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Sad0felix 
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Studio economia, mi diverto a riparare le cose rotte ma i computer sono il mio forte, ho una Suzuki GSX1100F del '90, mi piacciono i motori. Provo pietà (compatimento) per chi crede (in un qualunque dio/essere superiore) mentre provo indignazione per chi crede che le utopie possano esistere in terra (comunisti in testa). Sostengo la necessità delle pene corporali e dei lavori forzati. Credo nella selezione naturale dei deboli e degli stupidi (Wanna Marchi non è in nulla differente dal papa, cambiano le dimensioni del business) 

Gli ultimi commenti di Sad0felix:

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Applausi ai militari: dite la vostra

(-6 punti) (0 commenti)

Signori, io sono di campagna. Risiedo in un paese alle porte di Verona, ma studio a Milano e vi ho vissuto per quasi 10 anni. Sono affezionato a Milano, la considero una bella città, durante la mia permanenza solo una mezza dozzina di volte mi sono trovato in situazioni nelle quali avrei gradito avere in mano una mazza da baseball. Ma credo anche che in 10 anni, in una realtà così vasta e "piena" sia abbastanza normale che possano verificarsi situazioni spiacevoli (quasi tutte le volte si è trattato di meri alterchi, mai rapinato o aggredito fisicamente). Ora sono tornato a stare nel mio paese. Un paese tranquillo, nel quale per vari motivi (leggi confino - domicilio coatto) negli ultimi 40 anni sono stati introdotti diversi elementi, come dire, negativi. Vi basti pensare che fra gli anni 60 e 70 mio padre ha subito 1 furto (esplorativo, di piccola entità) e 11 tentativi di furto in casa. Di questi, 2 volte li ha presi e consegnati ai carabinieri (una volta di notte, nella rabbia e nella concitazione, ha rischiato di sparare nella schiena ad uno dei ladri che poi si è rivelato armato MA sedicenne … per fortuna costui ha gettato il fucile e si è arreso), 5 o 6 volte li ha presi a fucilate dalla finestra (sempre mirano vicino, mai addosso, la rabbia per l'aggressione non ha mai superato in mio padre la lucidità dei possibili casini ed eventuali rimorsi in caso di ferimento o peggio uccisione del "poveretto" di turno), le restanti volte sono stati disturbati e messi in fuga da altri fattori, in primis l'allarme (ma lasciando inequivocabili tracce di tentativo di scasso a base di piedi di porco, cric per auto ecc ecc). La lezione che ho imparato dalla vita di mio padre è molto semplice: il diritto alla difesa della proprietà deve essere assoluto, e va coniugato col dovere al rispetto della vita altrui, per quanto fetente possa essere la persona che ci troviamo di fronte. Secondo me in Italia viviamo in una situazione ipocrita per la quale se una persona, che poi si scopre essere un delinquente abituale, entra in casa mia di notte e io le sparo con un'arma regolarmente acquistata e denunciata IO rischio galera e spese a non finire, non prima di aver gettato sangue dietro a giudici ed avvocati magari per decenni. Io non vado in giro a sparare alla gente e mi aspetto che nessuno spari a me. Io busso, chiedo permesso e passo dal cancello per entrare in casa altrui e mi aspetto che tutti gli altri facciano lo stesso. In teoria il legislatore ha operato in maniera molto equilibrata ponendo delle regole ben bilanciate e uguali per tutti i cittadini, che siano rapinatori o rapinati. La pratica è però ben diversa: i delinquenti hanno già accettato a priori di perdere parte della propria vita in guai giudiziari, mentre i cittadini che si trovano a doversi difendere (giacché nessuno stato potrà mai garantire la protezione assoluta, anzi, più lo stato è in grado di garantire protezione meno esso può essere democratico e liberale) solitamente si trovano loro malgrado a dover scegliere fra il subire passivamente i reati sperando di ricevere il minor danno possibile e il reagire in prima persona, rischiando ancor di più la pelle ma anche anni di rogne burocratiche e processuali. Dal che io deduco che non è giusto che aggressore e aggredito abbiano pari diritti in partenza. Mio padre (stiamo parlando di fine anni 60, non cercate riferimenti alla cronaca attuale) ha ricevuto una pallottola in pancia per aver (inconsapevolmente) causato la morte di alcune pecore che un imbecille teneva GRATIS in una nostra stalla (riassunto breve: pecore fuori a far danni nella vigna, mio padre si inca22a e le sbatte in stalla dove l'imbecille teneva anche dei cani, che mio padre non ha visto e che hanno sbranato le pecore … risultato questo si è inca22ato con mio padre e gli ha sparato … per fortuna non era capace). Non è tentato omicidio? Perché gente come costui può pensare sia un diritto sparare ad una persona inerme perché dei cani hanno ucciso delle ca22o di pecore??! Perché gente come costui non fa un giorno di galera (è andato a costituirsi immediatamente, attenuanti generiche, nessun pericolo di reiterazione del reato, ecc ecc)? Capisco che ad un errore si può rimediare, che quello non era un delinquente abituale, capisco tutto, ma se avesse saputo come sparare? Ora mio padre guardava un pezzo di marmo da dentro e quello era in giro lo stesso. Qual è il prezzo di una vita umana oggi in Italia? 6 o 7 anni di carcere (dico in media)? Chi dobbiamo ringraziare per questa ipocrisia dell'uso rieducativo anziché punitivo della carcerazione? Tutte balle. Se non hanno imparato l'educazione civica da piccoli non la impareranno certo girandosi i pollici in una cella. ———— I soldati servono solo alle vecchiette per essere più tranquille mentre vanno a fare la spesa, e per riempire i buchi che si creano quando i dipendenti pubblici (leggi polizia e vigili urbani) marcano vacanza/malattia tutti insieme ingiustificatamente e si resta a corto di personale. Perché servissero veramente a qualcosa dovrebbero avere diritti di polizia giudiziaria (come polizia e carabinieri) ed essercene 2 ad ogni incrocio di questo benedetto mondo. Allora forse servirebbero a qualcosa, ma qualcuno comincerebbe a dire che vivremmo in uno stato di polizia. Certo, non si potrebbe più nemmeno passare col rosso. La libertà di infrangere la legge sarebbe intaccata. E magari non potendo più violarle sistematicamente come fanno tutti ci si accorgerebbe di quanto certe leggi siano idiote. Ma questa è un'altra storia. Scusate il dilungamento in aneddoti personali.

