
Come tutti voi già saprete, soprattutto se siete automobilisti e i vostri movimenti quotidiani non possono prescindere dalla macchina, da ieri sera fino a venerdì mattina ci sarà lo sciopero nazionale dei benzinai. Indetto da due sigle sindacali di categoria, Faib Confesercenti e Fegica Cisl, lo sciopero sta avendo a quanto pare dei tassi di adesione molto alti.
A Milano, a quanto emerge dai dati, risulta essere chiuso “ben più del 90% dei distributori”. Vale a dire praticamente la quasi totalità. In un momento come questo, però, l’automobilista in difficoltà che osserva con una gocciolina di sudore l’indicatore del serbatoio avvicinarsi alla riserva può fare una cosa sola: attaccarsi con le unghie a quel “quasi” e sperare di trovare sulla sua strada la pecora nera, il piccolo distributore che non ha aderito o, al limite, spulciare l’elenco (diffuso dalla polizia di stato) dei distributori aperti sulle grandi arterie di scorrimento.
Ma c’è anche un altro modo di risolvere le cose: il passaparola. Non indugiamo, lanciamolo subito: chi tra voi ha trovato un distributore aperto a Milano lo scriva nei commenti indicando la via e il numero civico di riferimento.
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Se vi muovete in auto, preparatevi per tempo: i primi tre giorni di sciopero dei benzinai - non solo a Milano, ma in tutta Italia - saranno l’8, il 9 e il 10 novembre. E non finirà in quei tre giorni: la Faib - Federazione Autonoma Italiana Benzinai - ha precisato che i giorni di interruzione saranno in totale 15 nei prossimi tre mesi, e che il calendario delle serrate è ancora in definizione.
Lo pompe saranno chiuse non solo in città, ma anche in autostrada. Attenzione quindi se dovete fare viaggi lunghi in quei tre giorni, che saranno un martedì, un mercoledì e un giovedì. Come mai protestano i benzinai? Nelle parole del comunicato, per “la più assoluta inerzia del Governo stesso, inadempiente rispetto agli impegni ripetutamente assunti nei confronti della Categoria, mettendo a rischio di fallimento circa 25.000 piccole imprese ed i 140.000 posti di lavoro degli addetti occupati”. Ma le richieste pratiche sono due.
La prima è quella di liberalizzare il settore: leggo sempre nel comunicato che “la mancata liberalizzazione del settore impedisce alle piccole imprese di gestione di competere sul libero mercato” poi c’è una questione più complessa, erariale. Tasse, detta semplice
senza contare la decisione di azzerare l’abbattimento forfetario che in passato è stato utilizzato per riconoscere alla Categoria il ruolo essenziale di “sostituto d’imposta” ricoperto a favore dello Stato. Corrispondono, infatti, a circa 35 miliardi di euro le imposte che i Gestori italiani incassano, custodiscono e riversano all’erario
Insomma, occhio se dovete muovervi l’8, 9 e 10 novembre. Dopo il salto trovate il comunicato integrale della Faib.
Continua a leggere: Sciopero benzinai Milano 8, 9 e 10 novembre

Avete già fatto benzina? Oppure spero per voi abbiate la “fortuna” di fare i pendolari dalla Svizzera… Il nostro post di venerdì sullo sciopero dei benzinai si è rivelato non una semplice minaccia ma una realtà concreta, da stasera come scrive un comunicato ANSA sarà in essere lo sciopero che forse più di tutti va a intaccare la nostra vita quotidiana, è infatti un incubo per molti quello di rimanere con il serbatoio a secco.
I benzinai aderenti al Faib, Fegica e Figisc/Anisa incrociano le braccia e dunque attenzione se volete fare rifornimento, potreste trovare la vostra catena di distributori chiusa. Associazioni dei consumatori in subbuglio ma sembra non ci sia nulla da fare, un ultimo tentativo di chiudere positivamente la vertenza riporta “Repubblica” lo si tenterà in extremis nel pomeriggio di oggi (cliccate qui per saperne di più) ma tutto fa pensare che si andrà alla serrata.
“Impianti chiusi nella viabilità autostradale dalle ore 22,00 di martedì 14 alle ore 22,00 di venerdì 17 settembre e sulla viabilità ordinaria dalle ore 7,30 di mercoledì 15 alle ore 7 di sabato 18 settembre“, così recita il comunicato stampa ufficiale di lunedì pubblicato su www.gestoricarburanti.it. Ma sono sicuro che avete fatto il pieno per tempo, vero?
