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Tutti gli articoli con tag sicurezza

Coprifuoco esteso a tutte le aree a rischio: siete favorevoli?

pubblicato da Trab



L’ipotesi è la vaglio della stessa Moratti, per il momento si parla di estendere il provvedimento in via Imbonati. Se funziona si potrebbe estendere a tutte le perifierie “a rischio” di tutta la città. Il Giornale valuta positivamente il provvedimento preso in Sarpi, Padova e Corvetto. Il metro di giudizio? I Residenti che ringraziano:

Al momento il bilancio degli altri quartieri finiti sotto il giro di vite del Comune è positivo e i residenti ringraziano, tanto da aver chiesto all’amministrazione di estendere i provvedimenti di lotta alla clandestinità e degrado anche in corso Lodi.

Assurdo pensare che i residenti concordino tutti. Chi vive la città anche di sera è naturalmente contrario ad un provvedimento che svuota il quartiere di alternative e svaghi. Dunque un provvediamento esageratamente restrittivo. come lo valuta Piero Colaprico, residente in Corvetto, sulle pagine di Repubblica.

La Moratti però cerca il consenso dei residenti e dei commercianti, memore del caso di quelli di via Padova che avevano fatto il ricorso al Tar, vincendolo, contro la chiusura anticipata di locali e ristoranti, così come agli esercenti del Corvetto, (avevamo raccolto la proteste dello storico pub Moonshine). Vogliamo sentire la vostra. Siete d’accordo con la politica del coprifuoco?

Foto by Flickr

Sondaggio. Coprifuoco a Milano: favorevoli o contrari?

pubblicato da giovanni molaschi

A meno di sei mesi dagli scontri di Via Padova l’amministrazione di Letizia Moratti ha deciso di estendere anche per la zona di Corso Lodi il coprifuoco già in vigore per la zona di Milano in cui un extracomunitario perse la vita a causa di un futile litigio.

Malgrado i recenti avvenimenti di cronaca, a causa dei quali una donna filippina è stata uccisa a pugni da un uomo ucraino, il coprifuoco oltre a Corso Lodi non è stato esteso a Viale Abruzzi dove, appunto, una donna è stata uccisa.

L’amministrazione Moratti, come spiegato a Radio 24 dal Vicesindaco di Milano Riccardo De Corato, avrebbe deciso di limitare le attività di Corso Lodi su richiesta degli stessi cittadini che al Giorno hanno espresso la propria soddisfazione per quando deciso dalle autorità.

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Via Padova è meglio di Milano, un weekend di iniziative

pubblicato da carloprevosti

Scuse di Via Padova

Sebbene sembri i media dipingano Via Padova come il luogo più oscuro (non solo per colore di carnagione) di Milano, Via Padova gode di molti sostenitori che ci tengono a ribadire come non si tratti di un ghetto, che iniziative come il coprifuoco o la militarizzazione del quartiere non siano altro che un modo esibire un controllo sulla zona che invece non esiste. Il problema dell’integrazione invece, leggete questo post per capire meglio di che si tratta, ma fintanto che si pensa che un clandestino di norma delinque allora l’unica soluzione sono i soldati.

Ecco quindi che dopo la bella manifestazione di fine aprile conclusasi al parco Trotter, ecco un’altra iniziativa tesa a far puntare l’attenzione su questa zona ma per motivi che non sono la delinquenza, i clandestini o le bande dei latinos. Si chiama Meglioviapadova, un’iniziativa che tra il 22 e il 23 di maggio animerà il quartiere più multiculturale di Milano, che sceglie di mettersi in mostra e accogliere la città con spettacoli di intrattenimento, cultura, sport, gastronomia, convivialità e molto altro ancora, in una due giorni di eventi per tutti i gusti e per ogni età, qui il programma degli appuntamenti.

Una festa con un titolo regalato da un bambino che partecipando a un laboratorio di didattica e arte contemporanea in cui era prevista una visita guidata ai segreti di via Padova, alla domanda di che idea si era fatto di questa via ha risposto con “Via Padova è meglio di Milano”.

E intanto su Facebook nasce un gruppo (da cui le foto) che si chiama Scusateci per via Padova

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I vigili di quartiere ridotti di un terzo da aprile

pubblicato da Silvio Gulizia

VigiliI vigili di quartiere saranno ridotti di un terzo fra aprile e giugno. Passeranno da oltre 300 a circa 200, nell’ottica di un ridisegnamento della cartina cittadina che vedrà scomparire una cinquantina di quartieri, secondo quanto previsto dal Piano di Governo del Territorio in discussione in consiglio comunale.

