Lo Stimato Severgnini la manda a dire ad Atm sulle pagine del suo blog Italians. Dopo il polverone alzato con la doppia fila, destinato poi ad avere un seguito recente, ora il giornalista del Corriere se la prende con le scale mobili. In particolare quella che sale (salirebbe) dal metrò (M2) alla Stazione Centrale, “immobile dalla vigilia di Natale. Un cartello annunciava il ripristino entro il 10 febbraio. Dopo alcune proteste e l’intervento di vari rompiscatole - tra cui “Italians” - il cartello è stato corretto a mano: “La scala mobile tornerà in funzione il 29 gennaio”. Vedremo.
Ma c’è ne’ anche per un’altra scala (im)mobile, quella di Cordusio: “A M1 Cordusio (da mezzanino in superficie, lato Orefici), l’altroieri stava un’altra scritta: “Riapertura 16 gennaio 2010″. Però martedì era il 19 gennaio. Se qualcuno avesse preso alla lettera l’ATM (Aggiustiamo Tutto Meravigliosamente) sarebbe caduto nel buco dove tre operai stavano lavorando. Chissà: magari gli offrivano un caffè”.
Scale (im)mobili anche a Moscova, Maciachini, Brenta, Pero e Rho. In Centrale, però, non è ripartita: “Giorni fa l’ufficio-stampa ATM gli ha scritto: Purtroppo l’intervento di manutenzione è più lungo del previsto (…) L’impianto in questione risale infatti al 1981 e quindi non solo è più soggetto a guasti ma richiede anche maggiori tempi per gli interventi di manutenzione a causa della difficoltà nel trovare i pezzi di ricambio”.

La Stazione Centrale aveva decisamente bisogno di un restyling e, dopo anni di lavori, sembrava che la nuova sistemazione avesse messo d’accordo un po’ tutti, pendolari e viaggiatori occasionali. Ovviamente stiamo parlando della stazione in quanto edificio pubblico e luogo che fornisce servizi, non ci stiamo riferendo alle Ferrovie che invece meritano ben altro discorso.
Su Corriere.it di oggi si legge un articolo invece molto duro secondo cui la stazione sarebbe una sorta di labirinto in cui è impossibile trovare la propria strada, con segnalazioni carenti, scale mobile e tappetti mobili continuamente fuori servizio, toilette a un 1 €.
Ma è così drammatica la situazione? Da viaggiatore occasionale non mi sono trovato così male, ma forse non faccio testo. Ma i pendolari che pensano?
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Nella giornata di ieri caos in Stazione Centrale, e oggi non sarà meglio. Trenitalia ha sospeso numerosi treni da e per Milano, altri avevano ritardi dall’ora in su. Appariva sul grande tabellone luminoso “cancellato”, la voce automatica scandiva il numero del tuo convoglio e puff, dovevi reinventarti un modo per viaggiare. Il Sole 24 Ore di oggi riporta in dettaglio i disagi:
Intanto il presidente della commissione Trasporti della Camera, Mario Valducci, ha disposto l’audizione dei vertici della società per «comprendere i motivi che hanno causato tanti disservizi ai viaggiatori italiani in un periodo particolarmente difficile come quello pre-natalizio».
Continua a leggere: In Centrale treni cancellati e disagi, il ghiaccio blocca i treni

