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Tutti gli articoli con tag rock

It's not only Rock'n'Roll, Baby! Triennale Bovisa tra arte e musica

pubblicato da carloprevosti

It's not only Rock'n'Roll, Baby

E’ un esplicito riferimento al titolo di una celebre hit dei Rolling Stones la mostra che ha aperto ieri in Triennale Bovisa e che rimarrà aperta al pubblico fino al 26 settembre. It’s not only Rock’n’Roll, Baby! è infatti una curiosa panoramica sul mondo della musica rock dal punto di vista di chi sceglie di esprimere il rock anche attraverso il pennello, la pellicola fotografica o altre forme di arte visiva.

Insomma un modo inedito di guardare al rock, più che sentirlo come si fa di solito. It’s not only Rock ’n’ Roll, Baby! raccoglie opere eterogenee di dodici personaggi ben noti (qualcuno forse solo ai cultori del genere) che si sono prestati a una nuova prospettiva artistica, dimenticando (ma non troppo) di essere delle star della scena rock internazionale. Il nome più noto è sicuramente quello di Patti Smith che espone le sue polaroid e che suonerà a Milano in un concerto evento dedicato alla mostra il 12 settembre prossimo.

Fedele alla sua fama di musicista maledetto Pete Doherty presenta una serie di quadri dipinti con il sangue, più delicati i collage di Antony di Antony and the Johnson. Tra gli altri Alan Vega, Andy (dei Bluvertigo, l’unico italiano), Bianca Casady (CocoRosie), Chicks on Speed, Devendra Banhart, Fischerspooner, Kyle Field, The Kills e Herman Dune. La mostra è stata curata da Jérôme Sans, fondatore ed ex-direttore del Palais de Tokyo di Parigi, oggi direttore del Centro Ullens per l’Arte Contemporanea di Pechino.

It’s not only Rock’n'Roll, Baby
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San Siro: dopo i Muse tornano le polemiche sui concerti.

pubblicato da cesare

Come quasi tutti certamente saprete, ieri sera a San Siro sono andati in scena i Muse - ormai diventati il gruppo rock per eccellenza degli ultimi anni al punto che invece di suonare in qualche grosso locale o in qualche palazzetto gli è stato “concesso” l’onore del Meazza. Ma, come ogni estate, ogni anno, ogni concerto insieme alle chitarre arrivano - puntuali come le tasse - anche lamentele e polemiche di chi a San Siro ci abita e vive ormai questa situazione dei concerti come un’ autentica nevrosi.

A quanto risulta dai rilevamenti ieri sera i Muse avrebbero rispettato la soglia di decibel imposta dal comune e quindi - in teoria - non si capisce dove sia il problema e l’appiglio per la polemica. Il problema invece pare ci sia - non sono i decibel impazziti quelli che tengono svegli gli abitanti della zona; sono le “vibrazioni” che tra chitarre e pubblico saltellante producono un vero e proprio effetto terremoto per gli abitanti delle zone limitrofe.

Ma non solo, a tale inconveniente va sommato quello delle migliaia di auto che sfollano dalla zona a concerto finito creando ingorghi, suonando il clacson etc.. insomma facendo baccano fino a tarde ore. Ma non è lo stesso per il calcio? A quanto pare no. O meglio succede solo quando ci sono coppe e derby a San Siro, quindi di rado. Ora la domanda che mi pongo e che pongo agli abitanti della zona; magari sbaglio io, ma anche questi megaconcerti avvengono di rado. Anzi, molto più di rado di coppe e derby durante l’anno (per dire il prossimo concerto, di Ligabue, è tra più di un mese mentre le coppe si giocano ogni due settimane circa).

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Dalle ceneri di Rock Fm nasce Rock’N’Roll Radio: Rock On

pubblicato da Trab

Se qualcuno di voi ha visto il film “I Love radio Rock” sa che per il Rock si possono compiere miracoli. Nel caso specifico indomiti deejay che con sprezzo del pericolo sfidavano le leggi per trasmettere sovversivo Rock (con la R maiuscola) da una nave pirata. Non siamo nell’Inghilterra puritana degli anni ‘60, ma a Milano il puritanesimo fa ancora proseliti e lascia dietro di se illustri vittime. Il Rolling Stone ad esempio, ma anche l’emittente Rock FM, costretta alla chiusura dopo 18 anni di trasmissioni .

Gli ascoltatori rimasti orfani possono però tirare un sospiro di sollievo. Dalle ceneri della mitica Radio nasce Rock’N’Roll Radio, ascoltabile in Rete su www.rocknrollradio.it. Gli “Studi” sono ricavati vicino al locale Rock’N’Roll, in via Bruschetti a cui l’emittente web è legata. Tra gli speaker Edo Rossi, il mitico Pino “datevi fuoco” Scotto e il direttore artistico, Max DeRiu. Lunga vita al Rock.

