Logo Blogo

Tutti gli articoli con tag ristoranti milano

La Cappelletta di Lambrate

pubblicato da Paola

La Cappelletta di Lambrate

Per la serie, “a volte ritornano”, eccomi di nuovo sul tema ristoranti a Milano che valga la pena provare. Oggi niente cinese o giappo bensì un’osteria nel cuore della vecchia Milano a Lambrate, ideale soprattutto in questi giorni in cui fervono le cene fra amici per augurarsi buone feste. Andiamo a La Cappelletta dove la parola d’ordine è gnocco fritto.

Da qualche tempo ho scoperto che non è necessario spostarsi fino al piacentino o puntare sugli inflazionati indirizzi dei navigli per gustarsi i “chissolini” anche alla milanese. In zona Lambrate c’è La Cappelletta, trattoria pizzeria di via Bertolazzi che li propone insieme ad una bella selezione di taglieri di salumi e formaggi, da gustare per tutta una cena o come antipasto.

La Cappelletta, infatti, oltre a proporre delle gustose pizze al trancio (anche da asporto) è uno dei posti più comodi per togliersi questo sfizio, ma non solo. Chi fosse alla ricerca di piatti della tradizione milanese non è insolito trovare nel menù ossibuchi, cotolette alla milanese, stinco e piatti del giorno.

La Cappelletta di Lambrate
La Cappelletta di LambrateLa Cappelletta di LambrateLa Cappelletta di LambrateLa Cappelletta di LambrateLa Cappelletta di LambrateLa Cappelletta di LambrateLa Cappelletta di LambrateLa Cappelletta di Lambrate

Continua a leggere: La Cappelletta di Lambrate

....
condividi 2 Commenti

Delicatessen, l’Alto Adige a Milano in viale Tunisia

pubblicato da Paola

Le immagini dalla inaugurazione

Respirare i sapori dell’Alto Adige a Tavola, e non solo per un fugace fast food. Chi fosse capitato dalle parti viale Tunisia o per via Felice Casati, a due passi da Porta Venezia e dal quartiere Expo in via di costruzione, potrebbe aver notato una nuova insegna, quella di Delicatessen. Si tratta del ristorante di specialità gastronomiche dell’omonima catena di negozi in cui trovare sacher, strudel, salumi, vini prelibati, sidro e prodotti tipici delle montagne tirolesi, il tutto all’interno di una location a tema, rilassante e intima, dove il gusto e la buona cucina non equivalgono a prezzi stellari.

Tris di canederli formaggi, spinaci e speck a 9,00 euro? E sono pure buoni! Strudel fatti come vuole la tradizione? Se ne possono assaggiare un bel po’ il tutto immersi in uno spazio pensato a metà fra lo stile tradizionale delle Alpi e gli ultimi dettami dell’eco-design, così come era stato pensato fin dall’inizio dal suo titolare. Passando la sera dell’apertura non ho saputo rinunciare al lusso dello speck al taglio, dei salumi e dei succhi tipici come dei diversi tipi di dolci – alle prugne, alle mele, con pasta sfoglia, pasta fillo… Ma non mi sono dimenticata di dare un occhio al menù che – come potete vedere dalla gallery – accontenta i palati carnivori, gli appassionati di pesce, i salutisti come i gourmand.

Insomma, la mia impressione è che Delicatessen sia un valido indirizzo per chi desidera regalarsi una cena tradizionale italiana. Dopo aver visitato gli spazi e le sale poi, ampie ma dal clima raccolto - mi sento di consigliarlo non fosse altro per il buon mix fra i sapori di un tempo e amore per l’ estetica contemporanea: aperto a pranzo a cena può essere il classico posto in cui incontrarsi per una colazione di lavoro o per una serata fra amici, senza esagerare ma facendo un figurone (all’interno è stata ricavata anche un dehor per chi vuole sfruttare gli ultimi pasti all’aria aperta). Va bene, il parcheggio non è proprio cosa facilissima in zona corso Buenos Aires, ma entrambi gli ingressi sono raggiungibili anche a piedi, scendendo in Porta Venezia.

Delicatessen “L’Alto Adige a Tavola”
Viale Tunisia 14 / Via Felice Casati 13
20124 Milano
Tel. 02 29529555

Le immagini dalla inaugurazione
Le immagini dalla inaugurazioneLe immagini dalla inaugurazioneLe immagini dalla inaugurazioneLe immagini dalla inaugurazione

Continua a leggere: Delicatessen, l’Alto Adige a Milano in viale Tunisia

....
condividi 5 Commenti

Il Pasto Giusto alla gnoccheria di via Bruno Cesana 10

pubblicato da Paola

Dall’Egitto a Milano, almeno 50 tipi di primi di gnocchi diversi,  da quello fritto a quello dolce

Niente male la Gnoccheria il Pasto Giusto di via Bruno Cesana 10. È la seconda volta che ci vado, e dopo la fame iniziale vedo confermata la mia buona impressione della prima volta: 20 coperti, cucina gourmand, forse un po’ intimo e “da coppietta” e poco da tavolata con gli amici (oltre 20 non ce ne starebbero). La spesa è sempre di massimo 25 euro a testa tra appetizer di patate della casa (offerto, tanto per gradire), due primi, acqua, un litro di vino, caffè e dolcetti (sempre offerti, sempre della casa).