Il Pgt prevede infatti che i quartieri passino da 136 a 88. Di questi, 8 saranno parchi e non prevedono la presenza del ghisa di prossimità. Negli altri 80 quartieri, secondo quanto denuncia il sindacato Csa, ci saranno mediamente due vigili in servizio, con possibilità di raddoppiare il numero in caso di necessità. Già alcuni agenti avrebbero ricevuto l’avviso del cambio di funzione a partire da aprile.

Cosa andranno a fare gli agenti sollevati dall’incarico di quartierista non è ancora ben chiaro. Certo fra i ghisa aleggia malumore, visto che molti hanno seguito corso e addestramento speciale per ricoprire un ruolo che era stato dipinto come quello di una figura imprescindibile per garantire la sicurezza del cittadino. Il vigile di quartiere era stato istituito dal Comune nel 1998. Ruolo che aveva anche cambiato volto al ghisa moderno: non più il vigile che fa le multe ma un agente di riferimento per i problemi del quartiere.

Era da un anno che si parlava della possibile riduzione o soppresione dei corsi per quartierista. “Già oggi - lamenta il segretario del Csa Roberto Miglio - non sappiamo un giorno cosa faremo il giorno dopo e apprendiamo di questa decisione con molto rammarico”. Questo è solo uno dei motivi che ieri hanno portato i sindacati dei vigili a colloquio con il direttore generale di Palazzo Marino Giuseppe Sala. “Mancano le divise, ci dobbiamo risuolare da soli gli stivali, se una donna ingrassa resta per mesi senza pantaloni” protesta Miglio.

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Milano contro lo smog: si mobilitano le mamme

pubblicato da Trab



Questo sabato le mamme di Milano si mobiliteranno davanti a Palazzo Marino (ore 10.30) per chiedere atti concreti contro lo smog. La proposta è di chiudere la città al traffico due giorni su sette, così che almeno il sabato e la domenica i bambini possano respirare meno benzene. Qui il gruppo su Facebook per maggiori informazioni.

Che l’aria sia malsana lo compravano i 73 accessi nei pronto soccorso che hanno come causa disturbi potenzialmente correlabili all’inquinamento; in due anni i casi sono stati 53.514. Spiegano i medici che per il 50% questi problemi riguardano gli under 18; e tra gli under 18 ci sono vagonate di bambini, i soggetti più esposti. Ma c’è anche lo spettro della leucemia come racconta Giuseppe Masera, che da più di trent’anni si occupa di leucemie infantili alla clinica pediatrica del San Gerardo di Monza, in un articolo al Corriere:

Solo nell’ultimo mese abbiamo registrato qui a Monza sei casi di bambini colpiti da leucemia. Bambini che vivono nel semi-centro di Milano, tutt’altro che quartieri degradati. Il rapporto tra smog (benzene, nello specifico), tassi di mortalità e casi di leucemia è meritevole di approfondimento, racconta una recente ricerca della Fondazione Veronesi

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Le strisce più pericolose d'Europa? A Milano

pubblicato da Trab



Si, proprio così. Non a Napoli e nemmeno a Roma. Tutto sommato però la notizia non stupisce più di tanto. Ma la vera sorpresa è leggere qual è l’attraversamento in questione: non in arterie periferiche, martoriate da problemi come scarsa illuminazione o strisce cancellate, che so, in via Mecenate o viale Insubria. La “zebra” in questione è quella di via Palestro, quella che dal Pac attraversa ai Giardini Pubblici, dove in questi giorni c’è un mercatino di Natale.

E il risultato dello studio dell’Automobile Club EuroTEST. L’ACI ha esaminato 310 attraversamenti pedonali nelle 31 città principali d’Europa, in 22 diversi Paesi, da Amsterdam a Barcellona, da Berlino a Bruxelles, da Londra a Madrid . Per ciascuna città sono stati scelti 10 passaggi pedonali da esaminare, e il peggiore dei 310 è risultato essere appunto quello di Milano centro, Napoli segue con il secondo e il terzo posto.

