Oltre allo sciopero dei mezzi oggi protestano anche studenti e insegnanti contro la riforma Gelmini. Inutile dire che il traffico a Milano oggi è un incubo. La manifestazione è partita da Largo Cairoli ed è arriverata alla sede dell’ufficio scolastico regionale in via Ripamonti, poco prima del quale ho scattato le foto. Una mobilitazione imponente che vede la partecipazione di studenti delle scuole medie, superiori e delle università, anch’essi sul fronte di guerra, compresi i professori, seriamente preoccupati per le conseguenze della legge finanziaria che prevede entro il 2010 una diminuzione dei finanziamenti alle università di 700 milioni di euro. Secondo i rettori sarà impossibile pagare persino le retribuzioni del personale.
Intanto la Gelmini ci tiene a mettere le mani avanti: “Chi protesta, ci dica dove trovare i soldi per occupare altre 100 mila persone nella scuola. Purtroppo non è possibile”.
Di seguito la gallery del corteo.

Alcuni mesi fa erano stati pescatori a sollevare per primi il problema del caro-gasolio - e si continua ancora, anche in Giappone - impennatosi nel giro di pochi mesi. Ora sembra che anche i taxisti milanesi siano in procinto di scendere in piazza per chiedere sgravi fiscali e qualche aiuto: per evitare di far pagare una corsa Milano-Malpensa 140 euro, come riporta Il Giorno.
Le principali sigle di rappresentanza sindacale hanno infatti annunciato che entreranno in agitazione nel mese di settembre in coincidenza con alcune manifestazioni fieristiche come il Micam, in programma dal 17 al 20. Alla base dello scontro tra tassisti e Regione alcune promesse non mantenute, ed un negoziato mai andato in porto:
La Regione, infatti, chiede ai tassisti di raggiungere “quei fattori di qualità”, che ancora non sono stati raggiunti, in vista dell’Expo. Un esempio: il Pirellone pretende dai tassisti che imparino l’inglese, usino macchine capienti e meno inquinanti e anche il bancomat. E i conducenti di auto bianche, dal canto loro, chiedono adeguamenti automatici e vorrebbero ridiscutere le tariffe fisse, vera spina nel fianco da quando sono state introdotte
Foto | gchicco, Flickr
Oggi è il lunedì nero dei trasporti, con lo sciopero che coinvolge in diversi orari quasi tutti i mezzi pubblici. Ieri sera erano partiti i treni, alle 21, oggi invece dalle 8,45 alle 15 si ferma tutto ciò che abbia un marchio ATM, bus, tram, metrò. Stamattina nonostante tutto ho visto qualche tram in giro - niente bus però - e li ho visti perchè ho preso la bici per andare al lavoro, cosa giusta e che sarebbe opportuno fare più spesso. Voi come avete rimediato allo sciopero? Che in giro ho visto code “che voi umani non potete immaginare”? Raccontate…
Foto|Ahmed Saber, Flickr

Tutte le sigle sindacali dei poliziotti locali milanesi hanno convenuto che c’è bisogno di un nuovo sciopero. I problemi dei ghisa sono sempre gli stessi, questioni contrattuali e soprattutto di sicurezza. Le pattuglie notturne dei vigili sono passate da tre elementi per pattuglia a due, troppo pochi, dicono i ghisa, per garantire la loro sicurezza.
Lo sciopero del 7 luglio inizierà alle 17 e terminerà a mezzanotte e un quarto. Contemporaneamente allo sciopero dei vigili ci sarà anche quello dell’ATM, che inizierà alle 8.45 per proseguire fino alle 15 e riprenderà dopo le 18.
Un pò come con la giornata antifumo, domani è la giornata antidroga. Percui riponete bong, pipe da oppio, flaconi di etere, e un pò quello che vi pare ed ispiratevi ai valori della Giornata Mondiale contro la Droga indetta dall’ONU.
Su questo link trovate la pagina ufficiale dell’evento, dal sito delle Nazioni Unite. Credo di non aver mai visto tanto squallore html da anni, incredibile: ed è il sito ufficiale dell’ONU. A rlanciare l’iniziativa è stata l’Associazione Saman, che ha messo in piedi l’iniziativa “Pause drugs: sciopero del consumo per un giorno” allo scopo, simbolico, di privare per un giorno i narcotrafficanti dei loro introiti.

I vigili di Milano tornano in piazza, o meglio nel particolare caso di questa categoria sarebbe più corretto dire che ‘non scendono in piazza’. Domenica, infatti, si asterranno dal lavoro. E’ il terzo sciopero nel giro di un paio di mesi, tutti scioperi programmati durante domeniche ricche di eventi. Questa domenica, ad esempio, arriverà a Milano il giro d’Italia.
Lo sciopero precedente era stato fatto durante la Stramilano, i motivi sempre gli stessi. Adeguamenti contrattuali, e il nodo sicurezza. I vigili di notte non vogliono fare pattuglie formate da due elementi, ma da tre come era fino a poco tempo fa.

Per l’intera giornata di domani l’Ecopass sarà sospeso. La decisione arriva direttamente da Palazzo Marino, e il motivo è legato allo sciopero dei mezzi pubblici. Insomma, mano morbida e domani l’inquinamento passa in secondo piano.
Vi ricordo inoltre, che a Milano l’astensione dal lavoro è prevista tra le ore 8.45 e le ore 12.45.

Domenica 6 aprile, si corre la Stramilano, ma sarà una maratona diversa dal solito, a lato della strada non ci saranno i vigili a proteggere i partecipanti. Infatti, tutte le sigle sindacali della Polizia locale hanno proclamato una giornata di sciopero per protestare contro la decisione del Comune di diminuire, dal 3 marzo, il numero di agenti delle pattuglie notturne da tre a due. Oltre allo sciopero, i vigili, hanno deciso di non svolgere ore di lavoro straordinario, e come sappiamo da recenti ‘indagini’ non sono poche.
Roberto Miglio, delegato RSU, ha dichiarato:
“Non possiamo permettere al Comune di mettere a repentaglio la nostra sicurezza. Non ci faremo mettere la testa sotto i piedi da amministratori superficiali”

Se dovete andare all’anagrafe, o in altri uffici comunali, è meglio che non ci andiate né questa mattina né domani mattina. Il comune ha preannunciato che ci potrebbero essere problemi a causa di un’agitazione sindacale.
Due assemblee, una questa mattina e una domani mattina, potrebbero rallentare o bloccare del tutto l’erogazione dei servizi in anagrafe e agli altri sportelli del comune. Il problema riguarda sia gli uffici di Via Larga, sia le sedi decentrate.

Gli ultimi scioperi dell’atm non avevano avuto granché come riscontro. Oggi il discorso è stato diverso, per lo meno per le metropolitane. Io questa mattina ho preso il tram in due occasioni ed in entrambe è arrivato subito, in compenso la linea 2 era chiusa, la linea 1 funzionava solo da bisceglie a palestro e la linea 3 svolgeva un servizio ridotto tra le stazioni Maciacchini-Duomo.
Nel frattempo anche il sito atm è down, non so se per questioni di sciopero di chi lo gestisce, oppure per i troppi tentativi di accesso.