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Tutti gli articoli con tag sondaggio

Sondaggio - Milano piace a 4 milanesi su 5, voi che ne pensate?

pubblicato da carloprevosti

Milano dal satellite
Un recente sondaggio realizzato Digicamere, azienda speciale della stessa Camera di Commercio, e pubblicato dalla redazione milanese del Corriere della Sera avrebbe rivelato che circa l’80% della popolazione cittadina (ovviamente si parla di un dato statistico) avrebbe un gradimento positivo della propria città.

Il campione di mille intervistati ha mostrato, come già accadde nel 2006, che le principali pecche di Milano sono legate a tra­sporti, sicurezza, inquina­mento e potere d’acquisto, mentre i lati positivi maggiormente apprezzati sono la dimensione in­ternazionale della città e le opportunità di lavoro. Niente di nuovo sotto il sole, direi…e voi che voto dareste alla città? Scriveteci cosa salvate e cosa no (ovviamente se differenti) nei commenti!

I giovani e l’alcool: arriva il divieto per i minori di 16 anni anche a Milano. La testimonianza di Federico barman in Corso Sempione

pubblicato da Trab



Tutti d’accordo nel vietare gli alcolici ai minori di 16 anni. In un nostro recente sondaggio la maggioranza dei nostri lettori si schierava a favore del provvedimento dell’amministrazione monzese, la prima a vietare vendita e consumo di alcolici ai minori di 16 anni. Milano non ha voluto essere da meno del capoluogo brianzolo e si è mossa nella stessa direzione, da oggi ha valore lo stesso divieto.

Che l’abuso di alcol tra i giovani sia una piaga è fatto appurato. Una piccola testimonianza in questo senso arriva da Federico, barman di un locale in corso Sempione frequentato da giovanissimi rampolli della Milano bene, ritrovo quotidiano e pre discoteca dove si carbura per la serata. A lui chiediamo lumi in merito.

Vengo chiamato il fine settimana, dove serve più personale. Venerdì e sabato in particolare vengono consumati ettolitri di alcol, soprattutto chupiti che a 2 euro a bicchierino si bevono come acqua. Sono soprattutto le ragazze a bere i chupiti, i ragazzi preferiscono i cocktail, i più alcolici, miscele atroci come l’Invisibile e il Long Island. Bevono male, mischiano appositamente per cercare lo sballo e si vantano a chi beve di più. L’età media dei clienti? Bassissima: ho visto anche 14enni chiedermi da bere, lo so perchè non ho potuto fare a meno di chiederglielo. Da qualche tempo chiediamo sempre un documento di identità; è da un po’ che qui hanno intensificato i controlli.

Foto by Chispita 666, Flickr

Presentati i risultati del sondaggio "Exponiti": poca informazione e alto gradimento

pubblicato da Trab

exponiti2

Vi ricordate Exponiti, il sito dell’Expo al quale abbiamo dedicato un recente post e da noi provato in anteprima? Era un’iniziativa del Comitato Expo per dare voce ai milanesi attraverso una bacheca pubblica dove chiunque poteva esprimere un giudizio sull’operato del Comitato. Oggi sono stati presentati gli esiti della consultazione pubblica.

L’indagine, partita da internet, si è poi ampliata (a partire dall’undici giugno) con interviste in strada. Sette domande su informazione, coinvolgimento dei cittadini e futuro utilizzo dell’area. Sono stati 5.704 gli internauti che hanno risposto, 10.835 i milanesi intervistati per strada. Niente male come numeri.

Il dato in evidenza è che il 50 per cento dei milanesi sostiene di non essere molto informato sull’Expo del 2015 (cosa che non succederebbe se leggessero 02blog). Sui mezzi si preferiscono per l’informazione dell’evento, il 26,81 per cento ha scelto internet, il 26,19 per cento la televisione. Quasi l’80 per cento dei milanesi reputa che l’Expo del 2015 sarà un fatto positivo per l’Italia e per Milano.

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Exponiti: il sito che misura il tuo gradimento all'Expo

pubblicato da Trab



Se ne fa un gran parlare dell’Expo. Ci si dedicano blog, post, inchieste e talk show (l’ultimo dedicato è stato Annozero di lunedì scorso. Nell’arena mediatica si sono affrontati Moratti e Stanca da una parte; dall’altra Di Pietro, Bersani e la vox populi). Chi ne parla in maniera entusiasta, chi la considera “la vera grande opportunità per Milano”, chi invece un grosso favore ai palazzinari, i vari Ligresti , Zunino, Cabassi.

