
Stamattina alle 6:00 le Ferrovie dello Stato – a causa della ghiacciata di stanotte – hanno deciso di sospendere la circolazione ferroviaria su tutta la rete regionale lombarda (!). Grazie all’intervento dell’assessore ai trasporti della Regione Lombardia Raffaele Cattaneo questa iniziativa è stata rivista e ora i treni dovrebbero essere regolarmente in viaggio (fonte: intervista al TG3). Le Ferrovie Nord stando alle parole dell’assessore circolano invece senza particolari problemi. La politica al servizio del cittadino? Almeno per i pendolari sì!
Il bilancio tratteggiato dal Giornale di oggi è in ogni caso drammatico per lo stato del nostro trasporto su ferro: 200 corse regionali annullate nella sola giornata di ieri. E stamattina la decisione unilaterale delle Ferrovie dello Stato di sospendere il servizio in Lombardia dopo l’affermazione dell’amministratore delegato Moretti di lunedì che “quello italiano [è stato] l’unico sistema ferroviario che in questi giorni non ha mia interrotto la rete” (Il Sole 24 Ore). E voi, siete arrivati al lavoro stamattina?
Foto | Un monitor del Passante ieri mattina

Se la Grecia fallisce siamo nei guai: crediti e debiti della Regione Lombardia. A ottobre una notizia di economia passata inosservata: il debito pubblico della Grecia a fine 2009 ammonterà a 300 miliardi di euro. Due mesi dopo questa realtà di fatto diventa un problema per il governo regionale lombardo, dunque per “noi”, e invece di acquistare visibilità sugli organi d’informazione rimane nell’ombra. “Il Sole 24 ORE” di oggi fa il punto sulle ripercussioni di un fallimento economico della Grecia: la Regione Lombardia vanta un credito nei confronti dello stato greco di 115 milioni di euro. Il debito pubblico greco allora ci interessa.
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L’arte proiettata sul grattacielo Pirelli, le immagini dei dipinti giganteschi. Da alcune sere si fanno le prove generali dello spettacolo che da domani fino all’Immacolata terrà compagnia ai milanesi e ai turisti di passaggio sotto il Pirellone: una ventina di quadri saranno riprodotti, grazie a un proiettore, sull’intera superficie della facciata del palazzo. L’effetto è suggestivo – sarà per le finestre del Pirelli ma sembrano più le decorazioni delle vetrate di una chiesa che dipinti – peccato per l’inquinamento luminoso di una pubblicità vicina che disturba la visione.
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Ci sarebbe una denuncia del Codacons all’origine dell’avviso di garanzia che è stato consegnato oggi dalla Procura di Milano al presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni.
L’annuncio è stato dato dallo stesso Formigoni nel corso di una conferenza stampa. Il commento di Formigoni ha cercato di essere ironico, ma non nascondeva una certa irritazione. L’accusa, nemmeno troppo velata (e molto in voga ultimamente) è che si tratti di una mossa politica in vista delle prossime elezioni regionali.
L’inchiesta si riferisce a fatti risalenti al periodo compreso tra il novembre 2007 e il novembre 2009, pochi giorni fa quindi.
Alla conferenza stampa erano presenti le telecamere di C6.tv, il video potete vederlo qui sopra.

Città della Salute: costituito il consorzio, a capo Luigi Roth, ex-presidente di Fondazione Fiera Milano. Il consorzio, costituito dai tre istituti sanitari interessati dal progetto, si occuperà della gestione della costruzione della Città della Salute da qui al 2014. A inizio settembre sembrava in bilico il nuovo polo ospedaliero che sorgerà a nord di Milano. La Regione Lombardia ha invece annunciato lunedì che la Città della Salute si farà, i 520 milioni di euro necessari sono stati trovati scrive il Giornale.
Formigoni stesso ai microfoni di c6tv spiega il progetto: 1400 posti letto e in più anche residenze costruite all’interno del complesso per ospitare i parenti dei degenti, oltre che i medici e i ricercatori. Il nuovo polo infatti riunirà il Besta e l’Istituto Tumori con l’ospedale Sacco ampliandolo in un’area limitrofa all’autostrada, al confine con il comune di Novate Milanese. 20 milioni di euro saranno stanziati appositamente per arrangiare la viabilità intorno alla Città della Salute. 02blog seguirà il progetto nelle sue diverse fasi d’attuazione.
Foto | Flickr

