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Tutti gli articoli con tag strade

Ambrogino d'oro - I City Angels in campo per Edward

pubblicato da carloprevosti

City Angels

Per strada sono facili da riconoscere, vestono di rosso e hanno un basco azzurro calato sulla testa. Sono i City Angels, una delle istituzioni che hanno maggiormente riscosso le simpatie dei cittadini milanesi pur agendo nel silenzio e senza troppi protagonismi. Dopo essere stati premiati con l’onoreficenza di cittadini benemeriti, è proprio la categoria degli angeli a sostenere una candidatura per l’Ambrogino d’oro 2008, un premio che significherebbe molto per loro (e non solo).

La notizia è stata diffusa direttamente dal sito dei City Angels e i primi consensi sonon già arrivati. Si tratta di Edward Gardner, immigrato proveniente dal Ghana, che durante la scorsa estate du aggredito e selvaggiamente picchiato nei pressi del Parco Solari perchè aveva cercato di convincere un gruppo di spacciatoriad abbandonare la droga. Un esempio per molti altri e la dimostrazione che spesso l’extracomunitario è una risorsa di senso civico preziosa per una città come Milano che frequentemente dimentica la propria civiltà.

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Problemi di privacy con Google Street? Chiedete la cancellazione.

pubblicato da Trab

privacy

George Orwell aveva predetto tutto nel capolavoro 1984. Siamo tutti comparse nel grande spettacolo di Google Street, il programma che permette di visitare strade e marciapiedi comodamente davanti al monitor di casa. E qui interviene la questione privacy. Si perchè l’uomo seduto davanti alla vetrina del Sexy Shop potresti essere tu! Nel caso specifico l’uomo in oggetto ha il volto oscurato, ma spesso potrebbe anche non averlo. Targhe e volti infatti sarebbero oscurati da un programma che agisce in automatico. Uso il condizionale perchè c’è un margine di errore del 30%, come apprendo da un articolo sul Corriere di oggi. E allora ecco la possibilità, per chi si riconosce, di chiedere la cancellazione della propria immagine. Le associazioni dei consumatori sono già insorte in merito.

Il problema della privacy è già stato sollevato in altri paesi europei, dove le immagine bizzarre hanno fatto il giro del mondo: un uomo che salta dal cancello, ragazze in bikini nel parco, un signore che entra in una libreria per adulti. Momenti quotidiani di vite solcate da attimi bizzarri o semplicemente intimi, ma che se messi nel villaggio globale di Internet sono potenzialmente invasive della privacy. In Francia si è preteso che i cittadini vengano preventivamente informati delle riprese. L’Inghilterra si accontenta di mascherare volti e targhe.

E voi, ci siete su Google View?

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Monumenti naturali - Il lago effimero di Milano

pubblicato da carloprevosti

Lago Effimero

Ovviamente il titolo di questo post vuole essere un ironico spunto per ragionare sulla situazione delle strade della metropoli milanese. La pioggia di questi giorni è stata insistente, ma siamo non certo di fronte a un monsone subtropicale. Appare quanto mai desolante, oltre che pericoloso, per chi viaggia in città con un mezzo a due ruote (moto o bicicletta che sia) constatare che basta questo piccolo accenno di maltempo a creare situazioni imbarazzanti, certamente non degne di una città che nel 2015 si candida a diventare il centro del mondo.

Nelle foto scattate questa mattina siamo dalle parti di Via Moliere, poco a nord della Triennale, nei pressi dell’incrocio con via Mario Pagano. A parte l’incivile usanza di utilizzare parte del Parco Sempione come parcheggio delle automobili, la situazione della strada potete giudicarla voi stessi. Questo è solo un esempio, perchè sono certo che ci segnalerete numerosissime altre situazioni simili in altre zone di Milano. Chissà che qualcuno del Comune sia il proprietario della station wagon abbandonata in mezzo al “lago effimero”, forse i piedi bagnati potrebbero spingere qualcuno a fare qualcosa, oltre che a cantare “Singing in the rain”!
Lago Effimero
Lago EffimeroLago EffimeroLago Effimero

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Il futuro dei trasporti per la Regione Lombardia? Molte strade e poche ferrovie

pubblicato da giulio


Come segnala l’ottimo stagniweb, l’assessore regionale alla mobilità Raffaele Cattaneo ha recentemente dichiarato al meeting ciellino di Rimini che l’idea di ridurre il numero di auto circolanti nell’area metropolitana attraverso uno sviluppo delle ferrovie è “un argomento che non sta né in cielo né in terra, la vera priorità sono le strade”. Sarà proprio su queste ultime dunque che si punterà nella prospettiva dell’Expo 2015.

Ecco forse spiegati i tanti misteri di questi mesi: il mancato prolungamento delle linee S del Passante oltre Rogoredo, lo stop alla metro 4 milanese e i raddoppi di binari non accompagnati da aumenti di treni. Onore all’assessore Cattaneo per aver riassunto per una volta con chiarezza la linea della Regione sulla mobilità.

Flickr: glamismac, Flickr.

Video Heller Material Girl: Milano o non Milano?

pubblicato da Almabyte

Questa volta il quiz di milanesità non ha una risposta certa. Stavamo guardando il video di (o delle?) Heller, quando abbiamo iniziato a chiederci dove fosse stato girato. Pochi gli indizi. Un palazzone, una stradina di periferia, ma soprattutto una via con lavori in corso ed un marciapiede. I palazzi della strada con i lavori hanno effettivamente un stile che può essere milanese, ma non ci vengono in mente lavori stradali di tale “importanza”. Qualcuno dice possa essere Milano, altri suggeriscono Torino.

