C’era chi tremava, all’idea di una riduzione dei giorni della settimana della moda: era stata Anna Wintour, mefistofelica direttrice di Vogue Usa e tirannica divinità fashionista a prospettare questa riduzione, il tutto per evitare trasferte troppo lunghe ai giornalisti in quel di Milano. Crisi rientrata…
Ieri infatti la Camera della Moda ha ufficializzato il calendario che va dal 24 febbraio al 1° marzo: si parte con le taglie forti di Mirò, a seguire Marani, Ravizza, Alviero Martini e i debuttanti. Giovedì invece sfileranno i big: Prada, Fendi, Krizia, Navarra, Coveri, Soprani, Albino Gregis, Blugirl, N.21, Moschino Cheap&Chic.
Anche venerdì, grossi nomi: Dsquared poi Blumarine, Sportmax, Roccobarocco, Ferretti, Ferrè, Beccaria, Emporio Armani, Versace, Cnc, Jil Sander, Roberto Musso, mentre sabato ci saranno Bottega Veneta, Antonio Marras, Max Mara, Les Copains, Iceberg, Giorgio Armani, Moschino, Richmond, Gucci, Brioni, Pucci, Scognamiglio, Colangelo.
Segue anche domenica…
Continua a leggere: Milano moda donna: dal 24 febbraio al 1° marzo
Durante la settimana della moda abbiamo avuto il piacere di assistere alla serata organizzata in collaborazione con C’N'C, Milano Loves Fashion, una sfilata condita da spettacoli, musica e intrattenimento, a cui hanno partecipato 40mila persone. Un evento che ha avuto il merito di avvicinare il “volgo” al patinato mondo fashion. Fra gli spettacoli in scena, il più suggestivo lo ha offerto la facciata del Duomo con le videoproiezioni. Per una volta, spogliata del suo significato liturgico, la cattedrale milanese ha avuto una nuova colorata “veste”.
Eppure, a qualcuno non è piaciuto lo spettacolo di proiezione sulla facciata. Leggo sul Corriere che ai responsabili della veneranda Fabbrica del Duomo, tra i quali Benigno Morling Visconti Castiglione, il direttore, quello spettacolo proprio non è andato giù. Motivi? Rispetto monumentale del luogo: “non si può pensare di trattare il Duomo alla stregua di una discoteca di mediocre livello”. Voi che ne pensate? Il Duomo è davvero intoccabile, oppure è possibile anche fare qualcosa di nuovo ogni tanto, senza che arrivi la consueta bacchettata bacchettona?
Continua a leggere: Giochi di luce sul Duomo si o no? Diteci la vostra
Ieri sera si è tenuta in piazza Duomo l’annunciata (anche da noi) serata Milano loves fashion, che è consistita sostanzialmente in un concerto, una sfilata e un dj set nella centralissima piazza Duomo.
Devo ammettere che fino alla fine della sfilata non sono riuscito ad avvicinarmi all’enorme palco piazzato al centro della piazza, causa l’incredibile ressa. Durante la performance di Kruder & Dorfmeister invece la folla si è diradata e ho potuto fare qualche scatto.
In particolare, ha colpito i presenti l’ardita scelta di proiettare sulla facciata del Duomo un gioco di luci che avrebbe dovuto rappresentare con delle “barre da volume” l’intensità del dj set. L’effetto è stato molto fotogenico e particolare: capita di rado di vedere la cattedrale in questa veste.
Date un’occhiata alla lunga gallery qua sotto (che continua dopo il salto). E fateci sapere se l’iniziativa vi piace - o se invece la ritenete inadatta al monumento più importante della città.
Settimana della moda: Milano loves fashion, tutte le foto della serata in piazza Duomo
Continua a leggere: Settimana della moda: Milano Loves Fashion, tutte le foto della serata