Le spese natalizie sono un’ottima scusa per fare una scappata in “città” ma l’occasione è buona anche per visitare Milano in poche ore. Cosa scegliere tra la cultura lo shopping? Ecco la risposta. Seguendo l’iniziativa di 06blog che ci ha dimostrato che è possibile visitare Roma in poche ore, ecco un vademecum su che fare, dove andare e cosa non perdere nell’arco di poche ore.
Questo un piccolo promemoria, ovviamente non esaustivo, vuole essere un vademecum di quello che bisogna vedere a Milano per soste brevi, di quattro, otto, ventiquattro ore, fino a un week-end.
Il primo appuntamento copre un arco di otto ore. Siete pronti?
Come punto di partenza, o meglio di arrivo, scegliamo la stazione Centrale. Amato e detestato monumento in stile definito da qualcuno come “neobabilonese”, la stazione merita una nota anche grazie ai recentissimi lavori di restauro che la hanno riportata a un livello di decoro più che degno di una città come Milano. Dalla Stazione possiamo prendere la linea 3 della metropolitana, la “Gialla”, per raggiungere ovviamente la zona del Duomo da cui daremo inizio a un tour de force cultural-consumistico.
Continua a leggere: Metropoli Espresso. Cosa fare a Milano in 8 ore.

Il nuovo assessore al traffico De Corato ci aveva avvertito: via le auto dalla doppia fila. Ora la minaccia che fece eco a suo tempo diventa realtà: da domani l’esercito composto dai 168 ausiliari possono multare i “doppi filisti”.
La sentenza della Corte di Cassazione del 26 ottobre scorso dice chiaramente che l’ausiliare della sosta che dipende dalla società di parcheggi del Comune, possa fare multe anche sulla sede stradale per motivi diversi dalle infrazioni sulle strisce blu.
Così De Corato blocca sul nascere possibili ricorsi contro le multe che fioccheranno. Il vice-sindaco ha inoltre precisato che le zone maggiormente controllate saranno il centro storico, le vie di ingresso alla città e le aree in prossimità dei parcheggi.
Foto via Kenpachi

Secret Concerts - Cronaca di un concerto segreto a Milano. L’invito arriva via mail, magari girato da un vostro amico che vuole coinvolgervi al volo al concerto acustico del vostro cantante preferito. Bisogna decidere in fretta però, i posti sono limitati, un’ottantina circa e poi basta. Prezzo dell’esibizione 12€, in più bisogna portare una bottiglia di vino e qualcosa da mangiare – a parte il fatto che non conoscete gli altri partecipanti la formula sembra quella di una festa fra amici. In poche parole l’idea di Tania Varuni è tutta qui, organizzare concerti in posti inusuali ogni volta diversi, come differenti sono gli artisti, e con poche persone, a volte anche meno di cinquanta.
Fin qui la teoria ma alla fine i Secret Concerts funzionano? Ci si diverte? Settimana scorsa sono andato ad ascoltare Terje Nordgarden, un giovane cantautore norvegese che gira e suona per l’Italia dal 2003. L’appuntamento è alle 20:30 dalle parti della Stazione Centrale, non in un appartamento ma in uno studio dove tengono anche mostre d’arte; tra una chiacchiera, un bicchiere di vino e il mangiare che non manca si aspetta, il concerto inizia solo alle 21:45 (!). Terje tiene il “palco” con la gente davanti seduta per terra, solo voce e chitarra ma sembra un trio. Parla bene l’italiano, scherza, fa battute, spiega ogni sua canzone.
Continua a leggere: Secret Concerts - Cronaca di un concerto segreto a Milano

La sosta in doppia fila può essere un peccato veniale, qualche minuto per un caffè al bar, o le sigarette dal tabaccaio. Diverso il discorso per chi ne abusa, blocca il traffico o peggio i tram. Comprensibile l’ira funesta di trova bloccato dietro una macchina con le 4 frecce. Anche il mite Beppe Severgnini tempo fa ci aveva scritto 4 righe. Ebbene il capodelegazione del Pdl in Giunta, Riccardo De Corato, nella sua nuova veste di assessore al Traffico, inaugura il suo nuovo incarico con una bellicosa dichiarazione d’intenti contro i “doppi filisti” e la sosta selvaggia.
Chiederemo ai 160 ausiliari, che oggi erano impegnati prevalentemente per rilevare le violazioni sulle strisce blu, di intervenire a più ampio raggio e in particolare contro chi parcheggia l’auto in doppia fila. Naturalmente ci saranno anche più vigili in strada a multare questo incivile comportamento.
Il nuovo assessore potrà contare su un esercito di 3068 ‘ghisa, con 20 nuove assunzioni entro fine mese. Il piano “anti traffico” di De Corato continua nei prossimi giorni con l’incontro con i commercianti sulle nuove regole per il carico-scarico, venerdì con la maggioranza per discutere dei piani per la mobilità. Stamattina è fissato il faccia a faccia col presidente di Atm per un piano che elimini i jumbo tram dal centro.
Foto via Kenpachi