Lo ammetto, il quartiere è un po’ periferico e bisogna proprio conoscerlo o passarci per vederlo, ma il parcheggio è vicino e il bus che ferma duecento metri avanti aiuta chi si muove in autonomia. Ma torniamo a noi: il pasto … è davvero Giusto? Io direi di sì, fin dall’ingresso nel locale. Come apri la porta lo chef egiziano Al ti viene incontro e ti invita a sedere in una delle due stanze che sembrano una casetta di campagna.

Sedie di paglia e tendine a quadretti che fanno il paio con le tovaglie rustiche, il tutto su uno sfondo di madie della nonna, ninnoli e galletti. Accogliente e simpatico quanto il suo ristorante, si avvicina e ti chiede cos’hai scelto: la sua risposta è sempre “Bravo, questo piatto è buono, anche se tutti i miei piatti sono buoni”. Attendo con ansia di trovare un ristorante dove lo chef abbia il coraggio di dirti in faccia “No, quello che hai preso fa schifo. Prendi quest’altro”. Ma torniamo ai piatti…

Dall’Egitto a Milano, almeno 50 tipi di primi di gnocchi diversi,  da quello fritto a quello dolceDall’Egitto a Milano, almeno 50 tipi di primi di gnocchi diversi,  da quello fritto a quello dolceDall’Egitto a Milano, almeno 50 tipi di primi di gnocchi diversi,  da quello fritto a quello dolceDall’Egitto a Milano, almeno 50 tipi di primi di gnocchi diversi,  da quello fritto a quello dolce

Continua a leggere: Il Pasto Giusto alla gnoccheria di via Bruno Cesana 10

....
condividi 6 Commenti

Milano Food Week 2011, dal 7 al 15 maggio la città in mano ai ghiottoni e ai buongustai

pubblicato da Luca Albani

Per un Salone del Mobile (e un Fuori Salone) che se ne va un’ennesima “settimana milanese” che arriva. Questa volta a beneficiarne saranno tutti gli amanti del cibo: stiamo parlando della Milano Food Week 2011. Iniziative ed eventi aperti al pubblico che invadono la città per “assaggiare, conoscere e scoprire prodotti e produttori oltre a ristoranti e locali con menù e cocktail speciali per i Milano Food Lovers, open class di cucina e tanto altro”.

Chi si cela dietro ai Milano FL? Un’associazione ad hoc che riserva ai suoi appartenenti – la tessera costa 15€ – eventi e vantaggi esclusivi durante la settimana come corsi di cucina speciali, sconti e menù riservati in più di duecento ristoranti e locali in tutta Milano. Se poi vi iscrivete subito potrete accedere a degustazioni di vino guidate sugli antichi che sferragliano per il capoluogo.

Organizzata da Food Tank srl. – tutte le info del caso potete chiederle a info@milanofoodweek.com – vi invito a dare un occhio alla mappa/programma su www.milanofoodweek.com che tra menu speciali, sconti, cocktail a 5€, flute di spumante di benvenuto ecc. presenta una Week accessibile a tutti i portafogli. Nove giornate di eventi tutte dedicate agli amanti della buona cucina, preparatevi.

Video | You Tube

....
condividi 0 Commenti

La doggy bag sbarca a Milano: ''Il buono che avanza'', 20 ristoranti ad avanzi zero

pubblicato da Trab

Avanzi? Zero. Avanzare cibo nel piatto a ristorante dovrebbe essere inserito nei crimini contro l’umanità. In particolare nei 20 ristoranti milanesi aderenti all’iniziativa ”Il buono che avanza” si possono portare via cibo e bevande avanzate in doggy bag apposite, come si usa da tempo nei ristoranti americani (di alto livello). Solo che al posto di portare a casa gli avanzi si aiutano gli indigenti.

L’iniziativa è promossa dall’onlus Cena dell’Amicizia insieme a Slow Food Milano, Legambiente Lombardia e Comieco, oltre alla azienda biologica Alce Nero. Secondo i calcoli di “Cena dell’Amicizia”ogni anno avanzano ben 37 miliardi di euro di cibo. Nei 20 ristoranti ci sarà il marchio “Il buono che avanza” e volendo ciò che avanza del pasto può anche essere lasciato all’associazione “Cena dell’amicizia”, che si occupa da tempo di sfamare i milanesi disagiati. Qui trovate i ristoranti che hanno aderito all’iniziativa.

....
condividi 2 Commenti