Logo Blogo

1

Milano in musica: la top 7 delle canzoni pop su Milano

(0 punti) (0 commenti)

Gaber - Com'è bella la città http://www.youtube.com/watch?v=HaWTpsy4YmQ&feature=related

2 anni e 1 mese fa
2

Si va verso la liberalizzazione degli orari di apertura: negozi sempre aperti

(0 punti) (0 commenti)

E' sconcertante…a parte papof nessuno che si prende la briga di andare al di là del "i commercianti sono tutti ricchi e ladri" magari fosse vero! (almeno per la prima) Io vengo da una famiglia di commercianti che gestiscono un negozio a conduzione familiare e posso assicurare che non ho la Ferrari in garage. Anzi in questo periodo la situazione è grama, non lo dice nessuno (anche perché la nostra associazione è un po' paracula con i poteri forti) ma molti negozi a conduzione familiare stanno in piedi solo perché sono sostenuti dalle banche e non certo perché vendono fetecchie, ma perché la qualità che tanto decantate come differenziazione costa, e in questo periodo di crisi quelli che possono permettersi la qualità sono davvero pochi. Quindi dove vanno? Nei centri commerciali che hanno dalla loro due fattori. Il primo è che le marche (più o meno famose + o meno economiche) se possono forniscono prima e meglio il centro che può acquistare grandi numeri a prezzi scontati (mentre al piccolo commerciante restano gli avanzi a prezzo pieno - che vuol dire prodotti regolarmente ordinati che non arrivano, che arrivano a singhiozzo, che arrivano diversi da quelli richiesti, che arrivano fallati, il tutto con grave danno di chi ha fatto delle previsioni su cosa acquistare per poi rivendere) Il secondo è che possono avere mano d'opera a basso costo da impiegare in modi più o meno legali (e parlo di co.co.pro rinnovati per anni anche se è fuorilegge) con orari ballerini e un sacco di ore in nero. Che però permettono la grande bellezza dei negozi aperti sempre. Ora, io non è che sono contro questo genere di iniziativa, ma bisognerebbe regolarizzare bene quali categorie merceologiche necessiterebbero di essere rese più accessibili al pubblico attraverso un allungamento degli orari. Solo per farvi un esempio, durante il mese di dicembre e circa metà di quello di gennaio, il nostro negozio è stato aperto 7 giorni su 7 dalle 8 alle 10 ore al giorno e senza turni, che vuol dire tutti presenti tutti i giorni. Ora, forse non è noto, ma gestire un negozio, a meno che non sia un buco di 5 metri per 5, richiede molta + energia che stare seduti ad una scrivania, perché bisogna pulire, sistemare, riordinare, seguire il cliente, fare le vetrine, tutte cose fisicamente sfiancanti. E non si può neanche fare il discorso "eh ma se non hai il fisico vai a fare altro" perché se la nostra attività chiudesse (a parte lasciare quattro famiglie senza una fonte di reddito) cosa farebbero i nostri commessi? Nel nostro caso si tratta anche di persone di 40, 50 anni, che oggi farebbero moltissima fatica a trovare un lavoro nuovo o tale che comunque gli consenta di finire gli anni di contributi per accedere alla pensione. Ecco quindi che mi chiedo, siamo sicuri che il vostro livore nei confronti della categoria (per altro più eterogenea di quello che credete) sia davvero sensato? E tralascio dal mio discorso l'utilità del negozio sotto casa, che permette di rendere vivo e vivibile un quartiere senza creare quelle oasi nel deserto brullo che sono i centri commerciali.

3 anni e 3 mesi fa
3

Duomo - Roma chiude i fondi per la Fabbrica

(1 punto) (0 commenti)

In previsione del prossimo Expò questa mossa la dice luuuungaaa….

3 anni e 6 mesi fa
4

Metro - Una tassa per le nuove linee?

(0 punti) (0 commenti)

Sembrava che qui a Milano dovessero arrivare soldi a pioggia, invece il governo latita e la Letizia non sa più a che santo votarsi. Che devino i soldi per la Tav e per il ponte sullo stretto per le nostre metropolitane. Che sicuramente sono + utili.

3 anni e 6 mesi fa
5

Eluana Englaro non potrà morire in Lombardia

(0 punti) (0 commenti)

io rivedrei pure il concetto di "vita" a questo punto. Cmq Ro con dei vuoti proclami pieni "non si deve e non si fa" non si affrontano ne la realtà nel dolore. E poi, scusa la franchezza, cosa succederà alla vita di Eluana non ti riguarda affatto. Se tu valuterai che vorrai essere tenuta in vita nonostante tutto nel caso ti capitasse qualcosa è una scelta tua e solo tua e/o al limite dei tuoi cari. Quindi perché il cattolicesimo deve sempre imporsi per vie subdole dicendo cosa è generalmente giusto e cosa è generalmente sbagliato? Se capita ha te hai il diritto di fare ciò che vuoi, ma se non riguarda te il problema è finito. Inoltre ti consiglio di leggere questo: http://www.timesonline.co.uk/tol/life_and_style/health/article3004892.ece?token=null&offset=0&page=1 Nel quale viene detto che non c'è da essere tanto sicuri che chi è in quella condizione non provi dolore o sofferenza. Anzi, molte volte la provano ma non possono dire nulla. Dimmi, è vita questa? E' la pietà tanto cara al cattolicesimo questa? Meno male che in alcuni paesi evoluti stanno studiando il reato di accanimento terapeutico.

