Si fa un gran parlare di biciclette. Ovunque ci sono eventi (il Bicycle Film Festival) e manifestazioni che celebrano questo mezzo di trasporto tradizionale e futuribile. Ben vengano per convincere qualche automobilista a convertirsi alla due ruote.
Tra i numerosi appuntamenti doveroso segnalare il “campionato di cicloriparazione” organizzato dai ragazzi della Stazione delle Biciclette di San Donato, sul piazzale della metropolitana. Un evento che unisce manici delle riparazioni, donatori generosi e bisognosi di biciclette che cercano una bici a buon prezzo.
IL Campionato si disputa sabato. Ci si divide in squadre e si costruiscono biciclette partendo da rottami. Avviene dalle 14.30 alle 17.30 (con pre iscrizioni dalle 11) . Domenica, invece, dalle 15 alle 17, le biciclette realizzate durante la gara (e altre generosamente donate, che possono essere portate in loco) verranno battute all’asta, per una buona causa. I ricavati per quest’anno verranno devoluti all’associazione Apopo ed alla neo ciclofficina popolare di Buyenos Aires (Argentina).

Per i donatori generosi, i bisognosi di biciclette, e gli sporchi affaristi che cercano una bici a poco prezzo. Per voi tutti, una due giorni da non perdere. Sabato dalle 15 alle 18, Gara di Ciclomeccanica alla Stazione delle Biciclette. Ovvero, ci si divide in squadre e si costruiscono biciclette partendo da rottami. Domenica, dalle 17, le biciclette realizzate durante la gara (e altre generosamente donate, che possono essere portate in loco anche prima dell’asta) verranno battute all’asta, per una buona causa.
Molti gli ambiti premi in gioco quest’anno: 1) premio “sheldon brown” per la miglior squadra ciclomeccanica. 2) premio “spirito del gioco” per la miglior performance sulla piazza. 3) premio “tocco d’artista” per la miglior interpretazione artistica della bicicletta. 4) premio “rocco” per la meccanica visionaria. 5) ultimo premio o maglia nera.
I ricavati dell’asta per quest’anno verranno devoluti al progetto di sviluppo The Bicycle Empowerment Network in Namibia che utilizza le biciclette per portare assistenza medica nei villaggi e costruisce delle CicloAmbulanze, carrelli trainati da biciclette per trasportare le persone bisognose di cure mediche. Il tutto alla stazione delle biciclette, piazza 9 novembre 1989, 1 a San donato milanese, ovvero appena fuori dalla fermata m3 di San Donato.

Date un’occhiata alla foto qui sopra (che trovate ad alta definizione dopo il salto): anche se a prima vista sembrerebbe una banale cartina del metrò milanese, in realtà racconta molte cose sulla storia recente della nostra città. Si tratta di un manifesto donato dall’allora Sindaco Pillitteri ad alcuni suoi sostenitori in occasione della sua rielezione del 1990, e rappresenta la “Milano degli anni’90″.
La stampa, corredata dal garofano rosso del PSI, rappresenta le linee di metropolitana allora esistenti e, tratteggiati, il Passante i prolungamenti in progetto per il decennio appena cominciato. Osservandola oggi, ben 18 anni dopo, è facile accorgersi che se alcune estensioni della rete sono state effettivamente realizzate prima del cambio di millennio (linea 3 tra San Donato e Zara, linea 2 fino a Famagosta e linea 1 fino a Bisceglie), altre hanno dovuto aspettare il decennio seguente per vedere la luce: ad esempio il Passante Ferroviario (2004) e Maciachini (2003).
Quello che è però più inquietante constatare è che molti progetti sono ancora oggi, nel 2008, in corso di realizzazione: prendiamo ad esempio il prolungamento della linea 3 fino a Comasina, o quello della linea 2 verso Sud, in direzione di Assago. Altri , come la diramazione della linea 3 verso il Parco Nord e Cinisello o della verde verso via dei Missaglia, sono stati semplicemente lasciati cadere e sostituiti dalle più economiche Metrotramvie.
Continua a leggere: I metrò e la Milano di Pillitteri: l'eterno ritorno

La città italiana con la più popolosa “cintura” suburbana è sicuramente Milano, se è vero che l’area Metropolitana raggiunge quasi gli 8 milioni di abitanti, anche le storie da raccontare, gli scorci da riprendere, le immagini da catturare saranno tante in questo tessuto post industriale che ci circonda.
Se volete farvi un giro virtuale in questo microcosmo, un gruppo di Flickr ha l’obiettivo di raccogliere il materiale sulle periferie e l’hinterland Milanese, MH&N. Ci presentano il gruppo i due fondatori e “proprietari” delle fotografie a corredo di questo pezzo, Latente e Könrad
G: Perché un altro gruppo su Milano cos’ha in più MH&N?
L: Fotograficamente MH&N nasce come spin-off di Milanouel!W con l’intento di raccogliere le immagini della periferia e del circondario di Milano che, da regolamento, non sono accettate in Milanouel!W .
Ad esempio immagini di Rozzano, Sesto, Cinisello, San Donato e tutta la città metropolitana che pur non essendo nel comune di Milano ne è parte per contiguità.

Un’officina di San Donato è stata colta con le mani nel sacco, ogni anno i tecnici del centro effettuavano revisioni ‘truccate’ a clienti a volte ignari e a volte consapevoli. La notizia arriva dall’Ansa, l’agenzia di stampa ci informa anche che un centinaio di cittadini sono stati sentiti come testimoni. Spero solo che i poveri clienti ignari, non si becchino multe su multe per aver girato con automobili non in regola!