
A partire dal prossimo venerdì 27 fino al 23 novembre, la Rotonda della Besana ospita la mostra fotografica “Volti di una nuova Milano”. ATM, che promuove l’evento, ha inviato fotografi di fama internazionale in giro per le strade della città, con il compito di scattare istantanee di “identità e culture per una metropoli multietnica”. Potete trovare le migliori foto alla mostra.
Uno si potrebbe chiedere, approfittando dell’evento per farsi qualche domanda importante: ma Milano è davvero una metropoli? E multietnica poi? Per il momento, sospendiamo il giudizio su queste questioni. Voi rispondete invece al sondaggio che vi proponiamo: dimenticatevi per un istante di come Milano è, e diteci invece come la vorreste. Multietnica? Metropoli? Nessuna delle due?
Foto: .countz, Flickr

Letizia Moratti ha fatto breccia nel cuore dei milanesi, così ci dice un sondaggio realizzato dalla Coesis Research Srl del Professor Alessandro Amadori. ‘La sindaca’ ha conquistato la fiducia del 59% dei milanesi, in pratica 6 milanesi su 10 apprezzano il suo operato. Ci sarebbe da chiedersi quale operato visto che è stato il sindaco meno presente in assoluto con sole 11 presenze in consiglio comunale nei primi 9 mesi di lavoro. Mi piacerebbe anche avere un elenco delle cose fatte sotto la gestione Moratti per capire quali sono effettivamente i risultati del suo operato, cose pratiche intendo e non ereditate da Albertini che sinceramente non mi dispiaceva e lavorava decisamente molto di più della sindachessa.
La cosa divertente è che il dato favorevole alla Moratti, ricordiamo eletta con il 52% circa delle preferenze e oggi arrivata al 59%, è stato divulgato durante un incontro di Finestre su Milano, organizzato da Politicamente, un’associazione di centrosinistra che vuole mettere in contatto elettori e consiglieri comunali d’opposizione.

Secondo un sondaggio del comune di Milano, il 31% degli intervistati passerà un Natale austero e difficile, il 76% degli intervistati impegnerà la tredicesima per la casa e il mutuo, e solo il 15% spenderà in regali.
Nella stessa pagina del sito del comune dove vengono citati questi dati c’è anche una dichiarazione dell’assessore Tiziana Maiolo che dice:
“Nel 2007 Milano potrebbe avere il mercatino natalizio più grande d’Europa”
Ma mi chiedo, se il sondaggio del comune dice che pochi avranno soldi per i regali ha senso dichiarare che avremo il mercatino più grande d’Europa? E soprattutto se sommiamo il 31% che vivrà un natale austero, al 76% che spendera in muto e al 15% che spenderà in regali, otteniamo il 122%…

Letizia Moratti (ebbene si, quella nella foto è lei anche se in foto dimostra 30 anni meno) e il Comune di Milano affermano che sei milanesi su dieci sarebbero d’accordo con il ticket d’ingresso, tre sono contrari e uno non risponde o non è interessato. Questi dati derivano da un sondaggio che il comune ha commissionato all’Istituto di Ricerca Euromedia Research, che avrebbe chiamato 3000 milanesi ponendo alcune domande sul ticket. Dal sondaggio emerge un altro dato interessante, il 75% dei milanesi usa l’automobile, mentre il 92% considera il traffico come l’elemento principale dell’inquinamento.
Qualcuno di voi è stato chiamato? Il sondaggio era equilibrato o tendenzioso? Devo dire che il risultato mi ha sorpreso non poco! Non pensavo che il 60% dei milanesi fosse d’accordo con la “tariffazione per i veicoli inquinanti ” come è stata definita nel sondaggio!
E’ lunedì ed è appena trascorso il weekend, quanti di noi si sono salvati dal rito del supermercato? E vi siete recati “al solito” o avete provato un nuovo ipermercato? Come e perché siste stati lì?
Sono moltissimi i motivi che influenzano la scelta di un supermercato rispetto ad un altro, la forte densità di grandi magazzini che caratterizza la nostra città, permette di essere più sensibili alle necessità e attenti nella scelta, senza bisogno di accontentarsi.
Da indagini di mercato a livello regionale (IRI Information Resources, giugno 2006, qui qualcosa di pubblico), risulta che, in assoluto, la variabile che più influenza la scelta, dopo la “qualità”, è la “fiducia”. Ma voi, lettori di 02blog, quale pensate sia la caratteristica più importante per scegliere un supermercato rispetto ad un altro?
Siete disposti a fare qualche chilometro in più per avere più scelta, più qualità e più convenienza o siete legati al supermercato sotto casa? Sareste disposti, come me a farvi anche 50 chilometri per andare a conquistare l’offerta migliore o, come la mia ragazza, guardate molto alla pulizia ed alla cortesia?