
Se siete stufi delle solite commediole all’italiana che intasano i cinema con l’approssimarsi del Natale e non ne potete più di quello che passa in televisione, una valida alternativa alla bottiglia inizia questa sera alla Cineteca Italiana di Spazio Oberdan con la rassegna di videoarte Invideo.
A partire dalle ore 21, fino al tutto il prossimo weekend la Mostra internazionale di video e cinema trasforma Milano nel luogo dove vengano presentate le opere più importanti nel campo del video d’arte e ricerca internazionali, configurandosi come un punto di riferimento per tutta la produzione audiovisiva legata all’arte elettronica e alle nuove tecnologie.
Invideo



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Stasera, per i seguaci di Neil Young, tutt’altro che sazi dopo il concerto di alcuni mesi fa all’Arcimboldi, c’è un appuntamento interessante allo Spazio Oberdan, in occasione di Suoni e Visioni. Una maratona di video del rocker canadese, abbinata alla presentazione del volume “Neil Young”, di Stefano Frollano, uscito per i tipi di Coniglio Editore; si parte dalle 21. La cosa bella è che tutto questo è gratis.
In alternativa, se non volete stare a casa - e dire che il tempo una mezza idea la farebbe venire - potete farvi del male, ma molto male: Simona Ventura alle 18.30 presenta alla Mondadori di piazza Duomo la sua autobiografia “Crederci sempre, arrendersi mai”.
Devastante: e pensare che Bret Easton Ellis l’ha citata in “Glamorama” nell’ultimo capitolo. E’ una cosa che non mi sono mai spiegato. Un pò come l’anticipazione coi bigodini in testa durante il Tg2 della domenica.

“Vado allo Spazio Oberdan“, ma questa volta per davvero. Da martedì in mostra appunto allo spazio Oberdan di viale Vittorio Veneto, lo sguardo di dodici fotografi su Milano e sulla sua provincia. “Paesaggio prossimo” associa grandi fotografi e nomi importanti tra cui Ermanno Olmi, Elio Fiorucci, Umberto Veronesi, Dino Meneghin, per descrivere la Milano dell’arte, della cultura, della moda e dello sport, oltre all’economia, al design e alla scienza.
La mostra è aperta dal 12 giugno al 7 ottobre dalle 10 alle 19.30, martedì e giovedì fino alle 22, chiuso il lunedì. L’ingresso intero è di 4,10 euro, ridotto 2,70. L’ingresso è libero il primo martedì del mese. Ulteriori informazioni sul sito della Provincia.
Sta girando in rete questo pezzo, “Milano is burning” remixato da un misterioso DJ Frangetta (altrove attribuita ad un certo “Debauched”)…una sorta di Bignami dei luoghi comuni di una ragazza intellectual-chic milanese…ma non solo. Vi ricordate Nanni Moretti in Ecce Bombo: “Giro, vedo gente, faccio cose…” ? Ecco, lo stesso. Ma nel 2007, e a Milano!
“Vado allo Spazio Oberdan. Vivo all’Isola. Voglio un loft”
“Faccio la NABA”
“Farò i soldi”
“Faccio la dj”
“Sono una tipa complicata”
“Le mie amiche sono troppo delle pazze”
“Vado al Rocket. vado al Plastic. Vado al Gasoline”
“Che bello il salone del mobile. Quanta creatività”
“Guardami guardami sto appoggiata al muro”
“Quanto mi diverto!”
Io la trovo spettacolare!
Debauched - Milano Is Burning
Aggiornamento: purtroppo il deboscio ci ha chiesto di rimuovere il link all’mp3 del pezzo. Perlomeno abbiamo appurato chi sono gli autori del pezzo, che - secondo quanto ci è stato detto - non può essere diffuso se non per i canali ufficiali.
Grazie a inkiostro per la segnalazione (voce giunta addirittura da Bologna!!!) e grazie a Brugo per il link all’ormai espirato download.

Lo Spazio Oberdan ha deciso di dedicare al grande regista pisano, a quattro mesi dalla sua scomparsa, una retrospettiva che comprende tutte le sue pellicole più note. Tra i film di Gilberto Gillo Pontecorvo che verranno proiettati citiamo Kapò che sarà domani sera alle 19; La Battaglia di Algeri, sempre domani alle 21.30; e Queimada sabato alle 21.30. Qui il programma completo della rassegna.

Il Cinema Italiano Visto da Milano, è il titolo di una rassegna che partirà venerdì allo Spazio Oberdan e proseguirà fino al 4 febbraio, un momento per scoprire o riscoprire tanti piccoli gioielli prodotti dalla settima arte nostrana. Più che una semplice rassegna è un momento per incontrare autori e interpreti, e conoscere da vicino una realtà con la quale spesso abbiamo meno confidenza che con le pellicole hollywoodiane.
La rassegna si apre venerdì alle 16 (replica alle 18) con un documentario di Claudio Lazzaro intitolato “Camice verdi“, il film racconta l’evoluzione della Lega Nord e del tessuto sociale che sta alle spalle di uno dei partiti che hanno sovvertito (nel bene o nel male sta a voi giudicare) la politica italiana. Qui trovate il programma completo della rassegna. Tra gli ospiti che parteciperanno agli incontri con il pubblico, ci sono Marco Bellocchio, Gianni Amelio, Francesca Comencini, Kim Rossi Stuart , Giuseppe Cederna e Bruno Bigoni.

Per il ventiseiesimo anno consecutivo Milano sarà invasa, a partire da domani, dalle migliori pellicole in circolazione di cinema indipendente ed autoprodotto. Nel corso degli anni il festival milanese Filmmaker è stato un importante trampolino di lancio per giovani autori poi diventati grandi nomi come: Silvio Soldini, Daniele Segre, Paolo Rosa ecc.
Il Festival parte domani e prosegue fino al 3 dicembre, sarà articolato in cinque sezioni e ci sarà anche una retrospettiva dedicata al regista austriaco Ulrich Seidl. Le proiezioni del Festival si svolgono tutte presso lo Spazio Oberean, mentre la retrospettiva si svolge al cinema Gnomo di Via Lanzone. L’ingresso è libero e qui trovate il programma del festival e qui quello della retrospetiva.