Ve l’abbiamo detto e ridetto che oggi, venerdì 16 dicembre, c’è uno sciopero ATM e mezzi pubblici a Milano. Mezzi pubblici fermi a Milano e in tutta Italia per lo sciopero nazionale indetto da FILT CGIL, FIT CISL, UILT UIL, ORSA, FAISA CISAL, UGL e FAST Ferrovie. Le fasce orarie a rischio ve le ho ripetute anche ieri, ma ripeterle di nuovo non guasta. Stop dalle 8.45 alle 15 e dalle 18 al termine del servizio: la fascia protetta partirà da inizio servizio fino alle 8.45 - e quindi ce la siamo già giocata - e dalle 15 alle 18. Attenzione anche al trasporto ferroviario: l’agitazione prosegue fino a stasera alle 21, la prima fascia protetta è terminata alle 9 di stamattina, la seconda sarà 18.00 alle ore 21.00.
Non sperate di prendere la metropolitana: su Twitter ho letto di parecchi che si sono trovati gli ingressi della metro con la serranda abbassata. Non ho notizie sui mezzi di superficie, voi avete visto qualcosa in giro? In compenso muovendomi in bici ho notato un traffico decisamente più intenso del solito. Come normale in casi come questi, e come ad ogni sciopero che si rispetti, vi chiedo: com’è andata la vostra mattinata finora?
Tutto a posto per i vostri spostamenti? Code da esodo biblico? Preso un giorno libero? Raccontatecelo nei commenti, magari a qualcuno è capitato qualcosa sullo stile del mio 26 gennaio scorso…
E così ci siamo: domani, venerdì 16 dicembre, è il d-day dei trasporti in tutta Italia. Anche a Milano è in programma uno sciopero ATM e mezzi pubblici, ve l’avevamo ricordato con un congruo anticipo (qui tutti i dettagli per ATM e anche NET).
Rivediamoli comunque: oggi, giovedì 15 dicembre, c’è qualche piccolo disagio in vista: scioperano le linee extraurbane di NET, Nord Est Trasporti dalle 8.45 alle 15 e dalle 18 al termine servizio. Attenzione anche se dovete muovervi in treno: prima di passare dalla Stazione Centrale, ricordate che l’agitazione dei ferrovieri comincia stasera alle 21 e termina domani sera alla stessa ora. Leggo sul sito di Trenitalia che “per i treni regionali saranno garantiti i servizi essenziali previsti in caso di sciopero nei giorni feriali dalle ore 6.00 alle ore 9.00 e dalle ore 18.00 alle ore 21.00″.
Ma passiamo alla giornata di domani. Venerdì 16 dicembre mezzi pubblici milanesi a rischio dalle 8.45 alle 15 e dalle 18 al termine del servizio, mentre la fascia protetta partirà da inizio servizio fino alle 8.45 e dalle 15 alle 18. Intanto buone notizie per i proprietari di autoveicoli diesel euro 3: domani potranno di nuovo circolare, inizialmente avrebbero dovuto stare in box “fino a venerdì 23 dicembre dalle 10 alle 18″. Sempre per i diesel euro 3 in dubbio anche il proseguimento fino al 23 dicembre del blocco, ma la revoca non è ancora certa.
In arrivo giovedì 15 e venerdì 16 dicembre un nuovo sciopero ATM e mezzi pubblici a Milano indetto da FILT CGIL, FIT CISL, UILT UIL, ORSA, FAISA CISAL, UGL e FAST Ferrovie. Ve l’avevamo preannunciato, ora si sa qualcosa di più: vediamo di fare una breve panoramica di orari e fasce protette.
Giovedì 15 dicembre lo sciopero coinvolgerà le linee extraurbane di NET, Nord Est Trasporti dalle 8.45 alle 15 e dalle 18 al termine. Precisa l’ufficio stampa ATM che “Il servizio sarà dunque garantito dal mattino fino alle 8,45 e dalle 15 alle 18.”. E questo per quel che riguarda giovedì.