A questo punto giriamo la domanda a voi: Milano o non Milano? Nel frattempo godiamoci questa simpatica cover di Material Girl.

Decibel oltre il livello di sopportazione: una ricerca di Assoedilizia

pubblicato da Gabriele Ferraresi

Sono quelle cose a cui ti abitui. Magari ci nasci e ci cresci vicino alla ferrovia, alla superstrada, piuttosto che alle rotaie del tram, e dopo un pò ti sembra tutto normale. Non è per niente normale. Oggi su Il Giornale c’è un pezzo su questa ricerca di Assoedilizia - su questo link una loro indagine del 2005 - che ha misurato i livelli di inquinamento acustico delle strade milanesi. I risultati? Imbarazzanti:

a essere determinante è la soglia degli 80 decibel, oltre la quale i rumori sono quelli di una discoteca o un concerto rock e causano disturbi neurologici con danni all’udito e malattie psicosomatiche. Un livello ampiamente superato in corso XXII Marzo, dove l’inquinamento acustico nell’intero arco del giorno è di ben 93,2 decibel.

E nella top ten del rumore ci sono anche viale Sant’Elia (91,1 decibel), via Novara (87,7), viale Filippetti e viale Fulvio Testi (entrambi a 87,3), viale Romagna (87,1), corso Lodi (86,2), via Sondrio (85,5), viale Monte Nero (82,6) e corso Garibaldi (82). Ma superano gli 80 decibel anche viale Enrico Fermi, via Ascanio Sforza e viale Premuda

Potete leggere qualcosa di più sui problemi causati dallo smog sonoro, su questo pezzo di Humanitas Salute.

Foto: anniebee, Flickr

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Bici contro Suv a Milano: chi vince?

pubblicato da Almabyte

Quando siete imbottigliati nel traffico, anche voi ogni tanto vi domandate quanto impieghereste spostandovi in bici? Certo, forse qualche comodità in meno, ma probabilmente molto molto molto tempo risparmiato. Ecco allora un esperimento (quasi) scientifico, con una bici che si “batte” contro un suv. Il filmato, realizzato da Carlo Lavagna per il Bycicle Film Festival e proposto tempo fa anche da Outdoorblog , vede i due mezzi sfidarsi sul percorso Gambara - Lambrate. Strade diverse per bici e Suv, centro e zone pedonali per uno e vie di scorrimento per l’altro, per arrivare ad un unico arrivo. Chi arriverà prima? Si accettano scommesse: il verdetto finale lo scoprirete guardando il filmato.

Vigilantes "Stewart" in Corso Como

pubblicato da Trab

Ieri mi aggiravo in Corso Como. La via della movida chic milanese era, fino a poco tempo fa, attorniata da ambulanti che vendevano griffe contraffatte. Ieri invece nulla, nessun ambulante. Strano, mi son detto. Oggi l’illuminazione: leggo che gli esercenti di Corso Como hanno assoldato dei vigilantes, che armati solo di cellulari e macchine fotografiche controllano la movida notturna della via. Più che guardie giurate sono steward, proprio come quelli presenti allo stadio. Hanno il compito di monitorare e controllare le strade e di avvisare in tempo reale le forze dell’ordine, nel caso in cui si verifichino reati o episodi di violenza.

Non si tratta di ronde notturne, hanno precisato i commercianti, ma di un servizio utile anche agli abitanti che da tempo lamentano un escalation del degrado. Per ora gli steward girano in borghese, ma presto saranno riconoscibili da una pettorina con la scritta “Steward di Corso Como”. Sono un gruppetto, quattro o cinque, in funzione delle diverse serate, e prestano servizio dalle 20 alle due di notte.

L’iniziativa è stata apprezzata dal vice sindaco De Corato Riccardo che parla di sicurezza partecipata, tenendo a precisare che è ben altra cosa rispetto al ricorso alla giustizia-fai-da-te. Un primo blando passo che riporta in auge la questione dei sistemi di prevenzione e di sicurezza privata. Vigilantes assoldati per prevenire e non per reprimere (per ora). In alcuni paesi in via di sviluppo i poliziotti privati sono una realtà. Viaggiamo anche noi nella stessa direzione in tempi di tagli alle forze di polizia? Pensate che questa iniziativa possa essere estesa anche a interi quartieri?

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Arredo urbano pericoloso

pubblicato da Chikatetsu


In Largo Marinai d’Italia-Corso XXII Marzo, c’è un pezzo di marciapiede, che così ad occhio e croce, definirei davvero pericoloso. Pericoloso in caso di incidenti, per i motociclisti, per i ciclisti, ma anche per i pedoni. E’ cosi da parecchio tempo e ditemi voi se dei paletti, con quel tipo di forma, sono da lasciare a lato di una strada.


Mai fidarsi troppo del navigatore

pubblicato da Goldmund100


Un nostro lettore Totopuglia ci testimonia questo curioso fuori programma di ieri sera vicino all’arena, dove un guidatore di una Audi A4, troppo preso nel seguire il proprio navigatore si è bloccato nella corsia dei tram, paralizzando la circolazione delle linee tranviarie per una buona ventina di minuti.

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