7 Commenti

In Lombardia in un anno persi 100 mila posti di lavoro

pubblicato da Trab



Ci siamo bruciati 100 posti di lavoro, nella regione più produttiva d’Italia. Questo da ottobre 2008 ad ottobre 2009. Un altro indicatore è il tasso di disoccupazione passato da 3,2 a 5,2 in un anno. Ripartiti equamente tra dipendenti e autonomi, i settori più colpiti sono l’industria e i servizi con, rispettivamente, 39 mila e 61 mila addetti in meno. Sono numeri che preoccupano e che fanno riflettere sullo stato di salute della nostra economia.

Agitare lo spauracchio della crisi vi sembra irresponsabile? Ditelo agli 800 operatori del call center Omnia, da tempo in mobilitazione (ieri una delegazione ha incontrato l’assessore al lavoro del pirellone). E ancora gli operai della Novaceta a Magenta, e gli operai della Maflow, di Trezzano, la cui voce si leva nel blog dal titolo eloquente Vogliamo continuare a lavorare alla Maflow. Solo per citare i più recenti.

Continua a leggere: In Lombardia in un anno persi 100 mila posti di lavoro

....
condividi 6 Commenti

Saviano scuote l'orgoglio leghista:"è la più grande città del sud d'Italia"

pubblicato da Trab



“Ma va a ciapa’ i ratt’”. Così il vice ministro della Lega Nord, Roberto Castelli saluta il diploma di secondo livello in comunicazione e didattica dell’arte honoris causa conferito dall’Accademia di Brera allo scrittore Roberto Saviano. “Vai a perdere tempo altrove” dovrebbe suonare - in italiano - l’invito. Saviano, dedicando ai meridionali di Milano il diploma Honoris causa, ha affermato che “Milano è la più grande città del sud d’Italia”, e che “i meridionali nel corso degli anni hanno contribuito a far crescere la produttività”. Oggi, il maggior contributo alla crescita della città spetta invece agli extracomunitari.

Secondo un vecchio rapporto dell’Arl (Agenzia regionale del lavoro) su “Gli immigrati imprenditori” e il loro radicamento sul territorio, presentato nel 2006, la Lombardia è prima a livello nazionale, seguita da Emilia Romagna, Toscana e Piemonte. A Milano su 18.464 imprese , il 9,1 % sono di extracomunitari. Non può essere, allora, riconosciuto torto a Saviano quando sentendo “frasi di esponenti politici che invitano il cardinale Tettamanzi a occuparsi di più dei milanesi” pensa “che forse non sanno chi sono veramente i milanesi”. Una pratica - conclude Saviano - “prima che miope, ignorante”.

Sondaggio: la Madonnina sul nuovo Pirellone, cosa ne pensate?

pubblicato da giulio


Se siete dei milanesi doc, conoscete sicuramente la storia della Madonnina: per lungo tempo la tradizione (e per un certo periodo anche la legge), hanno impedito che un edificio milanese potesse superare i 108,5 metri d’altezza, quota a cui si trova la statua della vergine posta alla sommita della guglia maggiore del Duomo.

Poi, nel 1960, è arrivato il Pirellone (127m), e per aggirare la norma si è deciso di installare alla sua sommità una più piccola copia in oro della Madonnina, che in questo modo è rimasta a “vegliare sulla città”. Ora il nuovo grattacielo della Regione di Pei Cobb Freed & Partners si appresta a superare anche l’altezza del suo predecessore, e in una cerimonia prevista per venerdì, secondo quanto dichiarato da Formigoni:

“sara’ deposta una pietra ricordo con incisa l’altezza di 127,40 e sopra verra’ posta una Madonnina, gia’ presente sopra al Pirelli per volonta’ del Cardinale Mantini e dell’ingegner Pirelli, che accompagnera’ le maestanze stando sempre nel punto più alto”

Ma voi cosa ne pensate di questa tradizione milanese, di questa strana forma di sincretismo che unisce cemento armato, skyscrapers e immacolata concezione?

Foto | Flickr.

Dote Lavoro - Come funziona lo sportello anti-crisi

pubblicato da carloprevosti

Dote LavoroLa crisi si fa sentire, sono in tanti ad avere problemi di lavoro (sia chi lo ha perso, sia chi non riesce a rovarlo). In città esiste però qualche opportunità per ottenere un aiuto concreto, in particolare dalla Regione Lombardia attraverso il progetto Dote Lavoro. Vediamo come funziona.

Chi cerca lavoro può ottenere dei sostegni economici, corsi di formazione e servizi di inserimento lavorativo: il servizio si rivolge a disoccupati, lavoratori in mobilità e in cassa di integrazione. Il progetto mira a fornire un supporto per la ricerca di occupazione e un accompagnamento della persona verso il reinserimento lavorativo o la riqualificazione professionale anche attraverso servizi di formazione professionale.

