
Vi avevamo parlato quest’estate della “sfida a due” tra architetti per il completamento del quartiere Bicocca, ovvero per quell’area, collocata tra l’università e il centro commerciale Europlex, che si era pensato di offrire al Neurologico Besta e che invece è da anni un enorme buco. Ebbene, dal qualche tempo si sa anche il nome del vincitore: Sergio Pascolo.
Si tratta innanzitutto di una vittoria della continuità e dell’architetto che ha firmato la maggior parte del quartiere esistente: Vittorio Gregotti. Pascolo infatti, che è stato suo allievo, ha firmato un progetto in puro Gregotti-style. Secondo le parole della commissione giudicatrice infatti esso:
si inserisce meglio, rispetto agli altri, all’interno del preesistente tessuto urbano; prevede un disegno del parco unitario e continuo e lascia il maggior spazio possibile al verde; suggerisce infine soluzioni più economiche per la realizzazione
Continua a leggere: La Bicocca viene completata in puro stile Gregotti

Vedete la spianata sulla destra nella foto qui sopra? E’ così da anni, mentre il resto del quartiere Bicocca ha visto terminare - anche recentemente, basti pensare all’apertura della collina dei ciliegi - abbastanza rapidamente il resto delle costruzioni. Dal 2009 anche l’area che inizialmente sembrava essere destinata a diventare la nuova sede del Neurologico Besta - che sorgerà invece dalle parti dell’Ospedale Sacco - vedrà svettare palazzi e torri futuribili. Concorrono per il progetto due studi milanesi, quello di Cino Zucchi e Sergio Pascolo. Il secondo, “gregottiano” di ferro, promette di mantenere una maggiore continuità architettonica con il resto del quartiere:
Gli edifici di Pascolo sono torri compatte, collegate a tratti da una piastra monopiano con funzioni commerciali. Costruzioni molto chiuse con minime bucature che creano un effetto di “corrosione”. A quota zero, l’architetto propone la realizzazione di portici che mediano il passaggio dalla zona pubblica a quella privata dei condomini