La sedia elettrica al lunapark dell'Idroscalo
(1 punto) (0 commenti)C'è un moto macabro e nello stesso tempo scaramantico in ognuno di noi sia che si eviti di osservare il dolore e la morte, sia che ci si fermi a guardarli quando ci imbattiamo in essi. Questo è il motivo per cui il traffico rallenta sugli incidenti, questo è il motivo per cui quando si guarda una gara di moto o di auto in tv il picco di ascolti si ha sul botto. Nel calcio sul fallo eclatante, magari con frattura. Ecc. ecc. Questo manichino? Assolutamente inutile. E anche abbastanza noioso, aggiungerei. Certo, se l'hanno messo appena fuori dal tunnel dell'orrore un senso ce l'ha anche …
3 anni e 10 mesi faLandi di Chiavenna:"Il kit antidroga salva la vita ai vostri figli"
(2 punti) (0 commenti)No, Ferraresi, tu non hai ancora specificato se ti limiti all'orizzonte italiano o se vuoi giocare a livello di umanità. Perché io sto parlando di morti nel mondo. Parlare di morti in Italia mi serve solo per inferire quello, perché un morto italiano vale per me quanto un morto tedesco o francese, se sempre morto per un motivo del c4zzo è. E così in un secolo le morti diventano migliaia, forse decine di migliaia. Ma tu vuoi fare solo retorica? Vogliamo fare anche un po' di cinismo? Allora io ti dico che sinceramente concordo con Tokugawa e sempre sinceramente mi sembra ipocrita tutto questo incendiarsi per 4 str0nzi che giocano a spararsi in testa. Anzi, io sarei per negare l'assistenza medica a chi assume droga … Fanno una cosa autolesionista consapevolmente e la faranno di nuovo, per me sono affari loro.
3 anni e 10 mesi faLandi di Chiavenna:"Il kit antidroga salva la vita ai vostri figli"
(0 punti) (0 commenti)Aggiungo. Da qui anche i più pigri possono scaricare il pdf del rapporto ministeriale. http://tinyurl.com/droga-interno Per dare un'idea dell'incertezza delle statistiche, a pagina 127 c'è un grafico che illustra come i dati di Napoli siano stati classificati in maniera diversa dall'istituto di medicina legale della Federico II e dal ministero. In particolare il ministero assegna circa 55 morti alla voce imprecisata, mentre i medici legali redistribuiscono 15 all'eroina, 7 alla cocaina, 20 a cocaina + eroina, 21 a coca + eroina + altro e 10 ad altro. Poco più sotto, nel testo (usate pure la ricerca) si legge che NELLA SOLA NAPOLI sono accertate 2 morti per ecstasy. Morti di cui io non ho letto da nessuna parte, e voi?
3 anni e 10 mesi faLandi di Chiavenna:"Il kit antidroga salva la vita ai vostri figli"
(1 punto) (0 commenti)Ferraresi, errare umanum est, perseverare diabolicum … Se La Repubblica conferma di essere un giornalucolo da quattro soldi sparando i 589 morti del 2007 come tutti dovuti all'ecstasy, mentre sono genericamente per droga, tu commetti lo stesso crimine informativo affermando che centinaia si sono avute in un secolo. E mettere un paio di forse alla fine non ti salva. Il tuo è un dubbio ipocrita che malcela un'arrogante certezza. In ogni caso rimango della mia opinione: i morti da noi, in germania, in inghilterra, in francia, in spagna, in usa, et voilat, le centinaia all'anno sono servite. Per me poco conta di che nazionalità sia chi crepa, sempre una morte idiota rimane. Se esiste un modo intelligente di morire. E pensa che qualche ragazzino "furbo" potrebbe leggere quello che hai scritto e interpretarlo come "quindi vuoi che capiti proprio a me? che vuoi che succeda …" e diventa una roulette russa, un gioco di probabilità. Bravo.
3 anni e 10 mesi faLandi di Chiavenna:"Il kit antidroga salva la vita ai vostri figli"
(1 punto) (0 commenti)E Alessio porta dati italiani, ineccepibilmente. Ma anche se i morti fossero mai stati solo una dozzina per l'Italia, cosa vorrebbe dire, che se schiattano all'estero valgono meno? Non posso quindi che quotarlo, questa volta 02blog l'hai fatta un pelo fuori dal vaso.
3 anni e 10 mesi faEluana Englaro, il Foglio e le bottiglie d'acqua sul sagrato del Duomo
(0 punti) (0 commenti)Vorrei sapere chi è l'imbecille che va in giro a dare meno senza scrivere la propria opinione. +1 a Robert45 Cambiano tutti idea quando fa comodo a loro.
