
L’anno scorso vi avevamo proposto una classifica in stile Alta Fedeltà sui cinque peggiori ciottolati milanesi. Il tempo passa, le giunte cambiano, ma le strade milanesi migliorano?
Proprio oggi ho fatto un controllo generale a tutte le viti del mio scooter e il numero di quelle allentate superava di gran lunga lo sparuto gruppetto di viti ancora belle salde. Inutile dire che il principale responsabile del disfacimento della carena del mio mezzo, oltre al fatto che è uno scooter da due soldi, è il ciottolato (o lastricato o pavè che dir si voglia).
Voi avete notato miglioramenti nello stato delle strade, nell’ultimo anno? Di sicuro va accolta con sollievo l’asfaltatura della corsia di via Andrea Doria Costa che una volta era lastricata in porfido, regno indiscusso delle scivolate per moto e bici, ma d’altro canto come non segnalare lo stato pietoso di Ripa di Porta Ticinese, percorribile senza sussulti solo con un Hummer?
Segnalateci i più e i meno di quest’ultimo anno di strade milanesi!
Basco e giubba rossa sono diventati un’istituzione del volontariato. A febbraio inizia il nuovo corso di formazione per diventare volontari City Angels. Il corso dura 3 mesi, due sere la settimana: una in sede e una in palestra. Si impara tutto quanto serve per essere volontari di strada d’emergenza, che operano nei punti più “a rischio” di Milano: dalle tecniche di squadra (gli Angels operano in squadre da tre a cinque volontari, guidate dal caposquadra) al primo soccorso, dalle nozioni di psicologia e comunicazione fino all’autodifesa.
Continua a leggere: City Angels, comincia il corso per diventare volontari
La massa critica per bloccare il traffico cittadino non è un’esclusiva del mondo delle biciclette, domenica infatti sarà il popolo della tavola a rotelle a prendere il possesso del manto stradale per una passerella che vuole anche essere una manifestazione della propria esistenza.
L’anno scorso erano oltre 400 gli skater che in occasione del Go Skateboardin Day hanno sfilato per le strade di Milano, quest’anno (sempre il 21 giugno) l’appuntamento è alle 16 davanti alla Stazione Centrale (luogo di culto per chi ama lo skate) da cui partirà un festosto biscione a rotelle con direzione Trinity Skate Park, in via Cevedale 5, in zona Bovisa.
Skaters di Milano siete avvertiti, non potete mancare. Automobilisti siete ugualmente avvertiti!
Foto | Goskateboardingday
Giusto ieri si leggeva su tutti i giornali che la bicicletta è il mezzo di trasporto urbano che statisticamente risulta più pericoloso, se messo in confronto con automobili, motociclette e mezzi di trasporto pubblico.
Non c’è molto da stupirsi, visto che i ciclisti sono i più esposti ai rischi connessi al traffico veicolare. In pratica non si muore per colpa della bicicletta, ma conducendone una. Oltre alla mancanza di considerazione che i ciclisti devono spesso sopportare da parte degli altri veicoli, esistono ulteriori problemi che dipendono dall’arredo urbano e dalla cronica mancanza di spazi dedicati proprio al traffico a pedali. Un problema abbastanza comune a Milano che spesso provoca cadute, anche per motociclette e scooter, riguarda proprio la presenza dei binari sul suolo stradale. Ciò che appare assurdo è la presenza in città di oltre 20 chilometri di strade pubbliche in cui i binari morti (ovvero quelli non più utilizzate dalle linee tramviare) restano a memoria degli antichi percorsi.
Il problema era stato segnalato da Ciclobby, associazione di ciclisti molto attiva a Milano, e dall’associazione di motociclisti Motocivismo, che finalmente hanno incassato una risposta positiva da Palazzo Marino. Quattro milioni di euro saranno infatti previsti per i lavori di rimozione di questi binari e per le opere si sistemazione della superficie stradale. Almeno una parte del superfluo potrà così essere eliminato, la cifra infatti pare sottodimensionata ancora prima dell’inizio dei lavori.
Ripa di Porta Ticinese, Via Ludovico il Moro, Via Porpora, Via Mascheroni, piazza Medaglie d’Oro, sono solo alcune delle 93 strade dove sono ancora presenti dei mozziconi di binari, un problema spesso avvertito anche dal traffico pedonale. Basta che non si fermi tutto alle promesse, come spesso accade…
Foto | Mondotram

L’assessorato ai lavori pubblici ha deciso di rimboccarsi le maniche e aprire il portafoglio. Un milione e mezzo di euro e lavori straordinari sul manto stradale di tutta Milano, per chiudere ciò che il maltempo e probabilmente la cattiva manutenzione ordinaria hanno aperto: buche.
Così l’assessore Simini sul sito del Comune di Milano:
“L’eccezionale maltempo ha comportato un fisiologico deterioramento delle pavimentazioni cittadine. Per contenere le situazioni di pericolo si è intervenuti tempestivamente con colmature necessariamente temporanee. Non appena le condizioni meteorologiche hanno invece reso possibili riparazioni definitive, cosiddette ‘a caldo’, è stato avviato un programma di interventi straordinari che ci sta consentendo, nel giro di poche settimane, di riparare la maggior parte dei danni causati dal maltempo”
Qui trovate un pdf con l’elenco degli interventi e di quando verranno portati a termine.
