
Riprende in grande stile il tour di 02blog alla ricerca di luoghi dove trascorrere un fine settimana diverso dal solito, alla ricerca di arte, natura, cultura, benessere e curiosità, ma sempre in un raggio relativamente prossimo alla città di Milano, che non ci obbliga a trascorrere la maggior parte del nostro tempo seduti in automobile. Questo weekend abbiamo scelto un luogo dove dimenticare il freddo dell’inverno e lasciarsi solleticare dal tepore delle acque termali e, perché no, dalla buona cucina.
A pochi chilometri da Milano infatti ci sono numerosi luoghi dove grandi e confortevoli Spa offrono servizi di relax a stressatissimi cittadini alla ricerca di un’oasi di quiete, ma difficilmente queste lo fanno grazie alla presenza di vere sorgenti termali. Acqui invece, come dimostra la Bollente, ovvero la fontana di acqua a 70° attiva costantemente, nella piazza centrale della città, gode naturalmente di decine di fonti di acque che grazie alla grande attività geotermica del sottosuolo può offrire cure mediche oltre a quelle di benessere.
Continua a leggere: Weekend fuori porta - La cura delle acque ad Acqui Terme
La gita fuori porta di questo weekend ci porta di nuovo a nord, al di sopra del Lago di Lugano, per scoprire gli ambienti tranquilli e rilassanti di una valle da sogno, costellata da undici piccoli paesi che meriterebbero di essere visitati uno per uno. Stiamo andando in Valsolda.
A metà strada tra il lago e le alte montagne, la nostra gita ci porta in località Castello di Valsolda dove incontriamo un piccolo borgo antico costruito sui resti di un ancor più arcaico castello, di cui si possono riconoscere le tracce sulla pianta del paese. Costruito prima dell’undicesimo secolo, data a cui risale il primo documento che ne fa menzione, il castello di San Martino era un luogo strategico per dominare i traffici della valle.
Continua a leggere: Weekend fuori porta - Le atmosfere romantiche della Valsolda
La gita fuori porta di questo fine settimana ci porta a scoprire un piccolo borgo fortificato a guardia del lento scorrere dell’Adda mentre si addentra nella valle Padana. Stiamo andando a scoprire le atmosfere antiche che ricordano odi cavalleresche del borgo di Pizzighettone.
Posto a cavallo del fiume, Pizzighettone è diviso nettamente in due grosse frazioni proprio dalle acque, in un luogo dove in passato, era semplice trovare un guado per passare da una parte all’altra, verso la frazione di Gera. Il momento di massimo splendore di questa piccola cittadina arrivò intorno al dodicesimo secolo, quando i Visconti decisero di fortificarla e di costruire una poderosa cinta muraria che la rendesse inespugnabile.
Continua a leggere: Weekend fuori porta - Sull'Adda a Pizzighettone

La gita fuori porta di questo fine settimana ci porta a scoprire un angolo incantevole della provincia di Vercelli, disperso da tempo immemorabile tra i campi e le risaie della val Padana. Questo weekend andiamo a scoprire il nobile principato di Lucedio.
I primi insediamenti umani ritrovati in questa zona risalgono al periodo intorno all’anno mille. Circa duecento anni dopo iniziò la costruzione della splendida Abbazia cistercense che ancora oggi produce ottime qualità di riso, grazie alle colture che la circondano, e offre una bellissima ambientazione non solo per domeniche all’aria aperta ma anche per cerimonie ed eventi pubblici.
Lucedio fu infatti fondata nel 1123 proprio da un gruppo di Monaci Cistercensi che con un duro lavoro riuscirono a bonificare l’area paludosa circostante, e introdussero per la prima volta in Italia la coltivazione del riso, che poi si diffuse a macchia d’olio diventando uno dei prodotti più tipici dell’area del vercellese.
Continua a leggere: Weekend fuori porta - Il principato di Lucedio a Trino