Il percorso di Dote Lavoro, diciamolo pure, non è semplicissimo. Al primo colloquio ne seguono altri due per valutare le problematiche di ciascun caso. Si passa a una fase successiva di definizione del percorso che la persona deve seguire attraverso la redazione di un Piano di Intervento Personalizzato. Seguirà un bilancio delle competenze, che valuterà le effettive possibilità per raggiungere l’obiettivo di ciascun candidato. Il passo successivo affiancherà momenti di tutoring orientativo, per saper scegliere dove collocarsi, allo scouting aziendale per individuare realtà che richiedono certe tipologie professionali. Inoltre è possibile chiedere un supporto legato a progetti di auto imprenditorialità.

A vederla in questo modo sembra un percorso lungo e abbastanza tortuoso, ma raggiungere la meta significa poter ottenere una Dote massima di 6000 €, divisi a metà per l’acquisizione di servizi e altrettanti come indennità di partecipazioni. C’è di che rimboccarsi le maniche e mettersi a lavorare.

....
condividi 0 Commenti

Pirellone - 31 Piani di corsa con il Vertical day

pubblicato da carloprevosti

Vertical Sprint
Poche settimane fa era toccato all’Empire State Building, domenica sarà la volta del Pirellone. Non solo un weekend destinato al pubblico, ma anche allo sport con l’edizione 2009 del Vertical Day.

La sede della Regione apre le porte ad atleti di ogni età che sono pronti a cimentarsi alla scalata di corsa dei 31 piani che portano fino in cima al celebre grattacielo firmato da Giò Ponti.

Attesi alle 11 alcuni fra i più forti atleti di sky runners, corridori delle montagne in grado di conquistare gli oltre 700 gradini in meno di 4 minuti, quasi il tempo di bere un caffè. Dalle ore 11.30 anche i “podisti della domenica” e i normali cittadini (qualora lo vogliano) possono affrontare lo stesso percorso in una sfida non competitiva.

Continua a leggere: Pirellone - 31 Piani di corsa con il Vertical day

....
condividi 3 Commenti

Si va verso la liberalizzazione degli orari di apertura: negozi sempre aperti

pubblicato da Trab


Certo siamo lontani dalle aperture notturne dei 7 Eleven di Londra, ma poco ci manca. La Regione Lombardia va in direzione di una sempre maggiore liberalizzazione del commercio tra cui l’estensione dell’orario e dell’aumento delle domeniche di apertura, la cui proposta è sul tappeto della giunta. Si rimpiazzerebbe l’attuale legge regionale in vigore che regola con dovizia il numero delle domeniche di apertura straordinaria.

Così, se ad oggi consultare l’iper più vicino aperto anche la domenica era un’impresa (resa agevole da questo sito che segnala tutte le aperture domenicali d’Italia), tra poco potrebbe essere molto facile fare spese anche in orari inconsueti.

La grande distribuzione che ne trarrebbe i maggiori benefici spinge per l’approvazione della normativa di liberalizzazione. I piccoli negozi invece sarebbero costretti a salti mortali per garantire aperture straordinarie. Per non parlare dei dipendenti, spesso donne che sacrificherebbero così la famiglia al lavoro. E voi siete d’accordo ad una liberalizzazione degli orari di apertura?

Foto by Malo Mazzo, Flickr

Sondaggio: quale nome per il nuovo grattacielo della Regione?

pubblicato da giulio


Il nuovo grattacielo della Regione in costruzione ha ormai raggiunto quota 50m, e in questi giorni di aria serena e visibilità infinita comincia ad essere avvistato con un certo stupore anche in zone della città piuttosto distanti. D’altronde manca poco all’inaugurazione di quello che per qualche tempo sarà il nuovo edificio più alto d’Italia, prevista per la primavera 2010.

C’è un problema però: come ha fatto notare maliziosamente Repubblica qualche giorno fa, il nuovo tetto di Milano non ha ancora un nome. O meglio, ne ha uno estremamente mediocre: l’”AltraSede”. E secondo il quotidiano fondato da Eugenio Scalfari, non sarebbe affatto un caso:

Da qualche tempo, negli ambienti politici milanesi circola un´interpretazione suggestiva, e un po´ malvagia. Formigoni avrebbe un sogno: che il nuovo palazzone prenda il suo nome. Informalmente, come attribuzione popolare, s´intende.

Dopo il celeberrimo Pirellone, dobbiamo prepararci dunque all’arrivo del “Formigone”? L’amore dei milanesi per l’ormai quasi ventennale Governatore ciellino sarà abbastanza forte? Chi vivrà, vedrà. Nel frattempo rispondete al nostro sondaggio: quale sarebbe il vostro nome preferito per il nuovo grattacielo?

Foto: melancholy rose, Flickr.

Santa Giulia - Il comitato dei cittadini al Tg Regionale

pubblicato da carloprevosti

A che punto è la situazione nel nuovo quartiere di Santa Giulia, a sud di Rogoredo? E’ un pò che non se ne parla, ma il comitato dei residenti è sempre pronto a dare battaglia.

In questo caso una delegazione ha incontrato una troupe del Tg Regione della Rai ed ecco come vanno le cose da quelle parti. Altro che sci di fondo in tangenziale!

....
condividi 2 Commenti