
Quello che vedete nella foto qua sopra è un tram Sirio: la ragione per cui non è verde è che si tratta di un prototipo della nuova linea tramviaria di Firenze, di cui si è svolto ieri il primissimo collaudo nelle strade della città. La cosa curiosa è che la vettura è stata oggetto di contestazioni da parte di un centinaio di manifestanti (tra cui alcuni consiglieri comunali), contrari da sempre alla costruzione di una nuova linea di trasporto su ferro.
Questo fatto mi ha fatto sorgere un interrogativo: come mai proteste di questo tipo non si sono mai viste dalle nostre parti? Non che manchino le contestazioni del rumore provocato dai Sirio in curva, ad esempio; quello che voglio dire è però che neanche gli agguerritissimi comitati milanesi si sono mai sognati di mettere in discussione il principio per cui l’inaugurazione di una nuova linea di tram è un progresso, da salutare con grida di giubilo.
Qual è la ragione di questa così grande differenza secondo voi? Una superiorità antropologica del milanese, per sua natura più aperto alla modernità e all’innovazione degli altri italiani? Oppure invece una sua certa insensibilità estetica, dovuta all’assuefazione alle molte brutture della sua città, che lo porta a non realizzare l’impatto deturpante dei tram? A voi la parola.
Foto: La Repubblica Firenze.

A Milano i Tram Sirio non sembrano molto popolari: il presidente di ATM Catania li farebbe volentieri correre solo in periferia, mentre molti cittadini non li vorrebbero sotto casa, a causa dei fischi che fanno in curva.
Per questo vi farà forse sorridere scoprire che i Sirio dell’AnsaldoBreda sono stati oggetto di varie critiche da parte dei media anche nella lontana Svezia, a Göteborg per la precisione. La città svedese, nonostante questo, ha fatto recentemente un ordine all’impresa italiana per altri 25 tram, decisione che non è stata presa senza polemiche, visto che l’AnsaldoBreda deve ancora pagare una multa di alcuni milioni di corone per ritardi nelle consegne precedenti.
Trovate tutto scritto sul Göteborg Posten: qui l’articolo tradotto in italiano, mentre a questo indirizzo potete vedere le foto dei Sirio svedesi.
Foto: Georgo10, Flickr.