Toccata e fuga alla Fiera dell’Artigianato nel nuovo polo fieristico di Rho-Pero, ero lì per la sotto-esposizione Econavigare che sfortunatamente si è rivelata deludente e ho deciso di fare qualche “vasca” anche nei padiglioni della fiera generale.
Partendo dal padiglione 7, quello più lontano, ho fatto uno zig-zag generale senza soffermarmi mai su qualcosa in particolare e cercando di fare qualche foto di nascosto, all’inizio della fiera infatti campeggia un cartellone poco equivocabile con un divieto di immortalare qualunque cosa per motivi che pur sforzandomi non riesco a comprendere.
Come sempre la Fiera Dell’Artigianato è un brulicare di persone di tutti i tipi che si fermano ad ammirare oggetti delle più diverse derivazioni provenienti da paesi e luoghi di cui molti non conoscono neppure l’esistenza, un carnaio di spintoni, nasi all’insù ed espressioni facciali che passano dall’estasiato al disgustato nel tempo di tre passi.
Continua a leggere: Artigianato in Fiera – foto e panoramica generale

Un’altra battaglia aspetta i battaglieri pendolari di Rho, le cui proteste dei mesi scorsi hanno avuto l’effetto di far riaprire la stazione di Rho centro ad inizio settembre. Motivo della nuova protesta che infiamma gli animi è il sovrapprezzo che i viaggiatori della linea si trovano inspiegabilmente a pagare. Per questo il Centro Sociale Fornace e il Comitato No Expo hanno inviato oggi all’Assessore Regionale alle Infrastrutture e mobilità Cattaneo una lettera in cui si richiede un incontro e un intervento per mettere fine al più presto a queste disparità di trattamento.
All’origine del sovrapprezzo sta il fatto che per calcolare la fascia chilometrica e la corrispettiva tariffa, la distanza viene misurata dalla Stazione Centrale di Milano alla Stazione di Rho Città, proprio la tratta dei treni interregionali Milano Torino, che a Rho non fermavano più per fermare alla nuova stazione di Rho Fiera.
Continua a leggere: A Rho i pendolari insorgono: "paghiamo di più"
Sono passati due mesi abbondanti da quanto la stazione di Rho Centro era stata praticamente soppressa dalle Ferrovie dello Stato, riducendo all’osso il numero dei treni. Le feroci proteste da parte dei pendolari che ogni giorno arrivano a Milano si è fatta sentire, anche attraverso canali alternativi come i social network. Una volta tanto la voce degli utenti è stata ascoltata e sono in tanti a poter tirare un sospiro di sollievo e tornare a percorrere quei circa dieci minuti di treno che separano la metropoli dalla cittadina di Rho (il percorso in pratica è quello che potete vedere nel video).
Saranno 43 le nuove corse che torneranno a collegare la periferia nord ovest con Milano, risultato degli accordi tra Regione Lombardia, Trenitalia e Ferrovie Nord. Saranno previsti nuovi treni anche per le linee verso Sondrio, Treviglio, Seregno e Piacenza. Un primo passo verso un effettivo miglioramento? Cosa ne penseranno i pendolari?

Un festival musicale come l’I-Day con nomi come Oasis, Kasabian e The Kooks (anche se poi gli Oasis scazzano fra loro e dal cappello sbucano gli inossidabili Deep Purple e regalano il miracolo di 2 ore di puro rock) è un’ottima occasione per fare una capatina alla Fiera di Milano-Rho per avere la prova tangibile del valore della fantomatica “arena concerti” che potrebbe diventare un punto di riferimento per la musica live a Milano.
Dimentichiamoci per un attimo chi ha suonato e chi avrebbe dovuto suonare e concentriamo la nostra attenzione sul valore “logistico” della struttura. Cominciamo subito con i lati positivi della scelta.
Pro 1 - La Fiera è isolata rispetto a zone residenziali, quindi non dovrebbero esserci problemi di “inquinamento acustico” e di vicini di casa che temono che quattro concerti all’anno possano minare irrimediabilmente la loro salute (di conseguenza meno problemi per il Comune che si trova implicato in cause e denunce che lasciano il tempo che trovano ma che sono scocciature burocratiche
Pro 2 - La Fiera è raggiungibile comodamente con la Metro 1 (anche se a biglietto maggiorato, ma è una bella comodità l’idea di non avere problemi di parcheggio e di entrata e uscita dal concerto…
Continua a leggere: L'arena dei concerti della Fiera, la soluzione dei problemi per i Live a Milano?