3 anni e 6 mesi fa
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La sedia elettrica al lunapark dell'Idroscalo

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C'è un moto macabro e nello stesso tempo scaramantico in ognuno di noi sia che si eviti di osservare il dolore e la morte, sia che ci si fermi a guardarli quando ci imbattiamo in essi. Questo è il motivo per cui il traffico rallenta sugli incidenti, questo è il motivo per cui quando si guarda una gara di moto o di auto in tv il picco di ascolti si ha sul botto. Nel calcio sul fallo eclatante, magari con frattura. Ecc. ecc. Questo manichino? Assolutamente inutile. E anche abbastanza noioso, aggiungerei. Certo, se l'hanno messo appena fuori dal tunnel dell'orrore un senso ce l'ha anche …

3 anni e 6 mesi fa
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Landi di Chiavenna:"Il kit antidroga salva la vita ai vostri figli"

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No, Ferraresi, tu non hai ancora specificato se ti limiti all'orizzonte italiano o se vuoi giocare a livello di umanità. Perché io sto parlando di morti nel mondo. Parlare di morti in Italia mi serve solo per inferire quello, perché un morto italiano vale per me quanto un morto tedesco o francese, se sempre morto per un motivo del c4zzo è. E così in un secolo le morti diventano migliaia, forse decine di migliaia. Ma tu vuoi fare solo retorica? Vogliamo fare anche un po' di cinismo? Allora io ti dico che sinceramente concordo con Tokugawa e sempre sinceramente mi sembra ipocrita tutto questo incendiarsi per 4 str0nzi che giocano a spararsi in testa. Anzi, io sarei per negare l'assistenza medica a chi assume droga … Fanno una cosa autolesionista consapevolmente e la faranno di nuovo, per me sono affari loro.