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Rolling Stone: sabato l'addio alla storica sede

pubblicato da Trab

stone

Sabato è l’ultima serata. Dopodiché la chiusura definitiva della storica location, attiva dal 1981. Al suo posto un mega condominio e un centro commerciale. Eravamo stati tra i primi a darne notizia mesi fa. Sul suo palco hanno suonato tutti i grandi del rock: da Vasco Rossi a Prince, da Loredana Bertè a Bob Geldof, dai Jethro Tull a Lou Reed, E ancora Robert Plant, Joe Cocker, Sheryl Crow, Bad Manners, Nick Cave, Van Morrison e molti, molti altri. Concerti memorabili che hanno fatto del palco del Rolling, non un luogo qualsiasi, ma il “tempio del rock” della città.

La buona notizia per i rocker è che il Rolling continuerà la sua attività altrove. Entro la fine dell’annoil locale riaprirà in via Rubattino o in via Rogoredo, ipotesi ancora al vaglio della proprietà. Più che un addio un arrivederci.

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Springsteen, abbandonata Milano, suona a Roma.. 2 ore più tardi

pubblicato da giulio


Quando ho letto questa notizia su rockol.it, ho fatto un balzo sulla sedia: “Il concerto di Bruce Springsteen allo Stadio Olimpico di Roma (..) comincerà un’ora più tardi, alle 22.00 anziché alle 21.00″. Com’è possibile?

Riepiloghiamo: Springsteen suona a San Siro il giugno scorso, comincia alle 20.30, orario ingiunto dal Comune a causa delle note proteste dei residenti del quartiere. Il Boss suona tantissimo, come suo solito, ma rispetta al millimetro il limite di decibel imposto fino alle 23.30; poi però si lascia prendere dall’entusiasmo e va oltre i tempi consentiti, concedendo 22 minuti di bis, con grande gioia dei fan.

Per questo motivo, 46 residenti del quartiere fecero un esposto: ne seguì un avviso di garanzia per il promoter italiano di Springsteen, e - a Gennaio 2009 - la decisione del Boss di snobbare Milano nel suo nuovo tour estivo, preferendo gli stadi di Roma, Torino e Udine.

Ora questa notizia: la E-Street Band salirà sul palco romano ben un’ora e mezzo più tardi rispetto a quanto fatto a Milano. Dove, nonostante tutte queste precauzioni, si beccò una denuncia. A Roma invece probabilmente, viste le abitudini di Springsteen, il concerto finirà verso l’una di notte. A questo punto, due questioni rimangono aperte: perché questo può accadere a Roma, e a Milano no? I cittadini romani presenteranno anche loro un esposto?

Foto | Flickr.

Domani sera Bruce Springsteen night al Rolling Stone: attesa per l'uscita di "Working on a dream"

pubblicato da giulio


La storica discoteca rock Rolling Stone chiuderà presto, come vi abbiamo annunciato qualche tempo fa: se volete darle un ultimo saluto, quale momento migliore di domani sera? Giovedì 22 infatti nel locale di corso XXII marzo verrà celebrata l’uscita del nuovo album di Bruce Springsteen “Working on a dream” (di cui trovate una recensione qui)

A partire dalle 21.30 musica e video, ospiti, gadget firmati “The Boss” e, soprattutto, l’ascolto in anteprima dell’album, che sarà possibile acquistare in loco a partire dalla mezzanotte (l’evento è sponsorizzato da FNAC). L’ingresso è gratuito fino ad esaurimento posti.

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Addio al Rolling Stone. Al suo posto abitazioni e uffici

pubblicato da Trab



La notizia circolava da tempo, ora è ufficiale. la storica discoteca ha le ore contate. I gestori hanno deciso di non rinnovare il loro contratto d’affitto e di lasciare il locale. Ora al suo posto sorgerà l’ingresso di un nuovo super condominio. Non si pecca di retorica dicendo che il locale - nato nel 1981 da un’idea di Enrico Rovelli, fondatore dell’antenata di Radio Deejay, manager di famosi cantanti e anche informatore dei servizi segreti durante gli ani di piombo - è un pezzo di storia della musica. Sul suo palco hanno suonato tutti i grandi del rock: da Vasco Rossi a Prince, da Loredana Bertè a Bob Geldof, dai Jethro Tull a Lou Reed, E ancora Robert Plant, Joe Cocker, Sheryl Crow, Bad Manners, Nick Cave, Van Morrison e molti, molti altri. Concerti memorabili che hanno fatto del palco del Rolling, non un luogo qualsiasi, ma il “tempio del rock” a Milano anche se negli ultimi anni si era aperto alla house e alle serate gay friendly.