La location è nuova: area della Fiera Milano Rho. Nelle intenzioni degli organizzatori dovrebbe essere un successo il concertone di domenica. La scaletta prevede il live dei Kooks, dei Kasabian e, come headliner, gli Oasis, che pare abbiano annunciato il loro ultimo concerto a causa di faide interne tra fratelli, coltelli. Ah ci sono anche i Twisted Wheel. Inizia alle 16 e termina poco dopo la mezzanotte. Il Comune di Rho è in solluchero:
Il riuscire piano piano a portare qui 4-5 concerti all’anno di questo livello non farà altro che migliorare l’immagine e la conoscenza del nostro Comune in tutta Italia, offrirà ai Rhodensi ed ai numerosi turisti diverse opportunità in più di svago e soprattutto aumenterà indirettamente l’ indotto commerciale sul nostro territorio.
Prezzo del biglietto € 40,00 + diritti di prevendita. Info Indipendente (www.indipendente.com ). Dopo il salto qualche cosa da sapere sulla viabilità se siete della zona
Continua a leggere: A Rho gli Oasis sul palco dell'I-Day Milano Urban Festival

Avrete probabilmente sentito che dallo scorso 14 giugno Trenitalia ha deciso di sopprimere la fermata alla stazione di Rho dei treni interregionali della linea Milano Torino, per spostarla presso la nuova stazione di Rho Fiera. Com’era prevedibile, pendolari e residenti sono già sul piede di guerra, e hanno fondato un gruppo su Facebook per coordinare la loro protesta.
Le ragioni? Come risultato dell’innovazione verranno soppressi circa 30 treni di passaggio nella cittadina dell’hinterland milanese, e questo probabilmente porterà a un’ulteriore affollamento del Passante. Inoltre, la fermata di Rho Fiera pare essere molto poco accessibile. Abbiamo intervistato l’animatore del gruppo sulle motivazioni della loro protesta (foto e manifesti in gallery).
Perché secondo voi Trenitalia ha preso questa decisione?
“Sembra che la decisione di sopprimere la fermata di Rho dipenda dalla considerazione che la nuova fermata di Fiera dia accesso alla linea 1 della metropolitana e che fosse incompatibile la presenza di entrambe le fermate in quanto si creerebbero dei tempi di percorrenza troppo lunghi e ritardi. In particolare si accumulerebbe ritardo a Rho perché la banchina sarebbe troppo stretta”
Foto e manifesti della protesta dei pendolari di Rho




Continua a leggere: Fermata ferroviaria di Rho soppressa: la rivolta è su Facebook

Un nuovo fatto di cronaca getta l’allarme sicurezza, questa volta sui vagoni del Passante ferroviario. Sul tratto che collega la stazione milanese di Certosa con Vittuone, una donna di origini sudamericane è stata violentata da un gruppo di quattro uomini che, secondo la prima ricostruzione, parlavano in una lingua araba.
La donna, tornando dal lavoro, si sarebbe addormentata sul vagone per svegliarsi con un coltello puntato alla gola. Due uomini avrebbero abusato di lei, mentre gli altri due controllavano il vagone. La violenza è proseguita fino alla stazione di Rho.
Sconcerta il fatto che nessuno si sia reso conto di nulla, ma spiazza anche pensare che il fatto è emerso solo per un caso fortuito. La donna si sarebbe ricomposta per tornare a casa, lavandosi via le tracce della violenza. Solo il giorno successivo in orario di lavoro uno svenimento ha messo in allarme i suoi colleghi e la donna ha riconosciuto la violenza subita. Ora però le prove sono compromesse e difficile sarà il riconoscimento dei responsabili, diversa sarebbe stata una denuncia immediata.
Continua a leggere: Sicurezza - Stupro di gruppo sui vagoni del Passante