Durante un convegno organizzato dall’Unione Artigiani della Provincia di Milano nella sala teatro della scuola militare “Teuliè”, sul tema: concorrenza sleale e abusivismo stanno distruggendo la categoria, è intervenuto l’assessore regionale all’Artigianato e Servizi Domenico Zambetti.
A quanto pare nell’occhio del ciclone si trovano i parrucchieri cinesi, da mesi ormai accusati dagli acconciatori italiani di praticare concorrenza sleale. Prezzi troppo bassi, tagli a 6-10 euro, messe in piega al 50% e via dicendo. Secondo i parrucchieri italiani c’è qualcosa che non quadra.
Per fare quadrare il tutto l’assessore ha detto che, entro novembre, verranno messe in piedi norme più rigide. Una nuova legge regionale sull’artigianato e un regolamento che definisca in maniera rigorosa e attuale i requisiti per l’esercizio della professione di acconciatore. Se poi i parrucchieri cinesi risulteranno in regola, vorrà dire che gli italiani si sono tirati la zappa sui piedi.
Foto | Flickr

Un’altra battaglia aspetta i battaglieri pendolari di Rho, le cui proteste dei mesi scorsi hanno avuto l’effetto di far riaprire la stazione di Rho centro ad inizio settembre. Motivo della nuova protesta che infiamma gli animi è il sovrapprezzo che i viaggiatori della linea si trovano inspiegabilmente a pagare. Per questo il Centro Sociale Fornace e il Comitato No Expo hanno inviato oggi all’Assessore Regionale alle Infrastrutture e mobilità Cattaneo una lettera in cui si richiede un incontro e un intervento per mettere fine al più presto a queste disparità di trattamento.
All’origine del sovrapprezzo sta il fatto che per calcolare la fascia chilometrica e la corrispettiva tariffa, la distanza viene misurata dalla Stazione Centrale di Milano alla Stazione di Rho Città, proprio la tratta dei treni interregionali Milano Torino, che a Rho non fermavano più per fermare alla nuova stazione di Rho Fiera.
Continua a leggere: A Rho i pendolari insorgono: "paghiamo di più"
Sono passati due mesi abbondanti da quanto la stazione di Rho Centro era stata praticamente soppressa dalle Ferrovie dello Stato, riducendo all’osso il numero dei treni. Le feroci proteste da parte dei pendolari che ogni giorno arrivano a Milano si è fatta sentire, anche attraverso canali alternativi come i social network. Una volta tanto la voce degli utenti è stata ascoltata e sono in tanti a poter tirare un sospiro di sollievo e tornare a percorrere quei circa dieci minuti di treno che separano la metropoli dalla cittadina di Rho (il percorso in pratica è quello che potete vedere nel video).
Saranno 43 le nuove corse che torneranno a collegare la periferia nord ovest con Milano, risultato degli accordi tra Regione Lombardia, Trenitalia e Ferrovie Nord. Saranno previsti nuovi treni anche per le linee verso Sondrio, Treviglio, Seregno e Piacenza. Un primo passo verso un effettivo miglioramento? Cosa ne penseranno i pendolari?
Sull’Altra Sede della Regione Lombardia, abbiamo scritto in passato: nell’agosto scorso, a novembre, a fine febbraio, e anche oggi, a maggio 2009. Date un’occhiata alle foto dell’agosto scorso, impressionante cosa sia venuto su in un anno. In teoria la fine lavori sarebbe prevista per dicembre 2009.
Qui sotto invece giusto qualche immagine per mostrarvi lo stato dei lavori della futura Formigoni Tower ormai prossima a sorgere sul defunto bosco di Gioia.
Gli esperti di Skyrunning avevano gli occhi puntati su di lui e Marco De Gasperi, valtellinese doc, non ha tradito le aspettative vincendo la gara di salita verticale lungo i 31 piani che conducono alla terrazza del Grattacielo Pirelli.
3 minuti e 42 secondi, per salire i 710 scalini per un totale di 127 metri di dislivello. La sfida però è stata vera, al secondo posto infatto è arrivato Fabio Ruga a soli 2″ di distacco e terzo Marco Rinaldi a 4″. Nella categoria donne ha vinto un’altra lombarda, la bergamasca Daniela Vassalli, con il tempo di 4 minuti e 40 secondi. Un’edizione particolarmente festosa, quella di quest’anno, anche per la grande affluenza di visitatori che hanno assiepato la terrazza Belvedere, appena inaugurata dopo l’incidente aereo avvenuto il 18 aprile 2002.
Foto | La7