
Alla faccia delle discussioni e delle polemiche sull’apertura domenicale di negozi e supermercati, adoro sapere che ci siano negozi che si possano permettere di esporre orari come questo, in una grande via dello shopping milanese. Mi ha strappato un sorriso: questo negoziante è davvero un grande, e se lo trovate chiuso, magari è perchè avrà avuto un altro “impegno”… Credo che vorremmo tutti il lusso di poter aprire la domenica “ogni tanto” e di farlo persino incidere… non trovate anche voi?
Non è ancora ufficialmente iniziata la corsa ai regali di Natale che è stata approvata la data d’inizio per i saldi invernali del prossimo anno: dal 5 Gennaio pronti partenza via allo shopping a prezzi scontati o ribassati. I saldi estivi, invece, inizieranno nella seconda settimana di luglio, il 5 luglio 2008.
Non più una data specifica, che era quella del 7 gennaio, ma una scadenza settimanale. I saldi, come da regole decise dalla Camera di Commercio, non potranno durare più di 60 giorni e dovranno vedere esposti i prezzi normali di vendita iniziale e lo sconto applicato in percentuale, e dovranno sempre prevedere il rimborso del prodotto difettoso.
Molti aspetteranno dopo Capodanno per gli acquisti non indispensabili e c’è da credere che, viste le date dei saldi sempre più anticipate, il numero dei consumatori che preferiranno attendere aumenterà sempre di più.

Da domani potrebbe diventare una realtà quella che molti consumatori milanesi si augurano da anni. Città come Londra, Tokyo e NY, hanno negozi aperti sette giorni su sette, ventiquattro ore su ventiquattro, in Italia fino ad oggi è stata solo una fantasia. In Lombardia da domani ci si potrebbe avvicinare a questa chimera con l’apporovazione di una nuova normativa regionale.
I negozietti, sotto i 250 metri quadrati, potranno rimanere aperti tutti i giorni fino a mezzanotte, domenica compresa. Gli iper potranno ampliare i turni di apertura, stesso discorso per gli outlet che potranno rimanere aperti durante tutto il week end. Insomma una rivoluzione copernicana nel mondo del commercio. Se per i consumatori questa potrebbe essere una manna dal cielo, pare non esserlo per grande distribuzione e piccoli commercianti, entrambi hanno da ridire su modalità e orari. La grande distribuzione dice che la legge avvantaggia la piccola e viceversa.
Riassumendo: Centri Commerciali e Ipermercati in zone non turistiche potranno aprire 24 domeniche l’anno contro le 8 attuali; Centri Commerciali e Iper a Milano potranno tenere aperto 36 domeniche all’anno; i negozi (sotto 250m2) avranno la possibilità di aprire tutte le domeniche, così come gli outlet, e le fasce di apertura oraria saranno ampliate dalle 7 alle 22, con la possibilità per i comuni di estenderla dalle 5 alle 24. Domani vedremo come andranno le votazioni.
Dopo la Notte Bianca dello sport di inizio giugno, verso la metà di luglio torneranno ad animarsi le strade milanesi di notte. Questa volta i protagonisti non saranno calcio, pallavolo e basket, bensì vestiti, scarpe e accessori. Insomma, il paradiso per chi deve rifarsi l’armadio.
L’11 luglio ci sarà la grande notte dei saldi, un evento inedito, a detta dell’assessore alle attività produttive Tiziana Maiolo, in Italia e in Europa. Le zone dedicate allo shopping notturno saranno cinque: Buenos Aires, Via Marghera, Via Dante, C.so Vittorio Emanuele, San Gottardo e Via Lorenteggio. La stagione dei saldi estivi a Milano ufficialmente parte il giorno 07/07/2007, giornata magica si direbbe…