Venerdì 16 dicembre invece è il giorno chiave per quel che riguarda l’agitazione a Milano città: braccia incrociate dalle 8.45 alle 15 e dalle 18 al termine del servizio. Fasce protette al mattino fino alle 8.45 e dalle 15 alle 18. ATM aggiunge anche i dettagli relativi alla funicolare Como-Brunate dove saranno possibili disagi dalle 8.30 alle 16.30 e dalle 19.30 al termine del servizio.
Infine, sempre venerdì 16 dicembre, attenzione alle linee urbane gestite da Nord Est Trasporti nel comune di Monza - sconfiniamo nel prefisso 039, ma credo possa tornare utile a molti di voi che magari vivono nell’hinterland - gli orari saranno leggermente diversi. L’agitazione infatti sarà dalle 9 alle 11.50 e dalle 14.50 al termine. Fasce protette dall’inizio del servizio fino alle 9 e dalle 11,50 alle 14,50.
Il 15 e 16 dicembre ci sarà uno sciopero nazionale del trasporto pubblico. E sarà uno sciopero di 24 ore, organizzato da Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugltrasporti, Orsa Trasporti, Faisa e Fast. Anche a Milano è prevista una mobilitazione, ma non sono ancora state confermate le fasce protette e gli orari. Si saprà qualcosa di più nei prossimi giorni.
Una due giorni di braccia incrociate che nelle intenzioni degli organizzatori sarà suddivisa così: il 15 si fermeranno gli addetti ai bus in servizio su tratte extraurbane, mentre il 16 si fermeranno autobus, metropolitane e tutti i servizi urbani. Prevedibile quindi un venerdì nero dei trasporti tra un paio di settimane. Occhio anche al trasporto ferroviario: previsti disagi anche per chi si muove su rotaia, con uno stop che partirà dalle ore 21 di giovedì 15 dicembre e proseguirà fino alla stessa ora di venerdì 16.
Quali sono le ragioni dello sciopero? La vertenza per il nuovo contratto, ferma da tre anni, e con un futuro non certo roseo visto il periodo di crisi e sacrifici generali. Chiudiamo con una curiosità: oggi cade un anniversario di uno degli scioperi più “duri” di cui abbia memoria. Era il 1° dicembre 2003, otto anni fa. Su una vecchissima pagina di Corriere.it ho trovato un sintetico resoconto di quella giornata:
Migliaia di milanesi e pendolari inferociti e bloccati dallo sciopero anticipato dei mezzi pubblici. L’astensione dal lavoro era stata annunciata da giorni dalle 8,45 alle 15 di lunedì. Invece stamane i cittadini hanno trovato le porte delle metropolitane sbarrate e senza alcun avviso che spiegasse all’utenza cosa stava succedendo, e anche il ritorno a casa è pregiudicato: il servizio infatti non ripartirà.
Alle 18 di quel giorno il prefetto Ferrante decise di precettare i lavoratori per la giornata successiva.
Come saprete - noi vi avevamo avvisato per tempo - oggi 17 novembre a Milano c’è uno sciopero ATM e mezzi pubblici. Qualche minuto fa è arrivato un comunicato ATM con qualche numero: “I dati mostrano alle 10,30 un’adesione pari al 24 per cento, in circolazione il 76 per cento dei mezzi.” Così spiega la municipalizzata dei trasporti milanese.
Ricordiamo come funziona lo sciopero di oggi, terza Giornata della Collera
- Dalle 8,45 alle 15 l’agitazione interessa solo le linee di superficie.
- In metropolitana la circolazione è garantita fino alle ore 18,00 quando inizierà la seconda fascia di sciopero che coinvolge il trasporto di superficie e metropolitana.
- Dalle 15 alle 18 la circolazione sull’intera rete sarà regolare.
- Dalle 18 a fine servizio, saranno possibili disagi per il trasporto pubblico sia in superficie che in metropolitana.
