Era partita da Londra, l’iniziativa della British Humanist Association: bus che pubblicizzavano l’ateismo. Si era poi diffusa in Australia, Spagna, negli Stati Uniti, ed ora arriva anche in Italia. Non - ancora? - a Milano, ma a Genova la UAAR - l’Unione Atei Agnostici e Razionalisti - sponsorizzerà alcuni autobus. Testo dell’annuncio? Lo vedete nella foto sopra:”La cattiva notizia è che Dio non esiste: quella buona è che non ne hai bisogno”. Voi come vedreste un’iniziativa del genere a Milano?
È ora venuto il momento dell’Italia: l’UAAR è pronta a fare la sua parte in questa iniziativa ormai mondiale di promozione dell’incredulità
Molto chiaro anche il comunicato che si legge sul sito, in cui si sgombera il campo dagli equivoci che potrebbero sorgere
la Chiesa ha e deve continuare ad avere libertà di parola. Purché vi sia adeguato spazio anche per chi cattolico non è. L’UAAR intende, pagando questa campagna pubblicitaria, riconquistare all’incredulità un po’ di quella par condicio che i mass media stentano a riconoscerle
A voi la parola…
Una ventina di giorni fa si era svolta la giornata dello sbattezzo con relativo banchetto in Via Torino. Avevo scritto un post in proposito che aveva raccolto parecchi commenti e una discussione accesa sull’utilità dello sbattezzo. Alcuni erano favorevoli vedendolo come un segno importante contro la chiesa cattolica che sostiene di rappresentare più persone di quelle che effettivamente rappresenta (la differenza tra battezzati ed effettivi credenti), dall’altra c’era chi diceva che lo sbattezzo è un puro atto formale del tutto inutile.
I risultati dell’iniziativa li ho trovati sul sito dell’Uaar (Unione degli atei e degli agnostici razionalisti) e non sono per nulla scarsi, considerando la scarsa pubblicità della cosa e la sua estemporaneità. Il 25 ottobre si sono sbattezzate a Milano ben 87 persone in un pomeriggio. Quello qui sopra è il video.
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