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A quanto riferisce un comunicato di Confcommercio Milano, settimana prossima da mercoledì 15 a venerdì 17 ci sarà uno sciopero dei benzinai. Prevedibili code da esodo biblico martedì, per fare il pieno e tirare avanti fino al weekend. Motivo dello sciopero?
I sindacati dei gestori distribuzione carburanti per tre giorni - da mercoledì 15 a venerdì 17 settembre - sciopereranno per protestare contro “il gravissimo deterioramento della situazione in cui versano le piccole e medie imprese” del settore.
Più nel dettaglio, gli esercenti protestano per via di molte promesse non mantenute dall’attuale governo - avevano negoziato tutto con Claudio Scajola, immagino vi ricordiate la fine di Scajola… - tra cui, come si spiega con efficacia su VareseNews:
il bonus fiscale (una somma calcolata in base ai litri di carburante erogato che il benzinaio detrae dal reddito imponibile), la ristrutturazione della rete di distribuzione, i rapporti con le compagnie petrolifere per la liberalizzazione, la revisione delle commissioni da pagare alle società erogatrici delle carte di credito e la sicurezza.
Ma non solo.
Continua a leggere: Sciopero benzinai Milano: 15, 16 e 17 settembre

Milano si prepara allo sciopero ATM e mezzi pubblici previsto per domani, venerdì 10 luglio, dalle ore 18 alle ore 22. Se abbinate questo al nubifragio dell’altro giorno e allo sciopero dei benzinai - ancora in corso: segnalateci quelli aperti nel vecchio post - non è stata proprio una grande settimana per i trasporti meneghini.
Nonostante questo, domani ci sono buone possibilità che lo sciopero non porti grossi disagi: ad organizzare le quattro ore di braccia incrociate è la Slai - Cobas, sindacato di base, - con tanto di canale youtube - molto attivo sul fronte del trasporto pubblico a Milano, ma che non ricordo avere valanghe di simpatizzanti. Potrebbe essere - potrebbe - uno sciopero “tranquillo”.
In ogni caso occhio: dalle 18 alle 22 di domani, possibili disagi. Per saperne di più c’è atm-mi.it, mentre se volete farvi un’idea delle lotte della Slai Cobas ATM, ecco un pdf dal titolo eloquente: Slai Cobas ATM Milano: truffe nazionali e bidoni aziendali.
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Dalla tarda serata di ieri è in corso lo sciopero dei benzinai a Milano e in tutta Italia: mercoledì 8 luglio e giovedì 9 niente benzina, gasolio, gpl. Forse Milano non si trasformerà nel deserto postatomico del Guerriero della Strada, anche perché alcune stazioni potrebbero essere rimaste aperte. Ci sono arrivate segnalazioni di alcuni distributori aperti in zona Ripamonti - Beyfin e Mirina - che avrebbero tenuto aperto.
Nei commenti dell’altro post in cui vi segnalavamo la serrata dei distributori di carburante ci avevate segnalato che
la shell di via amoretti tra quarto oggiaro (milano) e novate milanese, proprio di fronte al centro commerciale Metropoli, rimarrà aperta durante lo sciopero
In ogni caso: se sapete di altri benzinai aperti a Milano, segnalatecelo nei commenti.
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Previsto per questa settimana uno sciopero dei benzinai: mercoledì 8 e giovedì 9 cercate di non restare a secco - o fiondatevi oggi o domani a fare il pieno - perchè Milano potrebbe trasformarsi nel deserto postatomico di Mad Max (video qui sopra) tra predoni a caccia di carburante e psicotici motorizzati che vi tormentano a colpi di balestra per svuotarvi il serbatoio.
I tre sindacati della categoria - si, ci sono la Faib, la Fegica (area CISL), e la Figisc - intendono protestare contro le promesse non mantenute dal Governo. Lo si legge nel comunicato congiunto che trovate sul link in questo pdf. Tutta Italia sarà a secco, tranne la provincia de L’Aquila, dove non ci sarà sciopero.
Intanto la palla passa anche a voi lettori: se avete notizie di distributori regolarmente aperti, segnalatecelo nei commenti.