Voi che Milano avete trovato stamattina? Io in bici ho notato un traffico un po’ più intenso del solito, ma non terrificante. Ma ho anche solo due occhi e una sola strada da fare: a voi com’è andata? Code da esodo biblico?
Il periodo è duro per tutti: e gli scioperi si susseguono. Ancora uno sciopero ATM e mezzi pubblici a Milano in vista, questo è previsto per giovedì 17 novembre, giovedì prossimo. L’ultimo sciopero era stato appena dieci giorni prima, il 7 novembre. Nei vostri commenti avevo notato molti chiedersi le ragioni dell’interruzione di servizio, effettivamente difficili da reperire in rete. Questa volta è più semplice trovare informazioni a riguardo: per esempio sul sito Cobas, dove si spiegano nel dettaglio le ragioni che portano in piazza i lavoratori (non solo dei trasporti) nella terza Giornata della Collera.
A incrociare la braccia il 17 novembre saranno i lavoratori dell’organizzazione sindacale AL COBAS/CUB Trasporti, che come spiega il comunicato ATM “ha aderito allo sciopero generale di 24 ore indetto dalla Confederazione Sindacale di Base, la Confederazione Unitaria di Base e il Coordinamento Migranti in Italia”.
Andiamo al punto che interessa a chi si muove coi mezzi pubblici: orari dello sciopero e fasce di garanzia. L’agitazione è prevista dalle 8,45 alle 15, ma solo per i mezzi di superficie e proseguirà dalle 18 al termine del servizio per superficie e anche metropolitana. Per quel che riguarda le linee della metropolitana milanese, precisa ATM che “le corse saranno garantite fino alle 18 mentre in superficie dal mattino fino alle 8,45 e dalle 15 alle 18″. Per chi si muove nell’hinterland, questi gli orari dello sciopero per le linee extra urbane di NET - Nord Est Trasporti -
dalle 8,45 alle 15 e dalle 18 al termine del servizio. Nel comune di Monza, invece l’agitazione è prevista dalle 9 alle 11,50 e dalle 14,50 al termine: durante queste fasce orarie saranno quindi possibili disagi. Il servizio sarà dunque garantito per le linee NET al mattino fino alle 8,45 e dalle 15 alle 18 e, per il comune di Monza, dall’inizio del servizio fino alle 9 e dalle 11,50 alle 14,50
In ogni caso dopo il salto trovate il comunicato ATM integrale con tutte le informazioni necessarie per non farsi trovare impreparati giovedì prossimo.

Come saprete - qui il post in cui ve lo avevamo segnalato - oggi, lunedì 7 novembre c’è uno sciopero ATM e mezzi pubblici indetto da Usb Lavoro Privato. È iniziato stamane alle 8.45, intanto è arrivato un comunicato ATM in cui ci sono un po’ di numeri sulle adesioni:
In metropolitana la circolazione è regolare su tutte e tre le linee (M1, M2 e M3). In superficie i dati mostrano alle 10,30 un’adesione pari al 6 per cento, in circolazione il 94 per cento dei mezzi.
Per la giornata di oggi lo sciopero proseguirà fino alle 15, mentre dalle 15 alle 18 la circolazione dei mezzi pubblici milanesi sarà regolare, sia per quel che riguarda i mezzi di superficie che per le metropolitane. Attenzione di nuovo dalle 18 a fine servizio, perché lo sciopero riparte.
A voi com’è andata la mattinata? Parto io: ho dovuto prendere la macchina, causa pioggia. E già prendere la macchina, abituato ad andare in bici ogni giorno, mi causa qualche piccolo squilibrio mentale. C’era decisamente più traffico del solito, per quella solita storia che “se vengono giù due gocce d’acqua a Milano…” è la fine. Mettici pure lo sciopero: ingorgo biblico, ho impiegato il triplo del tempo per arrivare al lavoro. Avete odissee mattutine da raccontarci? I commenti ci sono per questo.