Tante le questioni dirompenti sul tavolo Expo: l’obbiettivo dell’assessore allo Sviluppo del territorio Carlo Masseroli di ingrandire Milano con 700 mila abitanti in più alzando gli indici di edificabilità, la questione dell’infiltrazione delle mafie negli appalti (significative le dichiarazioni del pentito Morabito), le destinazioni post Expo delle aree dedicate, e molti atri quesiti che forse troveranno risposta solo a conti fatti.

Voi da che parte state? Vi siete fatti un’idea? Se si, l’invito è quello di cliccare sul nuovo sito Exponiti “Tu come la vedi?“, un’iniziativa del Comitato Expo per dare voce ai milanesi attraverso una bacheca pubblica dove chiunque possa esprimere un giudizio sull’operato del Comitato.

Lo abbiamo provato in anteprima “exponendoci” per primi. Innanzitutto per “Exprimerti” bisogna caricare una foto personale interpretando la X, simbolo del sito. Non capisco l’utilità di dover caricare preventivamente una foto per partecipare ad un sondaggio, ma tant’è. Una volta fatto l’upload (ho caricato una foto a caso) si parte con il sondaggio composto da 9 domande. La prima sequenza sul grado di valutazione dell’efficacia informativa dei nuovi progetti; la seconda tranche è sulla valutazione dell’Expo, risorsa o meno per la città; la terza sull’utilizzo dell’area al termine dell’evento. C’è poi una sezione punti di vista che è attualmente vuota. Immagino che ci andranno commenti liberi che però non ci sono stati richiesti al momento dell’iscrizione. Peccato avrei avuto una gran voglia di scrivere qualcosa.

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Sondaggio: la Madonnina sul nuovo Pirellone, cosa ne pensate?

pubblicato da giulio


Se siete dei milanesi doc, conoscete sicuramente la storia della Madonnina: per lungo tempo la tradizione (e per un certo periodo anche la legge), hanno impedito che un edificio milanese potesse superare i 108,5 metri d’altezza, quota a cui si trova la statua della vergine posta alla sommita della guglia maggiore del Duomo.

Poi, nel 1960, è arrivato il Pirellone (127m), e per aggirare la norma si è deciso di installare alla sua sommità una più piccola copia in oro della Madonnina, che in questo modo è rimasta a “vegliare sulla città”. Ora il nuovo grattacielo della Regione di Pei Cobb Freed & Partners si appresta a superare anche l’altezza del suo predecessore, e in una cerimonia prevista per venerdì, secondo quanto dichiarato da Formigoni:

“sara’ deposta una pietra ricordo con incisa l’altezza di 127,40 e sopra verra’ posta una Madonnina, gia’ presente sopra al Pirelli per volonta’ del Cardinale Mantini e dell’ingegner Pirelli, che accompagnera’ le maestanze stando sempre nel punto più alto”

Ma voi cosa ne pensate di questa tradizione milanese, di questa strana forma di sincretismo che unisce cemento armato, skyscrapers e immacolata concezione?

Foto | Flickr.

Ecopass: secondo 3 milanesi su 4 non serve a niente

pubblicato da giulio


Non si può certo dire che sia una notizia inaspettata: la stragrande maggioranza dei milanesi (il 74%) ritiene Ecopass una soluzione “poco o per niente efficace” a ridurre l’inquinamento in città, secondo un recente sondaggio di SWG. Ancora più elevata poi (77%) la quota di cittadini che pensa che sia necessario pensare a soluzioni alternative.

Quali? Gli intervistati preferiscono interventi a favore del trasporto pubblico, ma sembrano apprezzare anche la proposta del Presidente della Provincia Penati di utilizzare i ricavi di un aumento di 20 centesimi delle tariffe autostradali milanesi - da cui sarebbero esclusi i pendolari – per migliorare metropolitane e treni. Infine, circa il 60% è favorevole all’indizione di un referendum sul ticket d’ingresso al centro. Perché spera probabilmente in questo modo di abolirlo, si potrebbe immaginare.

L’indagine è stata realizzata da SWG su un campione di 600 persone, su richiesta della Provincia di Milano. Non stupisce dunque che Penati abbia cercato di fare di utilizzare questi dati contro il suo avversario alle imminenti elezioni provinciali, Guido Podestà.

Via | Postpoll.it.

Luna Park al Sempione, cosa ne pensate?

pubblicato da carloprevosti

Da quasi un mese le giostre del Luna Park avevano colonizzato gran parte dei bianchi viali sterrati del Parco Sempione. Mi è capitato più volte di attraversare questo chiassoso carrozzone e pensare se tutto questo fosse “adatto” per uno dei polmoni verdi della città.