La gita fuori porta di questo weekend ci spinge verso est, al di fuori dei confini della nostra regione, fin sulle sponde venete del lago Benaco, meglio noto come Lago di Garda. Dimenticate luoghi caotici come Gardaland perché andiamo a scoprire la pace e le bellezze del Parco di Sigurtà.
Su una superficie che si estende per oltre seicento mila metri quadrati, si sviluppa un giardino che è stato definito uno tra i cinque parchi botanici più belli del mondo. Una ventina di piccoli specchi d’acqua sono immersi nel verde di prati e boschetti, punteggiati di aiuole fiorite praticamente tutto l’anno. Migliaia sono le varietà di piante e fiori che trasformano il Parco Sigurtà in qualcosa di più che un semplice giardino, quasi un museo con oltre quaranta mila opere d’arte viventi.
Aperto da oltre trent’anni, il Parco di Sigurtà affonda le sue origini in un antico parco istituito nel diciassettesimo secolo, che verso la fine degli anni settanta fu accorpato a un giardino moderno. Mecenate dell’operazione fu Carlo Sigurtà che acquisto negli anni quaranta una grande area agricola e, sfruttando un diritto secolare di attingere l’acqua dal fiume Mincio, diede vita al parco, riuscendo a far fiorire le aride colline moreniche.
Continua a leggere: Weekend fuori porta - Le meraviglie verdi del parco Sigurtà
La gita fuori porta di questo weekend ci porta verso nord, dove la pianura lascia il posto alle prime colline e alle Prealpi. Prendiamo la direzione della città di Varese per andare a scoprire i luoghi di villeggiatura di alcune delle più famose famiglie dei secoli scorsi, che da queste parti venivano a trascorrere periodi di riposo nel verde dei loro parchi, non a caso la città varesina si fregia del soprannome di Città Giardino.
Il punto di interesse più importante della città di Varese è il museo di arte di Villa Panza, un edificio suggestivo posto su una collina che domina la città vasto immerso in un parco di oltre 33.000 metri quadrati. Realizzata nei primi anni dell’Ottocento secondo i dettami del paesaggismo inglese, pur rispettando, la villa conserva la splendida collezione d’arte contemporanea raccolta nell’arco di una vita dal Conte Panza e lasciata in eredità al Fai che ora gestisce la villa/museo.
Continua a leggere: Weekend fuori porta - Villa Panza e i parchi di Varese, la Città Giardino

La gita fuori porta di questo weekend ci porta a scoprire un luogo suggestivo e ricco di fascino e di suggestioni sacre. Ci dirigiamo verso la città di Verbania, sulla sponda piemontese del Lago Maggiore, imbocchiamo la Valsesia e andiamo a scoprire il Sacro Monte di Varallo.
Inserito nel 2003 nella lista dei siti protetti dall’Unesco come Patrimonio dell’Umanità, il Sacro Monte di Varallo è il più antico esempio di questo tipo di architettura sacra e, secondo molti esperti, anche quello dal maggior interesse artistico. Si tratta di un percorso della fede che consta di di una basilica e di quarantacinque cappelle arricchite da sfarzosi affreschi e oltre ottocento statue che descrivono le principali storie della Bibbia.
La necessità di un Sacro Monte fu percepita del 1478 da Padre Bernardino Caimi, che volle dare vita a una Terra Santa in miniatura per i pellegrini che volevano partire verso la Palestina, creando quasi una guida per viaggiatori della sua epoca. Varallo fu scelto come luogo più adatto per costruire questo piccolo mondo. Solo tredici anni dopo fu terminata la costruzione della cappella del Santo Sepolcro, una perfetta imitazione di quella di esistente a Gerusalemme.
Continua a leggere: Weekend fuori porta - Il Sacro Monte di Varallo

