
Questo sabato le mamme di Milano si mobiliteranno davanti a Palazzo Marino (ore 10.30) per chiedere atti concreti contro lo smog. La proposta è di chiudere la città al traffico due giorni su sette, così che almeno il sabato e la domenica i bambini possano respirare meno benzene. Qui il gruppo su Facebook per maggiori informazioni.
Che l’aria sia malsana lo compravano i 73 accessi nei pronto soccorso che hanno come causa disturbi potenzialmente correlabili all’inquinamento; in due anni i casi sono stati 53.514. Spiegano i medici che per il 50% questi problemi riguardano gli under 18; e tra gli under 18 ci sono vagonate di bambini, i soggetti più esposti. Ma c’è anche lo spettro della leucemia come racconta Giuseppe Masera, che da più di trent’anni si occupa di leucemie infantili alla clinica pediatrica del San Gerardo di Monza, in un articolo al Corriere:
Solo nell’ultimo mese abbiamo registrato qui a Monza sei casi di bambini colpiti da leucemia. Bambini che vivono nel semi-centro di Milano, tutt’altro che quartieri degradati. Il rapporto tra smog (benzene, nello specifico), tassi di mortalità e casi di leucemia è meritevole di approfondimento, racconta una recente ricerca della Fondazione Veronesi
Continua a leggere: Milano contro lo smog: si mobilitano le mamme

Ne avevamo parlato a Marzo, quando l’iniziativa era sbarcata su Facebook: stiamo parlando della proposta del giovane consigliere comunale del PD Pierfrancesco Maran di creare 6 linee di autobus che percorrano la città di notte, permettendo ai milanesi di spostarsi con i mezzi pubblici anche dopo la mezzanotte.
Il Consiglio Comunale avrebbe dovuto discuterne ieri, ma ha rinviato la discussione di 10 giorni. La buona notizia è però un’altra: pare che anche il PDL abbia sottoscritto la proposta del PD. Le chanches che il progetto diventi realtà sembrano quindi aumentare.
Una mossa in questa direzione potrebbe essere un segnale importante in un momento in cui il dibattito su inquinamento e mobilità sembra essersi avvitato su Ecopass e limitazioni di accesso al centro varie. Dimenticando che la notte una quantità impressionante di persone attraversa la città: quasi esclusivamente in auto, mancando le alternative.

E’ la Settimana europea della Mobilità, dal 16 al 22 settembre. Un sostanzioso programma di iniziative per promuovere nei cittadini europei una nuova consapevolezza ecologica. Peccato che sul sito ufficiale l’Italia non compaia tra i paesi che hanno un website dedicato.
Milano non si tira indietro e il Comune organizza una serie di iniziative sul tema della mobilità sostenibile, per far conoscere al pubblico le diverse opportunità che già oggi esistono in città per muoversi senz’auto.
Tra le manifestazioni in programma, biciclettate tra i monumenti e i parchi di Milano organizzate da Ciclobby, visite guidate a piedi nei quartieri storici della città, iniziative di promozione del carsharing e del bikesharing. Inoltre, in via straordinaria, sarà aperta al pubblico la Centrale di Controllo del Traffico e del Territorio del Comune e verranno proiettati i video realizzati dagli studenti del Politecnico sull’uso della bici in città.

All’inizio di quest’anno, in coincidenza con l’entrata in funzione della nuova metrotranvia 31 per Cinisello, ATM aveva modificato in maniera importante percorsi e orari delle linee in tutto il settore Nord della città.
Secondo l’Azienda dei Trasporti Milanesi si trattava di un “potenziamento”: quasi da subito tuttavia si erano levate voci critiche da parte dei cittadini, del Consiglio e del giornale di quartiere della Zona 9, la più toccata dalle modifiche. E in questi mesi pare si siano svolte diverse riunioni nelle sedi competenti, per discutere di possibili modifiche e miglioramenti.
Vi riportiamo a titolo informativo le prime indiscrezioni, pubblicate sempre dal giornale rionale “Zona Nove“: prendetele con la dovuta cautela, perché non sono assolutamente ufficiali. Trovate tutto dopo il salto.
Continua a leggere: Trasporti ATM a Milano Nord: in arrivo una "controrivoluzione" dei percorsi?

I ragazzi di Mobileblog di telefonini ne sanno più di chiunque altro, ma ci sanno decisamente fare anche mettendo le mani direttamente sui programmi e sui software di gestione. Questa volta Fabio Parri ha ideato un piccolo widget che potrebbe essere molto utile a chi si muove con la metropolitana milanese, quindi non solo a chi in città ci vive ma anche a chi viene a visitarla come turista.
Scaricando una piccola applicazione da installare sul proprio cellulare (Fabio fa riferimento a un modello della Nokia, ma credo di aver capito che dipenda dal sistema operativo Symbian) potrete avere sotto mano in ogni momento la mappa ufficiale dell’Azienda Trasporti Milanesi, e in alternativa quella che appare su Wikipedia. Provate il widget made in Blogo scaricando le due versioni!
Fabio chiede aiuto per la ricerca di mappe digitali con i percorsi di tram, autobus, per poter implementare il widget, se sapete come ottenerle scrivetelo nei commenti!
Viaggiare in metropolitana con bicicletta al seguito è possibile sebbene sia un servizio poco noto, poco utilizzato e parecchio scomodo è bene però sottolineare che Atm fornisce questo servizio ma con determinate condizioni.
Al costo di un bigletto aggiuntivo, 1 € quindi, è possibile trasportare una bicicletta come se si trattasse di un collo ingombrante o una grande valigia. Ma attenzione, il servizio è attivo solo nelle giornate di sabato e festivi, nel mese di agosto e dopo le ore 20 nei giorni feriali e viene sospeso durante il periodo invernale.
Abbiamo provato a verificare in alcune stazioni del Centro e quello che si può notare è un’assoluta mancanza di ogni forma di aiuto per questo tipo di trasporto. Un addetto dell’Atm ci consegna un depliant informativo e ci dice che il regolamento prevede che l’utente ce trasporta la bicicletta debba trasportare a spalla il mezzo utilizzando le scale fisse, quando è possibile però si possono utilizzare gli ascensori, buona notizia per chi non è proprio un giovane e prestante ciclista. Per accedere ai treni si deve utilizzare il passaggio per le carrozzine. Da non dimenticare l’obbligo di occupare la seconda o la quinta carrozza seguendo il senso di marcia, non le altre!
In fin dei conti un buon servizio, soprattutto per i ciclisti del weekend, ma che pare ancora non essere molto utilizzato. Ci auspichiamo che nelle stazioni che saranno soggette a restyling si prevedano delle rampe dove le biciclette possono scendere senza eccessiva fatica (come Rogoredo sulla M3).
Foto | Cicloamici

L’azienda dei trasporti pubblici milanesi ha presentato ieri i primi 3 minibus ibridi Iveco Daily Tourys Ecodriver, che verranno subito sperimentati all’interno del servizio Radiobus. L’obiettivo è arrivare entro il 2010 a introdurre i primi bus ibridi da 12 metri e, attraverso un consistente rinnovo della flotta nei prossimi anni, ad un abbattimento considerevole dei gas nocivi.
Il presidente Elio Catania, dopo aver sottolineato che Milano è la prima città in Italia ad avere in servizio reale mezzi di questo tipo, ha anche presentato la seconda novità di casa ATM: la partenza in grande stile del corso di Economy drive, che si propone di insegnare agli autisti uno stile di guida ecologico e sicuro.
Lo scopo ultimo? Risparmiare una gran quantità di carburante, riducendo sì le emissioni nocive, ma anche le spese di un’azienda che certo non naviga nell’oro.
Foto: Ambrosiana Pictures, Flickr.

Se non fosse che sui campi loro ci scendono ogni santo giorno ci sarebbe da sorridere. Eppure la strenua difesa dei campi contro la cementificazione ha indotto gli agricoltori milanesi (ci sono anche loro) a fare sentire la loro voce. Alle barricate alzate dagli ambientalisti guidati dal Fai (il Fondo per l’ambiente italiano) a difesa del Parco agricolo Sud scendono in campo anche gli agricoltori.
Si contesta la variante normativa al piano territoriale del Parco Sud, che già con il via libera del Parco e dei 62 Comuni permette ai sindaci di costruire sull’1,5 per cento del territorio comunale, dando la possibilità a tutti i Comuni, della possibilità di costruire indistintamente. Ma si contesta l’approvazione della “bretella” per collegare a Malpensa alla tangenziale Est, che taglierà a metà oltre che il Sud anche il Parco del Ticino, con gravi danni ambientali.
Qualcuno a rigor di logica precisa che “ci sono già due collegamenti per Malpensa, solo le ferrovie possono dare una svolta agli accessi”. Paola Santeramo, presidente milanese della Cia, la Confederazione agricoltori, dichiara: “Il parco Sud è un’area di produzione di eccellenze, un patrimonio da valorizzare anche in chiave Expo”.

Questa domenica comincia finalmente a funzionare a pieno regime la nuova Metrotranvia 31 per Cinisello Balsamo, come vi avevamo preannunciato a Dicembre. Ora si scopre che questo implicherà una rivoluzione nei trasporti di tutta l’area nord della città, con variazioni di percorso, linee soppresse e altre inaugurate.
Nel dettaglio verranno soppresse la storica linea di tram 11 (sostituita dalla 7) e l’autobus 704, mentre subiranno cambiamenti di percorso il tram 5 e i bus 40, 44, 51, 81, 83, 702, 727, 729. I nuovi mezzi, oltre alla linea 31, saranno invece l’86 “Quartiere Turro - Ospedale Maggiore – piazzale Lagosta”, 87 “Sesto Marelli M1 – Stazione Centrale”, 728 “Milano – Greco FS - Cinisello Balsamo” e 705 “Milano – Comasina - Cormano”, che sostituirà la 704.
Per le variazioni di percorso trovate tutte le informazioni rese disponibili da ATM dopo il salto.

Ai venti parcheggi di interscambio già esistenti, che offrono in totale 16.788 posti auto, Palazzo Marino conta di aggiungerne altri 10 mila, da qui al 2012. E’ il progetto del Comune di Milano che dopo le positive esperienze dei parcheggi in Piazzale Maciachini e in via Ornato, aperti da pochi giorni, vuole battere la strada dei parcheggi di interscambio. Inoltre ci sono trattative in corso per collocare nuovi parcheggi anche in prossimità delle Stazioni Ferroviarie.
I primi ad essere inaugurati, quest’anno, saranno quelli di piazzale Lodi (70 posti collegati alla linea tre del metrò) e di Certosa, alla stazione del passante ferroviario (380 posti). Ma il Comune ha già avviato i progetti preliminari per un parcheggio da 800 posti in piazzale Abbiategrasso vicino alla fermata della M2 e uno di 2.100 alla Comasina dove arriva la M3.
Funzionari di Palazzo Marino in questi gironi stanno effettuando una ricognizione dell’utilizzo dei parcheggi di interscambio già esistenti per vagliare possibilità di riconversione. Tra alcuni di questi parcheggi ce ne sono alcuni ampiamente inutilizzati, tra cui quello di Quarto Oggiaro e Cascina Gobba.