Al posto del locale verrà realizzato, al piano terra, l’ingresso di una nuova area residenziale di 12 piani. I primi due piani ospiteranno degli uffici. Attorno a questa struttura sarà realizzato anche un parco e tre piani interrati per i box. E se qualcuno ha preso male la notizia, qualcun’altro gioirà. I residenti per esempio, dato che da quelle parti c’è anche il Plastic e i bivacchi e gli schiamazzi notturni, specie durante il fine settimana, sono garantiti anche da una presenza massiccia di paninari notturni sorti come funghi intorno alla discoteca.

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Musica e arte un po’ ovunque con Milano in Musica 2008

pubblicato da giulio

Nell’estate musicale milanese non c’é solo il Milano Jazzin’ Festival, che si avvia a conclusione il prossimo 26 luglio in coincidenza con il concerto dei R.E.M., ma anche una serie di microeventi sparsi per la città, ma non per questo meno interessanti, coordinati nella manifestazione chiamata “Milano in Musica 2008”.

Si tratta di una rassegna patrocinata dal Comune, giunta ormai alla sua quinta edizione, che prevede, oltre a concerti di band emergenti in alcuni noti locali milanesi (tra cui Le Scimmie, il Santa Tecla Café, e il Bikos), mostre di pittura e fotografiche, presentazioni di libri e cd, proiezioni di video. Trovate il programma completo qui.

Foto: _no_, Flickr

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Parte il Milano Jazzing festival: la sfida di Terzi contro la città dormitorio

pubblicato da Trab


Milano rivela ancora una volta le sue contraddizioni: divisa tra giovani e matusa, tra voglia di vivere all’aperto e chi invece ritiene più importante dormire in santa pace piuttosto che andare al concerto della rockstar di turno. E la cronaca da spunti di dibattito: al Meazza Springsteen fa ben8 bis, che in soldoni fanno 22 minuti in più. Fan in delirio e comitati di quartiere infoiati.

Oggi, alla conferenza stampa di presentazione del Jazzin Festival, l’Assessore Terzi lancia la sua crociata. Già pronunciatosi “Contro la cultura del dormitorio e contro la città dei no”, perchè “La città deve svegliarsi, riconquistare piazze e parchi per fronteggiare il degrado”, dichiara di voler far diventare l’area del parco Sempione una babele musicale per l’estate.

Il secondo obbiettivo è quello di far diventare il Jazzin un festival di calibro internazionale. Inizia lunedì 7 luglio con l’evento dance gratuito all’Arena con i Justice (gli inviti sono scaricabili sul sito Alfamitoblog ) e prosegue tra rock, pop, jazz e world music. Un cartellone di “contaminazione” tra generi musicali che trasforma l’Arena di Milano, per luglio e parte di agosto, in uno spazio per concerti con una capienza di 8000 persone per i concerti più piccoli e fino a 16.000 per gli eventi più grandi (come il concerto dei REM o di Lenny Kravitz). Inoltre la sala Appiani dell’Arena ospita after-show gratuiti anche per chi non ha assistito al concerto. Per consultare l’intero calendario vi rimandiamo al sito ufficiale.

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Radio Rock Fm: si chiude in grande stile con una maratona

pubblicato da Trab

Che non sia mai stata una radio normale lo sapevamo: tonnellate di metal, punk e rock non convenzionale. Insomma niente strizzatina d’orecchi a musica mainstream, agli inserzionisti e agli editori: duri e puri, come solo un vero rocker sa esserlo. Ebbene ve lo avevamo anticipato: Rock Fm chiude. Ancora una settimana di programmazione e poi, il 31 maggio, l’addio agli ascoltatori. Dati gli alti costi delle frequenze, la proprietà (di cui fa parte la Mondadori) non ha trovato una soluzione per trasformare la radio locale in un network nazionale e nessun altro editore si è fatto avanti.

Garavelli e co. hanno deciso di scandire il countdown con una cinque giorni in grande stile. Dal 26 al 30 maggio gli studi di via Locatelli ospitano moltissime band italiane (Baustelle, Marlene Kuntz, Pfm, Afterhours, Cristina Donà, Linea 77, Lacuna Coil, Bugo, Piero Pelù…). Inoltre tra le 18 del 30 maggio e le 18 del 31 la grande maratona condotta da tutti i dj della radio e dagli speaker di altre emittenti in pellegrinaggio.

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