I pochi milanesi che hanno deciso (o sono costretti) di rimanere in città hanno però un’infinità di scelte per trascorrere un fine settimana in luoghi bellissimi, raggiungibili con brevi tragitti in macchina, treno o bicicletta, ma questo lo sa bene chi segue da tempo la nostra rubrica dei weekend fuori porta. Questo weekend ci dirigiamo verso il lago di Garda per scoprire il piccolo paese di Tignale.
Le coste lombarde del lago di Garda sono splendide, ma purtroppo nel periodo di alta stagione rischiano di essere una vera e propria trappola per le code infinite che si creano lungo l’unica strada che le percorre. Per godere di tutto il fascino del lago è possibile quindi scegliere una posizione differente, un punto di vista anomalo, dall’alto di un altopiano ricco di ulivi e frutteti. Per scoprire questo piccolo paradiso è possibile raggiungere il paese di Tignale, un luogo suggestivo ricco di inaspettati punti panoramici a picco sul lago.
Sei piccoli nuclei di casa, stretti attorno a quello che resta dell’antico borgo da cui è possibile raggiungere il Santuario della Madonna di Monte Castello del XIII secolo e la cima del Monte Cas, da cui la vista del lago diventa realmente mozzafiato. Il paese è immerso in un area di grande pregio ambientale, conservata grazie all’istituzione del Parco Alto Garda Bresciano
, quindi un ottimo punto di partenza per chi ama avventurarsi in agili trekking in giornata.
Continua a leggere: Weekend fuori porta - Il lago di Garda visto da Tignale

La gita fuori porta di questo fine settimana ci porta a scoprire un angolo molto suggestivo di uno dei laghi più belli della Lombardia, quello di Como. Risaliamo la costa dal ramo di Lecco e proseguiamo fino alla sua sommità per andare a scoprire il promontorio dove sorge l’abbazia di Piona.
Dalle parti del promontorio dell’Olgiasca, all’ombra del monte Legnone, si erge il monastero benedettino di Piona le cui prime testimonianze risalgono addirittura al lontano seicento dopo Cristo. La chiesta, sobria ma elegante, è collocata in un punto panoramico di bellezza eccezionale e dal grande fascino paesaggistico. Immerso in un bosco ombroso, questo luogo riporta alla mente un lontano passato in cui la preghiera e le guerre tra città rivali erano all’ordine del giorno. Come accadde per altri celebri monasteri come Cluny, anche Piona subì un rapido declino che le fece perdere di importanza facendolo diventare un luogo di cultura religiosa ma senza più il prestigio di una volta.
Affianco alla chiesa si apre un chiostro a forma quadrangolare, centro della vita di tutta l’abbazia di Piona e la splendida sala capitolare era (e in parte lo è tutt’ora) il luogo d’incontro e di lettura dei monaci. Numerose sono le curiosità e i misteri che circondano questo affascinante luogo, vi rimando a questo link per scoprirli.
Continua a leggere: Weekend fuori porta - L'abbazia di Piona, in cima al Lago di Como

La gita fuori porta di questo weekend ci spinge quasi fino al lago di Garda per scoprire un piccolo specchio d’acqua su cui si affaccia un minuscolo splendido borgo, la caratteristica peculiare di questo piccolo lago è la sua forma, un cuore. Stiamo andando a visitare Castellaro Lagusello.
Immerso nei panorami che hanno ispirato il poeta Virgilio, lontano (anche se non in termini chilometrici) dal caos turistico del lago di Garda, Castellaro è un piccolo borgo fortificato immerso in un’atmosfera bucolica che suggerisce pace e tranquillità. La storia ha conservato in modo mirabile le mura di cinta dalle caratteristiche decorazioni guelfe, conservando molto del suo aspetto duecentesco. Come in una location da film, per entrare nel borgo si può accedere alla porta (che una volta aveva un ponte levatoio) che si affaccia a nord, alzando la testa è possibile vedere l’imponente torre a base quadrata che svetta a protezione del paese.
Le anguste vie interne sono immerse nel silenzio, rotto solo da rumori antichi e dalle voci dei passanti. Arrivati sulla piazzetta principale si nota immediatamente l’ottocentesca Villa Arrighi, visitabile solo su richiesta da cui si gode un impareggiabile vista sul lago. Castellaro Lagusello può fregiarsi di essere uno dei borghi più belli d’Italia, è stato inserito infatti di recente all’interno di questo club esclusivo.
Continua a leggere: Weekend fuori porta - Il cuore d'acqua di Castellaro Lagusello