3 anni e 8 mesi fa
6

Eluana Englaro non potrà morire in Lombardia

(0 punti) (0 commenti)

@slim: parlare di omicidio non ha senso. Se non ci fossero le macchine che la tengono in vita Eluana sarebbe già morta da un pezzo. Smettiamola di infarcire i discorsi con parole come "omicidio" e "assassinio" solo perché fanno scena. La verità è che ci vuole più coraggio a capire che non c'è più niente da fare e dare ad un essere umano una fine dignitosa, piuttosto che a urlare "omicidio! omicidio!" e intanto lasciare un fardello così pesante sulle spalle di un povero padre solo. Alla fine è solo lui e lui soltanto che ogni giorno andrà a vedere sua figlia li ferma in un letto da 16 anni. Mentre tutti gli altri benpensanti dalla coscienza pulita saranno al mare con i figli o a a vedere la partita alla tv. @Ro! Hai ragione quanta fretta…sono "solo" 16 anni. E poi quale battaglia dovrebbe vincere? Quale sarebbe lo scopo di tutto ciò? Basta con queste frasi demagogiche che non hanno nulla a che vedere con la realtà. La storia del sogno non la commento neanche…

3 anni e 8 mesi fa
7

Eluana Englaro non potrà morire in Lombardia

(1 punto) (0 commenti)

@slim: La Englaro non va guarita, perché oggettivamente non può più migliorare. Non ha un raffreddore, che dura da 16 anni, è in coma irreversibile. Va trattata con la dignità che una persona umana merita. Poi sul fatto che essere islamici non c'entra sono d'accordo, ma l'essere cattolici centra eccome. Mi sa che sei tu a non aver compreso la mia piccola provocazione. Non penso sia un caso che la decisione di non far avere una fine misericordiosa alla Englaro sia stata presa in Lombardia, regione finita poco tempo fa nell'occhio del ciclone per il numero elevatissimo di medici che si rifiutano di prescrivere la pillola del giorno dopo, nonostante sia un diritto di chi la richiede. E questo lo san tutti perché succede: per via della grandissima infiltrazione che CL ha a in regione a livello dirigenziale. Si strepita tanto per la paura che altre religioni ci tolgano le nostre libertà (quella islamica su tutte) quando è la nostra religione di Stato (un orrore solo a dirlo) che ci toglie le nostre libertà. Per il fatto che dovrebbero essere il padre o il presidente della corte d'appello a provvedere ti dico solo questo: la pietà e la misericordia (parole simbolo della religione cattolica) non vanno chiamate omicidio ne essere perseguite come tali.

3 anni e 8 mesi fa
8

Eluana Englaro non potrà morire in Lombardia

(0 punti) (0 commenti)

E noi ci preoccupiamo degli estremisti islamici…ma dagli estremisti cattolici chi ci difende? Risicano la nostra libertà individuale ogni giorno di più e nessuno sembra accorgersene.

3 anni e 8 mesi fa
9

Tram poco sicuri: in viale Monza ancora un incidente sui binari

(0 punti) (0 commenti)

A me pare un momento no per gli automobilisti. Alla fine sono tre volte che capitano incidenti che coinvolgono mezzi e tre volte che pare sia colpa dell'automobilista -.-

4 anni fa
10

Milano, l'odissea della pillola del giorno dopo

(4 punti) (0 commenti)

Obiettori di coscienza nel senso che preferiscono non averla una coscienza. Farabutti.

4 anni e 2 mesi fa
11

Milano: la grande beffa della notte dei saldi

(0 punti) (20 commenti)

Beh il punto è che in molti casi non puoi dire no. Se l'Unione organizza non lo fa chiedendo a tutti i commercianti se vogliono o non vogliono restare aperti, sarebbe troppo bello per essere vero. Chi non voleva aderire l'ha fatto nell'unico modo in cui poteva, ovvero restando chiuso. Sarebbe stato compito dell'organizzazione dire "cosa è aperto e quando" e questo avrebbe quantomeno aiutato la gente interessata a far compere ad andare laddove c'erano la maggioranza di negozi aperti. Purtroppo (e da questo episodio si nota molto) i commercianti sono la categoria peggio rappresentata e peggio coordinata tra tutte. E con Sangalli va pure meglio, figurati prima con Billé. Quindi purtroppo dire "unione quindi voi commercianti" è molto lontano dalla realtà.