Lunedì 7 novembre ci sarà uno sciopero dei mezzi pubblici ATM a Milano: lo si legge in un comunicato arrivato da ATM ieri, in cui si precisano i tutti i dettagli e le fasce orarie interessate.
Lunedì 7 novembre a incrociare le braccia saranno i lavoratori di USB Lavoro Privato. L’agitazione è prevista dalle 8.45 alle 15 e dalle 18 al termine del servizio, spiega sempre ATM, e durante queste fasce orarie saranno quindi possibili disagi.
USB aveva indetto uno sciopero anche a inizio ottobre - ve lo avevamo raccontato qui - i disagi lunedì prossimo non dovrebbero essere enormi, ma in ogni caso vi terremo aggiornati. E segnatevelo sul calendario lo sciopero USB del 7 novembre prossimo.
E così oggi, 3 ottobre, c’è uno sciopero ATM e mezzi pubblici a Milano? Mica vero. Se però leggendo il titolo avete pensato a una serie di chiavette che a braccine incrociate si rifiutano di trasferire i dati sul vostro pc, siete fuori strada. USB è l’acronimo di Unione Sindacale di Base (qui riassumono le ragioni dello sciopero): ATM ha precisato che il servizio oggi sarà regolare, ma a me è sembrato di vedere un po’ più di traffico in giro rispetto alla media del lunedì, giorno al solito lievemente più tranquillo degli altri quattro lavorativi.
Ma lì è il solito problema del panico che si scatena a ogni minima voce di sciopero o di interruzione del trasporto pubblico. Basta un niente che la psicosi da sciopero colpisce chiunque: se a Roma hanno qualche motivo di “preoccuparsi” - e 06Blog lo racconta così - sotto la Madonnina direi che non c’è nulla di strano. O meglio: io non ho notato nulla di strano stamane, se voi avete notato qualcosa di diverso dal solito, i commenti ci sono per questo.
Chiudiamo con qualche dato, sempre a tema trasporto pubblico: sabato mattina avevamo pubblicato qualche foto del deposito aperto di via Teodosio, oggi arrivano i numeri della manifestazione, andata ancora meglio dell’anno precedente. Oltre 25mila persone hanno visitato i tre depositi ATM aperti sabato 1 e domenica 2 ottobre, 5mila in più rispetto all’edizione 2010 di depositi aperti. Da viale Teodosio sono passati 11mila visitatori, in Ticinese 9mila e in Molise 5500.

Venerdì 22 luglio, l’articolazione territoriale di CUB Trasporti/AL COBAS ha aderito allo sciopero generale di un giorno indetto dalla segreteria nazionale dell’organizzazione sindacale CUB Trasporti. Cosa significa per Milano? Possibili disagi dalle 8:45 alle 15 e dalle 18 fino alla fine del servizio. Anche le articolazioni territoriali di FILT-FIT-UILT-ORSA-UGL-FAISA hanno aderito allo sciopero di 24 ore indetto dalle rispettive Segreterie.
A Milano al solito le corse garantite saranno quelle del mattino fino alle 8:45 e dalle 15 alle 18. Il comunicato ufficiale lo trovate cliccando qui. Non poteva mancare poi una comunicazione circa la funicolare Como-Brunate gestita da ATM dove l’adesione all’agitazione sindacale è prevista dalle 8:30 alle 16:30 e dalle 19:30 al termine del servizio.
Annunci sonori, messaggi sui display alle fermate e video dovrebbero aiutarvi a ricordare l’agitazione di venerdì 22. Sperando come sempre in una possibile revoca consultate il sito www.atm-mi.it o chiamate il numero verde 800.80.81.81. Attenzione pure se dovete prendere un treno, il trasporto ferroviario nazionale si fermerà dalle 21 del 21 luglio alle 20:59 del 22 luglio (fonte: “Corriere della Sera”).
Foto | Max Demens by Flickr