Un’altra battaglia aspetta i battaglieri pendolari di Rho, le cui proteste dei mesi scorsi hanno avuto l’effetto di far riaprire la stazione di Rho centro ad inizio settembre. Motivo della nuova protesta che infiamma gli animi è il sovrapprezzo che i viaggiatori della linea si trovano inspiegabilmente a pagare. Per questo il Centro Sociale Fornace e il Comitato No Expo hanno inviato oggi all’Assessore Regionale alle Infrastrutture e mobilità Cattaneo una lettera in cui si richiede un incontro e un intervento per mettere fine al più presto a queste disparità di trattamento.
All’origine del sovrapprezzo sta il fatto che per calcolare la fascia chilometrica e la corrispettiva tariffa, la distanza viene misurata dalla Stazione Centrale di Milano alla Stazione di Rho Città, proprio la tratta dei treni interregionali Milano Torino, che a Rho non fermavano più per fermare alla nuova stazione di Rho Fiera.
Continua a leggere: A Rho i pendolari insorgono: "paghiamo di più"

Senzatetto in ordine e puliti grazie ai coiffeur in basco e giubba targata City Angels. Ogni mese alcune decine di senzatetto milanesi, uomini e donne, potranno usufruire gratuitamente di hair stylists che cureranno il loro taglio di capelli; e, se uomini, faranno loro anche la barba. E’ la stravagante iniziativa che nasce dalla collaborazione tra i City Angels e Benesserecapelli, una catena di centri per la cura della chioma.
Raramente i clochard, anche quelli volonterosi, riescono a trovare lavoro: vengono scartati per il loro aspetto sciatto, trasandato. Per questo, oltre a dare loro vestiti, ora forniamo loro anche il servizio di coiffeur: per aiutarli a presentarsi meglio. E anche per dare loro una mano a credere di più in se stessi.
I clochard che usufruiranno del servizio saranno selezionati dai City Angels: saranno senzatetto che desiderano trovare lavoro e cambiare vita. E anche un taglio di capelli, si sa, può aiutare. Il primo taglio di capelli avrà luogo lunedì 7 settembre alle ore 14 presso la sede dei City Angels in Galleria Tonale, sotto la massicciata ferroviaria della Stazione Centrale. Saranno presenti una quarantina di clochard, Mario Furlan e Fabrizio Labanti con il suo team di hair stylists. Dopodiché il taglio proseguirà a scadenza mensile.
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In occasione del passaggio in città del carrozzone hollywoodiano di The International, action thriller con Clive Owen e Naomi Watts, si fece molto parlare dei grandi set che hanno paralizzato (solo per qualche ora) alcune zone nei pressi della Stazione Centrale e del Pirellone.
Qui sopra invece potete vedere invece il trailer L’ombra del sospetto, in originale The Other Man, con Antonio Banderas, Laura Linney e Liam Neeson. Le fasi di ripresa a Milano sono passate senza salire agli onori della cronaca e il film e stato dimenticato abbastanza in fretta. Qui sopra potete vedere il trailer del film che ci offre uno splendido scorcio della Galleria Vittorio Emanuele.
Il film, nonostante i nomi celebri e l’ambientazione milanese, in Italia non è mai arrivato nelle sale. Per i curiosi che volessero scoprire come il grande cinema vede la nostra città, segnaliamo che il film è uscito recentemente in dvd.