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Tutti gli articoli con tag san siro

Il concerto degli U2, i decibel e la petizione per depenalizzare il reato di disturbo alla quiete pubblica

pubblicato da Trab



San Siro aspetta con trepidazione la calata degli U2, maxi evento di due giorni che convoglierà al Meazza più di 100.000 fans. I decibel resteranno al palo: 78, come al concerto dei Depeche Mode, non 80 come promesso. Il tour “360″ sarà magniloquente, con maxi schermi, piloni, palco circolare e un pubblico adorante. I cori, però, saranno la goccia che farà traboccare il decibel, su “Pride” e nel battimani di “I Still Haven’t Found What I’m Looking For” saranno dolori, anzi rumori.

A sostegno dei concerti a San Siro arriva l’Assessore Terzi, paladino pop rock, strenuo difensore dei concerti allo stadio, lui che avrebbe voluto far di San Siro “un’arena lirica a cielo aperto come l’Arena di Verona”. Sua iniziativa la petizione per chiedere la depenalizzazione del reato di disturbo della quiete pubblica per eventi musicali tenuti su spazi pubblici. Servono almeno 400mila firme.

Questa è una chiamata alle armi della città perchè la paura di perdere San Siro come sede di concerti e’ forte. Mostreremo che in una democrazia la volontà di 400mila persone conta di più di quella di 40 che hanno rovinato l’immagine di Milano nel mondo.

Le firme saranno raccolte fino al 14 settembre. Alla chiusura della petizione sarà organizzato un evento a tema in Bovisa.

Aggiornamento: I video del concerto di San Siro li vedete qui su Soundsblog.

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Depeche Mode a San Siro: 78 decibel e isola pedonale. Basteranno a tenere a bada i comitati?

pubblicato da Trab



Ci siamo, I Depeche Mode inaugurano domani la serie di concerti a San Siro. Il trio electro-pop farà da cavia per la campagna “Decibel sotto controllo”: 78 il limite fissato. Se tutto va bene chi li seguirà (già domenica per il concerto Amiche per l’Abruzzo) potrà spingersi un po’ più su: 80 decibel. Un mio amico tecnico del suono mi dice che due unità sono un’infinità, dato che aumentando in misura esponenziale, 3 decibel equivalgono al raddoppio della percezione uditiva. Mica poco.

Funzionerà il compromesso 78? Staremo a vedere, e sentire. Notorio che chi soffrirà di più di un eventuale volume basso saranno quelli degli spalti, secondo e terzo anello. In ogn caso il concerto dovrà tassativamente terminare alle 23:30. Qualcuno ha ipotizzato la presenza imbarazzante dei ghisa al mixer e lo spegnimento forzato della musica se il limite non dovesse essere rispettato. L’Amministrazione ha tranquillizzato: “nessuno potrà spegnere il mixer”. De Luca della Live Nation ha sbottato: “È roba da Germania Est. Non si può arrivare ogni anno, a una settimana dal via, e riscrivere le regole. Se Milano non vuole la musica, lo dica. Ma lo dica per tempo. Noi andremo a Torino, altrove. Ovunque”.

Per chi ancora non lo sapesse l’amministrazione comunale ha deliberato anche di mettere a disposizione del pubblico il parcheggio da 2000 posti di Lampugnano per tutelare l’area intorno a San Siro che diventerà pedonale. Il pubblico dei concerti potrà parcheggiare gratuitamente e, sempre a carico dell’amministrazione, raggiungere lo stadio con un servizio navetta. Zona a traffico limitato intorno allo stadio (dalle 13.30 all’1.30), metropolitana rossa (linea 1) fino alle 2 di notte e più autobus.

Foto By Fabbio, Flickr

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U2 a San Siro per l'unica data italiana: da venerdì il via alle prevendite

pubblicato da Trab

Dopo l’annuncio dei Depeche Mode (il 18 giugno) e Madonna (il 14 luglio) a San Siro tocca anche alla band irlandese riempire lo stadio meneghino, il 7 luglio, per il “360° tour”. L’ultimo concerto lo avevano fatto nel 2005. Dalla mezzanotte di venerdì partono le prevendite su Ticketone e tramite callcenter (892.101). Lo ha annunciato la band sul sito U2.com, a pochi giorni dall’uscita dell’album “No line on the horizon”. Sono 14 le date in Europa. I rumors di gennaio si sono rivelati fondati e si preannuncia la pazza corsa al biglietto.

I biglietti in vendita hanno un range di costo piuttosto ampio: dai 30 ai 150 euro.

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La dittatura dei comitati di zona e la class action per l'Arco della Pace

pubblicato da carloprevosti

Arco della PaceCi risiamo. Dopo le polemiche sui concerti allo stadio di San Siro, dopo quelle sulle serate mondane sui Navigli, dopo quelle sulla Ztl di Via Paolo Sarpi, ora tocca alla Pro Arco Sempione alzare la voce contro l’operato del Comune di Milano e lamentare promesse non mantenute.

Si parla di rumore proveniente da dehors dei locali, di isola pedonale non attivata, di telecamere anti traffico, ma soprattutto di una class-action affidata a un noto studio di avvocati milanese. Sono in molti, ora, che parlano di “dittatura dei comitati”, quando bastano poche firme per mettere in piedi una bagarre pubblica su problemi di quartiere. Se il progetto è quello di trasformare Milano nella città del silenzio allora ben venga la politica della chiusura dei locali alle 23 (dopotutto lo fanno anche in Inghilerra) magari trasferendoli in un luogo in periferia posto sotto una campana di vetro (coi grossisti cinesi ci stanno provando). Però non prendiamoci in giro se una Paris Hilton di turno ci dice che Milano è morta di notte, dovremmo esserne felici al posto di rispondere di promettere provvedimenti come ha fatto l’assessore Terzi

L’obiettivo - ha detto Terzi a Quotidianonet - è creare, in accordo con gli esercenti e con tutte le parti coinvolte, una vita notturna regolata capace di soddisfare le esigenze di chi la notte lavorerà e di chi vorrà divertire. Mi chiedo dove?

Foto | Lyonora

ATM: un servizio buono solo per il percorso casa-lavoro?

pubblicato da giulio


Si dice spesso che il servizio fornito da Atm è insufficiente, ma raramente si esce dai discorsi vaghi per illustrare nei dettagli quelli che sono i problemi del nostro trasporto pubblico. Facendo un giro sul sito di Legambiente, mi sono imbattuto per caso in una presentazione che chiarisce molte cose a questo proposito: la trovate qui.

L’autore, Fabio Casiroli, è membro di Systematica, agenzia di pianificazione e consulenza sui temi della mobilità, e professore al Politecnico: uno che se ne intende, dunque. Con una breve serie di slide, Casiroli punta il dinto contro quello che è IL problema dei nostri mezzi pubblici: sono buoni solo per andare al lavoro.

Se infatti identifichiamo l’area da cui, all’ora di punta di un giorno feriale, è possibile raggiungere Piazza Cordusio con i mezzi in 45 minuti, scopriamo che è molto vasta, e che vi abitano circa 4,1 milioni di persone. La potete vedere nell’immagine qua sopra.

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Ufficiale, Madonna in concerto a San Siro per lo "Sticky and Sweet Tour"

pubblicato da Trab

Le vie del signore sono infinite: per uno Sprinsteen che va una Madonna che arriva. L’apparizione della venerata popstar avverrà il 14 luglio, allo stadio San Siro per lo “Sticky and Sweet Tour” che arriva dopo il “Confessions tour” del 2008 (pardon, 2006).

La prevendita inizierà dalla mezzanotte del 6 febbraio su Ticketone. Il costo del concerto va dai 60 ai 150 euro diritti di prevendita esclusi. Ci chiederemo cosa escogiterà la star. Un’altra crocefissione? Un bis fatale? Provabile la prima, improbabile la seconda: raro che la star conceda bis.

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Ambrogino a Bruce Springsteen? Il Comitato San Siro Vivibile dice no

pubblicato da Chikatetsu


Pochi giorni fa l’Assessore Terzi stava valutando da un lato una possibile causa al comitato San Siro Vivibile, e dall’altro l’assegnazione di un Ambrogino al Boss.

Springsteen, secondo il comitato di zona, nei suoi ultimi concerti avrebbe ecceduto in decibel da qui l’avviso di garanzia al suo promoter per disturbo della quiete pubblica, e la conseguente decisione del Boss di non fare concerti a San Siro.

Terzi insiste, gli vuole dare l’Ambrogino. Ma oggi interviene nuovamente il comitato e dice di no. I rappresentanti del comitato dichiarano all’Ansa:

“Springsteen, difensore degli oppressi, non avrebbe mai sollevato questo polverone mediatico contro gli incolpevoli abitanti di San Siro e, se avesse voluto tornare a Milano, lo avrebbe fatto e dal palco del Meazza avrebbe urlato con stile ‘Scusate’”

Foto | Flickr

Boss a San Siro updates: l'assessore Terzi valuta una causa al comitato

pubblicato da Trab



Trovo interessante la battaglia dell’Assessore Terzi per riportare il Boss a Milano, una strada lunga e tortuosa. Il matrimonio che suggellava Bruce a Milano pareva idilliaco. Quel benedetto/maledetto concerto a San Siro, uno dei suoi tre migliori della carriera, a suo dire. Poi la crisi con l’avviso di garanzia per il suo Promoter e adesso il divorzio con la rinuncia del concerto a Milano. Il corteggiamento di una star è affare lungo, Terzi lo sa. Fiori, inviti e adesso anche l’Ambrogino. Terzi le tenta tutte, anche la candidatura alla massima onorificenza meneghina, “perchè ha fatto vivere emozioni indimenticabili alla città” e invita il Boss a tornare a Milano nel 2010.

Ma non è finita qui, perchè Terzi pare stia valutando una causa legale contro quella quarantina di residenti da cui è partito tutto perchè “bloccare un concerto di Springsteen vuol dire impedire un’operazione importante per la città e un servizio che con i concerti la città vuole offrire” e poi tuoni e fulmini contro il Comitato: “i comitati sono un elemento importante per la nostra città, ma se sono ideologici, come questo, si deve tutelare la molteplicità della città, che oltre al rispetto della tranquillità dei residenti chiede anche servizi e possibilità di divertimento. Trovo intollerabile che 40 persone possono bloccare Milano”.

Ne approfitto per chiamare in causa i colleghi di Soundblog che parlano approfonditamente del nuovo, a quanto pare bellissimo, album del boss.

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Springsteen: no a San Siro. E' polemica

pubblicato da Trab



Vi abbiamo parlato del nuovo album del boss ‘Working On A Dream’. Vi abbiamo anche parlato del problemino accaduto al promoter del concerto del Boss a San Siro, Claudio Trotta, raggiunto da un avviso di garanzia. Era il frutto dell’esposto dei 46 residenti che si costituirono comitato. Ora l’ultimo atto della vicenda: Bruce Springsteen ha annunciato le date italiane nel mese di luglio: il 19 allo Stadio Olimpico di Roma, il 21 all’Olimpico di Torino e, infine, il 23 allo Stadio Friuli di Udine. San Siro è stato snobbato.

L’assessore Terzi ha commentato l’accaduto con una vena polemica che mai in passato aveva dimostrato: “E’ una grave perdita. Bisogna ringraziare per questo un comitato ideologizzato e politicizzato e persone intolleranti , che poco hanno a che vedere con la crescita della nostra città”. Che la polemica abbia inizio. Che ne pensate?

Grandi concerti Rock a Milano nel 2009: la lista degli appuntamenti

pubblicato da giulio


Il 2009 appena iniziato si annuncia un gran anno per gli amanti del Rock e del Pop dal vivo in Italia, e - inutile dirlo - la maggior parte degli artisti che toccheranno la penisola faranno tappa a Milano. Abbiamo compilato perciò una lista degli appuntamenti più rilevanti previsti nei prossimi mesi in città e dintorni, che prosegue dopo il salto:


- THE GUTTER TWINS: 26 gennaio (La Salumeria della Musica), €26,00
- OASIS: 2 febbraio (Assago - Datchforum), €.41,40-46,00-39,10 (Biglietti esauriti)
- THE RASMUS: 7 febbraio (Alcatraz), € 20,70
- VINICIO CAPOSSELA: 9 febbraio (Teatro Smeraldo),
- MOGWAI: 10 febbraio (Rolling Stone), € 25,30
- NEGRITA: 14 febbraio (PalaSharp), €20,00
- THE SISTERS OF MERCY: 9 marzo (Alcatraz), € 34,50
- JUDAS PRIEST + MEGADETH + TESTAMENT: 10 marzo (Palasharp), €63,25
- THE KILLERS: 17 marzo (Assago - Datchforum), €31,90

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