3 anni e 6 mesi fa
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Landi di Chiavenna:"Il kit antidroga salva la vita ai vostri figli"

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Aggiungo. Da qui anche i più pigri possono scaricare il pdf del rapporto ministeriale. http://tinyurl.com/droga-interno Per dare un'idea dell'incertezza delle statistiche, a pagina 127 c'è un grafico che illustra come i dati di Napoli siano stati classificati in maniera diversa dall'istituto di medicina legale della Federico II e dal ministero. In particolare il ministero assegna circa 55 morti alla voce imprecisata, mentre i medici legali redistribuiscono 15 all'eroina, 7 alla cocaina, 20 a cocaina + eroina, 21 a coca + eroina + altro e 10 ad altro. Poco più sotto, nel testo (usate pure la ricerca) si legge che NELLA SOLA NAPOLI sono accertate 2 morti per ecstasy. Morti di cui io non ho letto da nessuna parte, e voi?

3 anni e 6 mesi fa
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Landi di Chiavenna:"Il kit antidroga salva la vita ai vostri figli"

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Ferraresi, errare umanum est, perseverare diabolicum … Se La Repubblica conferma di essere un giornalucolo da quattro soldi sparando i 589 morti del 2007 come tutti dovuti all'ecstasy, mentre sono genericamente per droga, tu commetti lo stesso crimine informativo affermando che centinaia si sono avute in un secolo. E mettere un paio di forse alla fine non ti salva. Il tuo è un dubbio ipocrita che malcela un'arrogante certezza. In ogni caso rimango della mia opinione: i morti da noi, in germania, in inghilterra, in francia, in spagna, in usa, et voilat, le centinaia all'anno sono servite. Per me poco conta di che nazionalità sia chi crepa, sempre una morte idiota rimane. Se esiste un modo intelligente di morire. E pensa che qualche ragazzino "furbo" potrebbe leggere quello che hai scritto e interpretarlo come "quindi vuoi che capiti proprio a me? che vuoi che succeda …" e diventa una roulette russa, un gioco di probabilità. Bravo.

3 anni e 6 mesi fa
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Landi di Chiavenna:"Il kit antidroga salva la vita ai vostri figli"

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E Alessio porta dati italiani, ineccepibilmente. Ma anche se i morti fossero mai stati solo una dozzina per l'Italia, cosa vorrebbe dire, che se schiattano all'estero valgono meno? Non posso quindi che quotarlo, questa volta 02blog l'hai fatta un pelo fuori dal vaso.

3 anni e 6 mesi fa
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Eluana Englaro, il Foglio e le bottiglie d'acqua sul sagrato del Duomo

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Vorrei sapere chi è l'imbecille che va in giro a dare meno senza scrivere la propria opinione. +1 a Robert45 Cambiano tutti idea quando fa comodo a loro.

3 anni e 7 mesi fa
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Bottiglie vietate, arrivano gli agenti in borghese

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Ma la cosa ridicola è che alle Colonne di San Lorenzo, riprese nella foto, è pieno di spacciatori. In media, a piazza semivuota, in una sera infrasettimanale di primavera, può capitare di essere "adescati" da almeno 2 pusher. Ora che non mi vengano a dire che il problema sono le bottiglie, invorniti. Togliete gli spaccini, 2/3 dei ragazzini casinisti se non c'è il fumo e la coca vanno a cercarli da un'altra parte.

3 anni e 7 mesi fa
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Celentano sul Corriere: "E se Eluana Englaro fosse serena?"

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Be', Adriano Celentano è milanese, no?

3 anni e 7 mesi fa
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Celentano sul Corriere: "E se Eluana Englaro fosse serena?"

(1 punto) (0 commenti)

Ragazzi, abbiate un po' di comprensione. Celentano è un uomo che quando era giovane ha spaccato le montagne, combattendo contro quelli che allora erano i vecchi bigotti. Ora sta invecchiando, il tempo della fine si avvicina, e l'imprinting stampato nel suo cranio a colpi di messe, chirichietti ecc. sta dando i suoi frutti: come risposta alle sempre maggiori domande sulla vita, sulla morte ecc ecc lui si rifugia nella fede. Sta facendo la stessa cosa mio padre. Dopo una vita a mangiare preti e sputarci sopra adesso va a messa tutte le domeniche. I preti gli stanno sempre sulle balle, ma è convinto che comunque dio stia là dentro.

3 anni e 7 mesi fa

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