Foto | Flickr

Se fate due passi in questi giorni nei dintorni del Palazzo della Triennale, avreta la sensazione che una ex-bambina, che aveva 8 anni negli anni ‘70, è impazzita è ha trascorso il weekend con la sua maglieria magica a fare calze per i paletti di granito e a tessere strani decori sulle sbarre di metallo che cingono il parco Sempione.
In realtà si tratta di qualcosa di diverso, un tentativo dell’arte di fuggire dai luoghi ad essa preposti, di colonizzare gli spazi urbani con colori e forme inusuali. Si tratta infatti di un prolungamento di Dritti Rovescio, la mostra sul knitting che è allestita al Museo del design, proprio in Triennale.
Continua a leggere: Art Attack in Triennale - La maglieria urbana
Ormai tutti conoscono i City Angels, riconoscibili per il loro giacchino rosso e il cappello basco azzurro, ma soprattutto si riconosce loro l’importanza che ricopromo soprattutto nei confronti dei più bisognosi, tanto più in questo periodo di crisi.
Per tutti gli aspiranti di City Angels la notizia è che a fine febbraio sarà attivato un corso di formazione proprio per entrare in questo corpo di volontari. Come quello che fu organizzato lo scorso settembre, durerà tre settimane e si svolgerà nelle sedi di via Teodosio 85 e in Via Battaglia 6. Nuove leve saranno linfa vitale per l’associazione, sempre in primo piano per coprire l’intera area milanese. Per informazioni potete contatta la sede milanese al n° 02.26809435 o andare sul sito dell’associazione.
Io ne approfitto per farvi vedere uno spezzone del documentario sui City Angels che potete trovare integralmente in rete.
La dura settimana di neve (sale) e pioggia ha lasciato le strade di Milano in condizioni pietose. Un po’ ovunque si incontrano voragini e dissesti come quelli delle foto.
Soprattutto chi viaggia in scooter o in moto deve stare attento a non finirci dentro, perché (esperienza personale che non auguro a nessuno) spesso l’acqua cela profondità da speleologi, con dislivelli di oltre 20 cm che si mangiano con facilità le ruote di una grossa moto.
Fra le vie più massacrate di sicuro c’è via Gignese, vicino a piazzale Lotto, dove anche le macchine fanno lo slalom per non sfondare gli ammortizzatori. Adesso c’è solo da sperare che regga il sereno, in modo che i manutentori delle strade possano mettere delle toppe.
Finché non arriverà la prossima pioggia…
Per conoscere a fondo una città come Milano è necessario avere una buona dose di consapevolezza del suo passato. Ovviamente non si tratta solo di conoscere la storia con la “s” maiuscola, anche i piccoli eventi lasciano una traccia del loro passaggio. Uno di questi è sicuramente riscontrabile nella toponomastica cittadina, spesso influenzata da mode e da ideologie legate all’epoca che testimoniano, lasciando una traccia di alcuni eventi o personaggi che la storia ufficiale ha poi dimenticato.
Credo che siano in tanti i curiosi, nel numero dei quali mi ci inserisco in prima persona, che spesso si chiedono chi fosse un certo personaggio a cui è stata intitolata una via o una piazza o quale ricorrenza di commemori con un certo documento. A questo propisto viene in contro un curioso libriccino che focalizza la sua attenzione proprio sui nomi dei luoghi milanesi che risalcono al XIX secolo. Dopo il volume dedicato alla Storia scritta sui muri, arriva Guida alla Toponomastica Milanese di fine Ottocento, edito da Meravigli che completa il lavoro del dizionarietto Le vie di Milano. Dizionario di toponomastica milanese scritto da Vittore e Claudio Buzzi, due ottime idee regalo per il natale dei milanesi curiosi
Come c’era da aspettarsi è stata sufficiente una notte di neve per mandare in tilt il traffico. Dalle strade del centro fino alle tangenziali si registrano grossi problemi di circolazione, in particolare sulla Est dove fino a pochi minuti fa per percorrere pochi chilometri ci sono state code superiori all’ora di attesa. Code anche anche sull’A7 in entrata verso la città e gravi rallentamenti, come prevedibile, sull’autostrada dei Laghi in provenineza da Varese e Como dove si procede a passo d’uomo.
La situazione ora sembra essere migliorata, anche la neve sta dando una tregua e pare trasformarsi in acqua, pronta a portare via con se la poltiglia. A giudicare dalla situazione delle strade alle prime ore della mattina non sembra che ci sia stato alcun passaggio di mezzi spazzaneve, cosa che certo non ha contribuito ad alleggerire le difficoltà per automobilisti e mezzi pubblici. Per quanto riguarda la circolazione aerea, a Malpensa si segnalano ritardi sui voli di circa mezz’ora, mentre più gravi i problemi a Linate, secondo quanto riportato da Repubblica. Impossibile però verificare accedendo al sito degli aereoporti milanesi della Sea, forse per il traffico eccessivo di utenti, quindi siamo in attesa di conferme ufficiali sulla situazione.