Ho oscurato il nome perchè non voglio fare pubblicità gratuita ad un marchio, comunque l’altro giorno ho scoperto questo Temporary Shop. Nome in inglese, ma concetto molto semplice, un negozio che rimane aperto solo per un determinato periodo. Non a caso i Temporary Shop vengono anche chiamati Pop-Up Store, insomma roba che appare e che scompare. Cercando un po’ su internet ho scoperto che i Temporary Shop vanno di gran moda e solitamente vengono aperti in luoghi particolarmente rappresentativi (zone esclusive, alla moda o addirittura in gallerie d’arte) per creare una sorta di evento e poi scomparire. E’ una strategia del marketing che non conoscevo e che va a cozzare con la classica e tradizionale idea del negoziante di fiducia, insomma prende la spersonalizzazione dei centri commerciali perchè non fai in tempo a creare un rapporto col commerciante, mentre dal negozietto mutua lo spazio. Il Temporary Shop è talmente temporaneo che in vetrina ha anche un countdown che indica il tempo che manca alla chiusura definitiva.
Continua a leggere: Un nuovo tipo di negozi: i Temporary Shop

Quando Dante scrisse la Divina Commedia, probabilmente non conosceva i saldi, altrimenti li avrebbe inclusi in qualche girone infernale. Ieri Milano era l’inferno. Migliaia di persone in coda, dentro e fuori dai negozi, in attesa di mettere le mani su qualche capo d’abbigliamento scontato. E io, per la prima volta in vita mia, mi sono trovato in mezzo al maledetto primo giorno di saldi. Terribile.
Un’esperienza da dimenticare, o forse da ricordare per non ripeterla. Ho immortalato la coda fuori dal negozio di Prada in C.so Venezia, ma in altri posti era pure peggio. Qualche metro più avanti da D&G sembrava di stare a S. Siro in giornata di derby. Con un abile balzo ho aggirato codeste adunate sediziose ma, mio malgrado, sono stato incastrato da terzi e sono dovuto andare in un paio di negozi in Via Torino. Infine, un solo pensiero nella mia mente: Abolire i saldi per legge.

In questo periodo di babbi in giro se ne vedono tanti, per non parlare poi di quelli natalizi. In particolare, l’altro giorno in zona C.so Vercelli mi sono imbattuto in due assurdi Babbo Natale di un colore inconsueto! Non regalavano nulla, ma distribuivano una comoda mappa della zona con segnati tutti i punti per gli acquisti natalizi!
Per evitare il solito giro dell’ultimo minuto in cerca di regali, proviamo un po’ a seguire i consigli di Deluxeblog, per regalarci e regalare un Natale all’insegna del lusso e dello stile. L’ultima segnalazione porta in Via della Spiga 1, da Car Shoe, che già dalle vetrine delizia lo sguardo con modello di auto da corsa, mentre l’interno gioca con radica e alcantara, per scarpe esclusive, eleganti e di moda.
E per non perdere neanche un indirizzo di quelli “giusti”, perchè non affidarsi ad un personal shopper? Per chi ha bisogno di una mano, Personal Shopper Milano sa come guidare i clienti tra le proposte più interessanti e di lusso della città della moda.
Ovviamente, noi predichiamo bene e razzoliamo malissimo: ci troverete insieme a tutti gli altri ritardatari la sera del 24 ancora indecisi davanti all’ultima vetrina aperta…

Secondo un sondaggio del comune di Milano, il 31% degli intervistati passerà un Natale austero e difficile, il 76% degli intervistati impegnerà la tredicesima per la casa e il mutuo, e solo il 15% spenderà in regali.
Nella stessa pagina del sito del comune dove vengono citati questi dati c’è anche una dichiarazione dell’assessore Tiziana Maiolo che dice:
“Nel 2007 Milano potrebbe avere il mercatino natalizio più grande d’Europa”
Ma mi chiedo, se il sondaggio del comune dice che pochi avranno soldi per i regali ha senso dichiarare che avremo il mercatino più grande d’Europa? E soprattutto se sommiamo il 31% che vivrà un natale austero, al 76% che spendera in muto e al 15% che spenderà in regali, otteniamo il 122%…