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Tutti gli articoli con tag tolleranza zero

Stranieri - Pacchetto sicurezza e incontri particolari

pubblicato da carloprevosti

La sicurezza è uno dei temi fondamentali su cui ha costruito il suo programma politico l’attuale establishment di centro destra, sia a Milano che in Italia. La campagna sulla prevenzione di crimini e violenze da parte di stranieri ha raggiunto livelli che, credo personalmente, non erano mai stati raggiunti in Italia.

Eppure ci sono tanti che pensano che la realtà non sia così drammatica, che gli stranieri non siano solo brutti, sporchi e cattivi (come in un vecchio film di Scola). Prendiamo per esempio questa curiosa testimonianza scovata in rete. Non nasconde in alcun modo le sue simpatie politiche, ma mi sembra un esempio di come ci possa essere un’integrazione anche a partire dal basso. Il video documenta un incontro con un extracomunitario abusivo che lavora come artista per le strade di Milano.

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Oh Bej O Bej, acquisti sotto legge marziale?

pubblicato da carloprevosti

o bejNon preoccupatevi, il titolo di questo post è evidentemente un’esagerazione. La necessità di decentralizzare il mercato santambrogino degli Oh Bej Oh Bej per i lavori di scavo che interessano la piazza dove si tiene tradizionalmente ha fatto scegliere, come lo scorso anno, la collocazione di Viale Alemagna, nei pressi del Castello Sforzesco. Come però accade da alcuni anni, il mercatino natalizio è fonte di grossi problemi con venditori ambulanti abusivi, spesso extracomunitari ma non necessariamente, che si accaparrano un posto con la foga con cui i fan di Madonna si mettono in coda per acquistare un biglietto di un concerto.

Tolleranza zero nei confronti degli abusivi, questa è la richiesta che viene da entrambe gli schiaramente di Palazzo Marino. Dopo le sparate di alcuni esponeti della destra (che chiedono l’esercito un pò per tutto) la notizia che lascia di stucco è la richiesta dell’intervento dell’Esercito per arginare il problema che proviene da Filippo Penati, esponente di sinistra e presidente della Provincia.

La richiesta di Penati, che non può che confermare i timori dello schieramento opposto, lascia molto a pensare sulla reale situazione degli Oh Bej Oh Bej, tradizione che ha perso molto del suo fascino a scapito della Fiera dell’artigianato, oggi sempre più decentralizzata ma di grandissimo richiamo. Voi pensate che gli Oh Bej Oh Bej abbiano ancora senso?