Update: sul link tutte le news su Artigiano in Fiera 2009
Il prossimo sabato 29 novembre comincia il tradizionale appuntamento invernale con “L’Artigiano in Fiera” e per l’occasione RFI ha deciso l’apertura temporanea (fino all’8 dicembre) della stazione di Rho Fiera del Passante Ferroviario, ancora in corso di completamento.
Ancora troppo presto per azzardare previsioni sulla data di apertura definitiva: c’è chi dice giugno 2009. Forse in coincidenza col completamento della linea TAV Milano-Torino, nell’ultimo tratto tra Novara e la Stazione Centrale.
Foto: galuth‘, Flickr.
Prende il via domani, 4 novembre, la 66ma edizione del Salone del Ciclo e Motociclo. Dopo una due giorni dedicata a stampa e operatori, la più grande fiera ciclo/motoristica d’Europa aprirà finalmente i battenti anche al pubblico. Gli sportivi avranno gli occhi puntati sul grande ritorno della 6 Giorni di Milano, competizione di ciclismo su pista che si svolgerà all’interno del salone del ciclo.
Un evento, oltre che una fiera, imperdibile per tutti gli appassionati di ciclismo e motociclismo: torna infatti la mitica 6 Giorni ciclistica con la partecipazione di Paolo Bettini. Grande spazio sarà dedicato anche al mondo della Mountain Bike, e saranno presenti nel Village i Team e gli organizzatori di Gran Fondo che presenteranno le loro iniziative per il 2009.
Trovate il catalogo scaricabile dal sito Eicma. Chi fosse interessato a raggiungere la fiera del Ciclo e del motociclo può trovare tutte le informazioni on line.
Continua a leggere: Eicma - Al via la fiera del Ciclo e del Motociclo

Date un’occhiata alla foto qui sopra (che trovate ad alta definizione dopo il salto): anche se a prima vista sembrerebbe una banale cartina del metrò milanese, in realtà racconta molte cose sulla storia recente della nostra città. Si tratta di un manifesto donato dall’allora Sindaco Pillitteri ad alcuni suoi sostenitori in occasione della sua rielezione del 1990, e rappresenta la “Milano degli anni’90″.
La stampa, corredata dal garofano rosso del PSI, rappresenta le linee di metropolitana allora esistenti e, tratteggiati, il Passante i prolungamenti in progetto per il decennio appena cominciato. Osservandola oggi, ben 18 anni dopo, è facile accorgersi che se alcune estensioni della rete sono state effettivamente realizzate prima del cambio di millennio (linea 3 tra San Donato e Zara, linea 2 fino a Famagosta e linea 1 fino a Bisceglie), altre hanno dovuto aspettare il decennio seguente per vedere la luce: ad esempio il Passante Ferroviario (2004) e Maciachini (2003).
Quello che è però più inquietante constatare è che molti progetti sono ancora oggi, nel 2008, in corso di realizzazione: prendiamo ad esempio il prolungamento della linea 3 fino a Comasina, o quello della linea 2 verso Sud, in direzione di Assago. Altri , come la diramazione della linea 3 verso il Parco Nord e Cinisello o della verde verso via dei Missaglia, sono stati semplicemente lasciati cadere e sostituiti dalle più economiche Metrotramvie.
Continua a leggere: I metrò e la Milano di Pillitteri: l'eterno ritorno