
Torna, dopo una breve assenza, il viaggio nel tempo col quiz della Milano che non c’è più oggi che oggi ci porta in un tempo dove problemi di congestione del traffico, Area C e smog non erano certo all’ordine del giorno, ma in un luogo dove viaggiare era decisamente l’attività principale.
Di questo luogo resta giusto una piccola vestigia, quasi a ricordo di un tempo che se ne è andato completamente. Riuscite a capire dove siamo?

Un nuovo viaggio nel tempo per il quiz della Milano che non c’è più di oggi, un salto indietro di quasi sessant’anni per (ri)scoprire uno scorcio della nostra città che forse è cambiato radicalmente.
Riuscite a capire dove siamo andati oggi?
Non tocca certo le vette di orrore di certi mostri (sacri) che abbiamo già descritto, ma questo palazzo di via San Calocero (sì, con la C), strada piuttosto centrale tra via De Amicis e corso Genova, si distingue nella categoria “cosa mi rappresenta?”, anzi forse ne vince il primo premio.
Perché piazzare un palazzo di vetri e marmi, con dominanza di un improponibile blu elettrico, nel bel mezzo di una serie di case “vecchia Milano”? Insomma non solo negli anni ‘50 e ‘60 i costruttori milanesi hanno dato sfogo alle loro fantasie più censurabili, anche gli ultimi decenni hanno avuto da dire la loro!
Mandateci le foto delle case che ritenete più brutte! Le raccogliamo via mail
Un tiburio ottagonale, un Naviglio, alcuni personaggi impegnati nelle attività quotidiane di una Milano del 1833, fra soldati e nobiluomini, carri e la benedizione di un santo dalle braccia aperte in un abbraccio corale. Dove siamo? Sarebbe una domanda degna del nostro quiz di Milanesità ma in realtà è un’anteprima la cui soluzione si trova riposta nella neonata sede di Gallerie d’Italia Piazza della Scala, Milano aperta oggi ed eccezionalmente visitabile fino all’una stanotte per la notte bianca dell’Arte, guidata e ad ingresso gratuito.
L’autore è Giuseppe Elena (Codogno, Lodi, 1801 - Milano, 1867); si trova nella sala 5 di Palazzo Anguissola - opera di Carlo Felice Soave, 1775-1778 - uno dei due corpi che, per ora, costituiscono il neonato quartiere dell’arte promosso da Intesa San Paolo e Fondazione Cariplo; quella nel video qui sopra è una delle tele selezionate dal curatore Fernando Mazzocca su allestimento dell’architetto Michele De Lucchi. Io ci sono stata questa mattina ed è un posto sorprendente. Per tutti coloro che non amassero fare le ore piccole ecco tutte le informazioni per fare un salto alla galleria in orari più umani.
Gallerie d’Italia
apertura da martedì a domenica, dalle 9.30 alle 19.30 (ultimo ingresso ore 18.30)
giovedì dalle 9.30 alle 22.30 (ultimo ingresso ore 21.30)
Lunedì chiuso
numero verde 800.167.619

Il viaggio nel tempo col quiz della Milano che non c’è più oggi ci porta in un luogo dove viaggiare era decisamente l’attività principale.
Di questo luogo resta giusto una piccola vestigia, quasi a ricordo di un tempo che se ne è andato completamente. Riuscite a capire dove siamo?

Oggi vi propongo un quesito estremamente curioso per il quiz della Milano che non c’è più di questa settimana.
Siamo in un piccolo spazio che per qualche tempo sembrava essere uscito da un fumetto di fantascienza, anche se la realtà dei fatti ha visto morire presto questo parcheggio verticale tecnologico.
Qualcuno riesce a capire dove ci ha portato il nostro viaggio nel tempo di oggi?
Update - La risposta corretta è Via Torino, la piazzetta affianco alla Fnac. Non saprei dire se in zona Loreto ci fosse un’altra struttura analoga.

Il viaggio nel tempo del quiz della Milano che non c’è più di oggi ci porta davanti all’ingresso di una singolare chiesa doppia che ancora oggi è riconoscibile in città, anche se tutto intorno la città è cambiata, evoluta, cresciuta.
Riuscite a cogliere quale angolo milanese abbiamo riscoperto oggi?

Torna il quiz della Milano che non c’è più con un nuovo rompicapo per i milanesi più curiosi e attenti ai particolari della loro città.
Oggi il nostro viaggio indietro nel tempo ci porta in un luogo che è cambiato e che comunque oggi non avrebbe più lo scopo per cui è stato costruito. Chi sa dirmi dove siamo e a cosa serviva questo luogo?

Il quiz della Milano che non c’è più taglia il traguardo del centesimo appuntamento e vi porta, come al solito, indietro nel tempo per scoprire uno scorcio della vostra città come era tanto, tanto, tempo fa.
Questa volta si riconosce facilmente l’utilizzo di questo palazzo, ma sapete dirmi dove siamo andati a trovarlo?

Il viaggio nel tempo del quiz della Milano che non c’è più ci porta indietro verso una città che all’apparenza, almeno da questa vecchia foto, sembra decisamente poco caotica, ordinata e silenziosa.
Un bel cambiamento quindi, anche se una volta riconosciuto l’angolo ritratto forse si avrà la sensazione che di cose rimaste come erano ce ne sono più di quello che sembra a prima vista.
Dove siamo oggi?