
Sulla sciagurata idea di dedicare una via di Milano a Bettino Craxi, avevamo scritto in passato: uno dei commenti più intelligenti, l’aveva fatto Proust
diamine, facciano una legge per cui non si può intitolare nulla di pubblico ad un politico che non sia morto da almeno 70 anni. sarebbe l’unico modo per liberarci dagli ideologismi e dalle polemiche
la saggezza del nostro blogger e lettore cozza duramente però, con l’amministrazione locale di Aulla, in provincia di Massa. Come vi avevamo raccontato nel post precedente, loro non solo hanno una statua in marmo dedicata all’ex segretario socialista, ma anche una piazza dedicata ai “martiri di tangentopoli”. Diecimila vittime (!) secondo Lucio Barani, craxianissimo primo cittadino aullese ai tempi.
Della statua, l’attuale sindaco di Aulla, Roberto Simoncini, ha cercato di disfarsi durante un’asta pubblica del 2008: prezzo di partenza, a quanto pare, 150mila euro. Pochi spiccioli, ma nessuno se l’è portata a casa: ora potrebbe andare a finire che ce la ritroviamo a Milano, visto che da Aulla, il sindaco ci offre il prezioso pezzo marmoreo “Non la regaliamo, naturalmente: ma siamo disposti a trattare”.
Foto | Flickr

Intanto, buon anno a tutti i lettori di 02blog: in questi giorni, una delle notizie che avete più commentato, è una notizia, diciamo, di toponomastica. Decisamente discutibile, l’idea di intitolare una via a Bettino Craxi: profeta della Milano da rubare, più che della Milano da bere, l’ex leader socialista morì il 19 gennaio di dieci anni fa, latitante, ad Hammamet. A breve ci sarà quindi il decennale della sua scomparsa.
Amato - e odiato - quando comandava, come gestiva il Potere Craxi? A Milano, la città che vorrebbe ricordarlo con una via, per esempio piazzando il cognato, Paolo Pillitteri, come sindaco. Pillitteri, primo cittadino dal 21 dicembre 1986 al primo gennaio 1992, aveva sposato la sorella del leader socialista. Tac: poltrona da sindaco in pelle umana. Pillitteri poi mica era cattivo. Ma è il metodo, che non va.
Milano non arriverebbe però prima, nel ricordare lo statista, comunque di un’altra caratura rispetto ai nani che circolano oggi, visto che già una decina di anni fa, Aulla, in provincia di Massa, paesino della Lunigiana, dedicò a Craxi un monumento in marmo, e una piazza. Tutto vero: ci sono stato ad Aulla, la statua è quella della foto sopra, e c’è anche, se ben ricordo, una piazza Martiri di Tangentopoli…
Foto | Flickr
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