4 anni e 10 mesi fa
12

Milano: la grande beffa della notte dei saldi

(0 punti) (20 commenti)

Fallo tu e ne riparliamo.

4 anni e 10 mesi fa
13

Milano: la grande beffa della notte dei saldi

(0 punti) (20 commenti)

Ma che bile e bile? Io ieri ho lavorato dalle 10 del mattino fino alle 13:30. Poi dalle 15.30 alle 19:30, poi ho mangiato due pizzette e poi ho lavorato ancora dalle 19:45 fino all'una nel negozio di famiglia e stamattina si è ricominciato alle 10. Ma mi dite che è normale? Guardate che mica tutti sono come la Rinascente o le grandi catene che si possono permettere di avere del personale che sta li la notte pagato in straordinario (+ tutti i costi di esercizio). Quindi basta discorsi del cavolo in stile "eh ma allora la crisi non esiste per i commercianti sennò sarebbero stati aperti" perché ieri, proprio per questo motivo c'è gente che si è sparata 12 ore di lavoro che non è minimamente paragonabile a fatica a quello di scrivania. E personalmente non ci sto a farmi criticare da chi molto probabilmente (ma sottolineo probabilmente visto che io non generalizzo, IO) stacca il sedere da una sedia alle 19 di sera e poi è libero di fare quel che gli pare con il suo stipendietto certo e sicuro a fine mese mentre noi dobbiamo approfittare anche di 12 ore di lavoro sennò si rischia di chiudere la serranda per sempre. Ovviamente non per tutti sarà così ma io non mi sento di criticare quei negozi (la maggior parte a gestione famigliare o che hanno max due o tre dipendenti) che sono stati chiusi perché semplicemente non si possono permettere di avere commessi che stanno li la notte oppure perché è dura farsi 12 ore di lavoro. Per favore se proprio di deve parlare che almeno lo si faccia con cognizione di causa.

4 anni e 10 mesi fa
14

E' questa arte?

(0 punti) (12 commenti)

Io direi di si. Infondo il manifesto è stato criticato da più parti e io personalmente lo trovo davvero brutto. Quindi?

4 anni e 11 mesi fa
15

Prostituzione a Milano: sesso a pagamento libero, illegale o controllato?

(0 punti) (9 commenti)

Assolutamente daccordo con la legalizzazione anche io. Combattere la prostituzione…ma siamo seri…finché esisterà il sesso esisterà anche chi lo offre a pagamento e chi lo compra. E non ci saranno mai un credo o delle leggi abbastanza forti da reprimere una cosa che, volenti o nolenti, implica il soddisfacimento di un impulso umano. Dovrebbero essere tutti + realisti e onesti e accettarlo anche se non può piacere o lo si trova immorale.

5 anni fa
16

Multe per le biciclette sui marciapiedi

(0 punti) (52 commenti)

@ gix: ovviamente è inutile dire che con i ciclisti che si comportano bene non ho assolutamente nulla. Guarda, io sono un pedone convinto proprio perché non mi sento sicura a viaggiare in bici nelle attuali condizioni viabilistiche di Milano, quindi stai pur certo che se ci fosse da mettere una firma per qualunque cosa riguardasse piste ciclabili e affini lo farei senza pensarci due volte.

5 anni fa
17

Multe per le biciclette sui marciapiedi

(0 punti) (52 commenti)

Gix se i ciclisti fossero tutti come te, da pedone, li odierei forse peggio degli automobilisti. Meno male che non è così…

5 anni fa
18

Multe per le biciclette sui marciapiedi

(0 punti) (52 commenti)

Come in tutte le cose la gente furba esiste anche nella bistrattata (purtroppo) categoria dei ciclisti. Io una volta sono stata investita, mentre stavo attraversando la strada, da un cilista che stava percorrendo una carreggiata a senso unico in senso opposto e rasentissimo alle macchine oppure, da pedone ho dovuto fare slalom assurdi o evitare diverse "mamme con pargolo" che alla faccia di tutti i pedoni sfrecciano (letteralmente) sul marciapiede "perché è più sicuro". Finché non sarà regolata la circolazione della macchine in modo decente (facendo anche provvedimenti a favore di altri tipi di mobilità) la guerra per avere i propri spazi resterà solo una guerra tra poveri (pedoni e ciclisti)

5 anni fa
19

John Landis professore per un giorno allo IULM

(0 punti) (46 commenti)

Steve…se non riesci a vivere l'università serenamente allo Iulm non penso riuscirai a vivere meglio altrove…ho amici che vanno in Bicocca, alla Statale, al Politecnico, alla Liuc di Castellanza e per ognuna di queste università ho sentito storie di disorganizzazione, di casini agli esami eccetera…non capitano sempre ma ogni università ha le sue magagne. Quindi o è vero oppure tutti gli studenti del mondo si lamentano sempre e comunque per qualcosa. Io direi un buon 50\50.

5 anni fa