Oggi che le giostre hanno levato le tende e i giardinieri del comune lavorano alacremente per risistemare l’estetica del parco, mi chiedo cosa ne pensano i milanesi. Non voglio alimentare l’ennesima sterile polemica sui luoghi di divertimento milanese, perchè ce ne sono già abbastanza, sono però curioso di conoscere il vostro parere a proposito, che dite?

Inquinamento - Milano supera la quota dei 35 giorni

pubblicato da carloprevosti

Ecoblog
Oggi è il 24 di febbraio, il 55° giorno dall’inizio dell’anno e Milano stabilisce un poco invidiabile record. La nostra città infatti ha così superato ogni altro centro urbano in Europa in velocità dell’esaurire il bonus fissato dalla Comunità Europea che concede 35 giorni oltre la soglia per le polveri sottili prima di passare alle sanzioni. Per Milano sarebbe la quinta in cinque anni.

I risultati perlano chiaro, eppure come si legge su Corriere.it, da Palazzo Marino le risposte sono sempre le stesse. Ecopass funziona, si deve proseguire di questo passo! Intanto però domenica il Pm10 nell’aria era oltre il doppio rispetto alla soglia (114 microgrammi su 50)

Da destra a sinistra le proposte non sono certo innovative. Estensione dell’Ecopass, ritorno alle targhe alterne, tassa giornaliera per la caldaie inquinanti, pollution charge. A nostro modesto parere le solite parole al vento che non porteranno grossi cambiamenti. Come dicevamo tempo fa, sono necessarie misure drastiche (non solo legate al traffico su ruote), che sicuramente non troveranno la simpatia di molti, ma che saranno necessarie se veramente a qualcuno interessa della salute dei cittadini milanesi.

Foto | Ecoblog.it

Cronaca - 20 mesi al tabaccaio omicida, sentenza giusta?

pubblicato da carloprevosti

Baracca
Si è conclusa ieri la vicenda di Giovanni Petrali, il tabaccaio di Piazzale Baracca che, dopo essere stato rapinato il 17 maggio del 2003, aveva sparato a uno dei malviventi, uccidendolo per strada. La ricorstruzione dei fatti vuole che i rapinatori si siano dimostrati molto aggressivi durante l’assalto, provocando una violenta reazione del tabaccaio che ha scaricato sette colpi della sua rivoltella dentro e fuori dal suo negozio.

Subito si sono scatenate polemiche accese sulle posizioni da tenere nei confronti di una reazione così forte. C’è chi ha difeso l’operato di Petrali, proclamando l’assoluta insicurezza di chi lavora a contatto con il pubblico (apertamente schierata la Lega Lombarda), mentre altri sostenevano che di la morte di una persona non è giustificabile nemmeno da una tentata rapina, troppa sproporzione tra le parti. Ovviamente la diatriba è arrivata fino in tribunale, dove la difesa chiedeva l’assoluzione piena, mentre l’accusa parlava di omicidio volontario chiedento oltre 9 anni.

La Prima Corte D’assise, ha però stabilito che si è trattato di legittima difesa putativa. La colpa c’è, ma con una serie di attenuanti condanna. Un anno e 8 mesi è quindi la sentenza per Petrali, con la sospensione della pena, oltre al pagamento delle spese processuali, ma non fu omicidio volontario spinto da vendetta. Il caso di Petrali rischiava di trasformarsi in una sentenza “politica”, forse questo risultato è un giudizio salomonico che placa le acque, anche se sia l’accusa che la difesa promettono battaglia in appello. Voi che ne pensate?

Gabriele Albertini di nuovo sindaco di Milano a novembre? Sondaggio su un'indiscrezione

pubblicato da giulio

E’ Affaritaliani.it, il primo quotidiano online italiano, a lanciare la notizia-bomba: secondo alcune sue non meglio identificante “fonti”, dopo la tensione di questi giorni tra Letizia Moratti e Silvio Berlusconi per il caso Alitalia, il Presidente del Consiglio starebbe valutando un piano per rimuovere il Sindaco di Milano e tornare alle urne già nel prossimo novembre.

Elezioni che a quanto pare il Silvio nazionale è certo di vincere, visto che circola già il nome del successore: Gabriele Albertini, già sindaco della città nel periodo 1997-2006. Il progetto prevede, tra le altre cose, anche la sostanziale esautorazione della Moratti dal dossier Expo 2015 attraverso la nomina di Guido “Emergenza Rifiuti” Bertolaso come commissario straordinario. Altro che Paolo Glisenti!

Solo uno scenario di fantapolitica? Forse, ma voi intanto rispondete al nostro sondaggio: