
Sono semplici ragioni urbanistiche a far sì che le adiacenze dei cimiteri spesso siano, di notte, i luoghi dello scambio di coppia: ampi parcheggi, zone deserte e poco frequentate da sguardi indiscreti e malelingue, anfratti bui. La vista loculo è un optional non richiesto, ma incluso del pacchetto.
Talvolta attorno alle coppie che consumano lo scambio gravitano una serie di personaggi non esattamente da pubblicità del Mulino Bianco: i marchettari, direttamente nel parcheggio, odiati dagli scambisti duri e puri e i voyeur, numerosissimi, che se ne stanno distanti, chiusi in macchina, e vorrebbero partecipare ma non osano. Spesso il voyeur è un esibizionista timido.
È un valzer di fanali, una sinuosa danza tra macchine che si affiancano, lamiere che si avvicinano, finestrini che si aprono, luci interne che si accendono. Atmosfere alla “Crash” di Cronemberg.
foto|Flickr
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