
Gli effetti della crisi economica internazionale si fanno sentire ogni giorno di più in Italia e Milano, manco a dirlo, è in prima linea. Per questo la Learning Resources Associates ha organizzato per il prossimo venerdì 28 novembre un workshop dal titolo “Cassa integrazione e licenziamenti collettivi - Come gestire il rapporto di lavoro durante la crisi d’impresa”. Ovvero, come liberarsi dei dipendenti di troppo senza incorrere in grane.
La giornata di approfondimento, che si terrà presso il prestigioso Hotel Marriott di via Washington, sarà presentata da membri dello Studio Legale Fava & Associati, che illustreranno tutti i segreti per mettere a punto licenziamenti a prova di bomba. O di sindacato, se preferite.
Se siete proprietari di un’impresa e avete bisogno di qualche ragguaglio, segnatevi questo appuntamento per venerdì. Se invece vi trovate, per così dire, “dall’altra parte della barricata”, cominciate a cercarvi un rifugio sicuro: una grossa tempesta è in arrivo.
Foto: reubenaingber, Flickr.

Gioite amanti di bacco. Questo weekend (e il prossimo ) Milano offre più di un motivo per cedere all’ebbra tentazione di darsi all’enologia. Anzi, almeno tre buoni motivi: tre fiere che faranno la felicità di chi ha in mente di comprare qualche buona bottiglia di vino da consumare e regalare. Perché il vino fa buon sangue e buon sangue non mente.
Si inizia oggi con il “Weekend della Degustazione“, al Marriott Hotel (via Washington 66, ore 18-23) fino a sabato (il costo d’ingresso è di 15 euro ma sul sito si può scaricare il biglietto scontato a 10 euro sul sito) si possono degustare 300 tipologie di vino e qualche prelibatezza gastronomica.
A palazzo Giureconsulti invece c’è “WineLove” (sabato e domenica dalle 11 alle 22, 10 euro), una piccola manifestazione che punta su 100 vini in vendita a non di più di 10 euro a bottiglia, sottoposti al giudizio di Giuseppe Vaccarini, presidente dell’Associazione della Somellerie Professionale Italiana.
Infine, dal 28 al 30 novembre, l’evento più barricadero al Leoncavallo (via Watteau 7): La terra trema“, evoluzione della fiera “Critical Wine” ideata da Luigi Veronelli. Un evento che da spazio a vignaioli e coltivatori di tutta Italia, con i loro prodotti in degustazione. Manifestazione che si arricchisce anche di dibattiti, proiezioni, concerti e cene preparate con le materie prime degli agricoltori presenti.
Seconda parte dell’intervista - la prima la trovate qui - ad Andrea G. Pinketts, tra i pochi Vate credibili della metropoli. L’abbiamo incontrato al Trottoir in piazza XXIV Maggio. E da un maledettissimo genio che si permette incipit come questo
Mi svegliai con il viso sprofondato nel pelo pubico di una sconosciuta. Avevo trentacinque anni. Come dire: “Nel mezzo del cammin di nostra vita / mi ritrovai per una selva oscura…”
si sa già che ci sarà da divertirsi. Buona lettura. Degno coronamento di una serata-intervista lisergica, l’incontro casuale con Geronimo La Russa in Porta Venezia, cui ho fatto una foto, ma senza chiedere alcunchè.
Andrea Pinketts e Geronimo La Russa


Continua a leggere: Intervista: Andrea G. Pinketts sull'Expo 2015 (seconda e ultima parte)
Dopo l’avvio della sperimentazione del ticket e il “nuovo corso” dell’Atm al via anche le strisce blu in tre nuovi quartieri: Bacone, Washington e Loreto. La posa è partita il 15 ottobre, come indicato sul sito del comune, e non il 5 novembre come poi ratificato dal Comune. Risultato? I residenti da un giorno con l’altro si sono trovati alcuni cartelli delle nuove strisce gialle e blu, in diversi casi senza ancora aver ricevuto il pass a casa e i comandi dei vigili spesso non sanno che pesci prendere.
L’associazione Lo Scudo intanto si fa promotore di una petizione “A loro le auto blu, a noi le strisce blu” contro la posa delle nuove strisce, petizione che ha già raccolto 1500 firme. Un’iniziativa volta a migliorare la viabilità proponendo i seguenti quattro punti:
1) La revoca dell’allargamento del gratta e sosta fino alla cerchia della 90-91.
2) La sostituzione del sistema strisce gialle/strisce blu con sistemi più flessibili e razionali.
3) L’ abolizione del parcheggio a pagamento serale.
4) L’ individuazione di metodi per il lavaggio strade che non richiedano il divieto di sosta.
I promotori poi non escludono di portare la questione anche in tribunale. Si ha il dubbio che le delibere del Comune eludano la legge. Si contesta il dato che non tutte le zone della città sono a particolare rilevanza urbana, requisito necessario per la tariffazione della sosta. A quando la protesta in piazza?