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Motocivismo e Comune insieme per un documento sulle trappole per i motociclisti milanesi

pubblicato da Trab



Le due ruote sono la salvezza della mobilità? Sono in moltissimi a sostenerlo, oltre i nostri cugini di Motoblog. L’ultima voce si è levata dal vicesindaco De Corato schieratosi apertamente a favore di moto e biciclette: “chi si muove in città su due ruote va agevolato, perchè ogni moto in più corrisponde un’auto in meno”.

Il recente incontro dell’Assessore ai Lavori Pubblici e Infrastrutture del Comune con l’associazione Motocivismo va verso una direzione di condivisione di responsabilità e suggerimenti reciproci. Nell’ultimo incontro l’associazione si è impegnata a produrre un documento dove segnalare le situazioni più pericolose per la mobilità su 2 ruote.

L’idea di Simini era quella di condividere il programma dei lavori con chi vive le strade tutti i giorni, in modo tale da poter incrociare le rilevazioni tecniche degli uffici comunali con le segnalazioni dei cittadini, e avere così un piano di interventi che soddisfi il più possibile i bisogni della città.

La palla passa a voi motociclisti milanesi. Per le vostre segnalazioni vi invitiamo a partecipare alla discussione sull’apposito forum. Tutti noi abbiamo in mente almeno un maledetto tratto di pavé sconnesso o binari morti che andrebbero rimossi.

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Dopo le ronde arrivano i Residenti Sentinella

pubblicato da Trab



A qualcuno il flop delle ronde non è proprio andato giù. L’idea di istituire i “Residenti-sentinella” sembra un palliativo, per mettere una pezza su quello che a suo tempo scatenò un grosso dibattito, poi confluito nel dimenticatoio delle iniziative che potevano rimanere nel cassetto. Ora l’affare sicurezza (di cui la Moratti ha dedicato ben 2 pagine, la terza sempre sotto il capitolo “Milano sicura” era dedicata alla cultura, non si capisce se l’associazione Cultura-Sicurezza sia stata voluta) si arricchisce di questa nuova iniziativa.

In pratica le sentinelle dormienti segnalano alle forze dell’ordine macchine e persone sospette. E poi cartelli esposti nelle strade per avvisare i malintenzionati: “Qui la comunità collabora con le autorità”. Il programma è già attivo a Caronno Pertusella in provincia di Varese, e verrà sperimentato anche in città, a Baggio, dove 500 cittadini hanno già dichiarato la propria disponibilità a vigilare dalla finestra. Seguiranno San Siro e Paolo Sarpi. La parola a voi lettori. Cosa ne pensate?

Buccinasco: auto distrutte in centro città

pubblicato da Trab



Carcasse di automobili sulle rotonde e ai bordi delle strade. Rimandano a spaventosi incidenti stradali, mortali, sicuramente. A Buccinasco, hinterland sud di Milano, queste carcasse non sono frutto di incidenti, ma di una campagna di sensibilizzazione del comune di Buccinasco, che in questo modo intende lanciare un messaggio: “Scegli la vita, no alle stragi del sabato sera”. Sul Corriere potete vedere le immagini della campagna.

La campagna, iniziata ieri, finirà sabato e si chiuderà con una tavola rotonda che avrà luogo domenica 22 novembre, dalle 10.30 alle 12.00, alla Cascina Robbiolo di Via Aldo Moro. Tra i relatori, oltre al Sindaco di Buccinasco Loris Cereda e Angelo Burroni dell’Associazione Nazionale Vittime della strada di Milano.

Il Comune ci ripensa: sanatoria si, ma solo per le prime multe ecopass

pubblicato da Trab



Dicono che gli ultimi saranno i primi. In questo caso i primi saranno sanati. Il condono dunque ci sarà, ma solo per le multe fatte nel primo periodo di sperimentazione dell’ecopass. La Moratti cede alle pressioni governative anche se in minima parte rispetto a Roma e Napoli, dove la sanatoria si applicherà sulle contravvenzioni al codice della strada anteriori al 2005, come previsto dal decreto anticrisi.

Le ragioni del condonino? “I primi periodi del ecopass sono stati caratterizzati da un’informazione non completa, dunque non è giusto penalizzare i cittadini”. La Moratti è orientata solo al primo mese. Ignazio La Russa ne vorrebbe tre. E’ partito il toto-condono.

Foto by Flickr

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