3 anni e 10 mesi faBottiglie vietate, arrivano gli agenti in borghese
(1 punto) (0 commenti)Ma la cosa ridicola è che alle Colonne di San Lorenzo, riprese nella foto, è pieno di spacciatori. In media, a piazza semivuota, in una sera infrasettimanale di primavera, può capitare di essere "adescati" da almeno 2 pusher. Ora che non mi vengano a dire che il problema sono le bottiglie, invorniti. Togliete gli spaccini, 2/3 dei ragazzini casinisti se non c'è il fumo e la coca vanno a cercarli da un'altra parte.
3 anni e 10 mesi faCelentano sul Corriere: "E se Eluana Englaro fosse serena?"
(1 punto) (0 commenti)Be', Adriano Celentano è milanese, no?
3 anni e 10 mesi faCelentano sul Corriere: "E se Eluana Englaro fosse serena?"
(1 punto) (0 commenti)Ragazzi, abbiate un po' di comprensione. Celentano è un uomo che quando era giovane ha spaccato le montagne, combattendo contro quelli che allora erano i vecchi bigotti. Ora sta invecchiando, il tempo della fine si avvicina, e l'imprinting stampato nel suo cranio a colpi di messe, chirichietti ecc. sta dando i suoi frutti: come risposta alle sempre maggiori domande sulla vita, sulla morte ecc ecc lui si rifugia nella fede. Sta facendo la stessa cosa mio padre. Dopo una vita a mangiare preti e sputarci sopra adesso va a messa tutte le domeniche. I preti gli stanno sempre sulle balle, ma è convinto che comunque dio stia là dentro.
3 anni e 10 mesi faEluana Englaro, il Foglio e le bottiglie d'acqua sul sagrato del Duomo
(-1 punto) (0 commenti)LOL, lì mi sono fatto un pelo prendere la mano, ma era una provocazione per assurdo sul fatto che l'intera cosmogonia cristiana si basa su fatti che normalmente qualunque persona fisicamente e psichicamente sana considererebbe non solo inverosimili, ma anche offensivi nei confronti dell'intelligenza umana. Io non credo in alcuna religione, e non credo esista alcun dio. Ma, se è possibile fare una tale distinzione, rispetto molto di più chi crede in un dio ma non sopporta l'istituzione religiosa di chi oltre a credere in un dio accetta in blocco tutta la pappa servita in contorno da sacerdoti e stregoni. Una delle cose che secondo me ha meno senso nella religione cristiana, è che la Chiesa afferma la necessità di avere fede, di credere in quello che sta scritto in libri scritti da uomini come se fosse la voce di dio, e nel contempo continua a promulgare altri libri e altre encicliche nel vano tentativo di spiegare in maniera complicata e illogica eventi che possono trovare una spiegazione semplice e logica in fatti di conoscenza comune. Perché un qualunque dio dovrebbe mandare un suo figlio sulla terra a farsi ammazzare dal suo popolo? Cosa si ottiene da questo evento che non si potesse ottenere in qualunque altro modo? Vuoi farmi credere che dio avesse davvero bisogno di inventarsi un figlio e farcelo ammazzare per farci capire che ci amava? Non ha il minimo senso. Se dio fosse anche solo lontanamente l'essere dai poteri illimitati che la nostra cultura dipinge allora avrebbe sempre dovuto sapere che mandare suo figlio a morire sarebbe stato perfettamente inutile. Perché doveva già sapere che la stragrande maggioranza degli uomini non l'avrebbe capito. Poi perché farlo nascere da una vergine (che ovviamente non è inteso tanto come vergine fisicamente, quanto come vergine, monda dal peccato originale)? Se la chiesa cattolica già aveva ammesso sotto Gianpaolo II che Adamo ed Eva erano una semplice metafora … Quale dio buono e giusto può veramente imputare all'intera umanità l'errore di un unico uomo? Solo un uomo con una mente perversa e sadica può concepire un tale arzigogolo. Per provocare senso di colpa nel fedele, senso di colpa per qualcosa che lui non ha mai commesso. La chiesa ci vende dio come essere infinitamente misericordioso. Ma che non è riuscito a dare una seconda possibilità ad adamo ed eva … Alla faccia dell'infinitamente … Allora o non è buono e misericordioso, e sta giocando a SimCity con noi, oppure sono tutte palle degli uomini. Vista la storia, e quindi la tradizionale propensione degli uomini alla verità e all'onestà, non ho molti dubbi su quale delle 2 proposizioni sia la più probabile. E se fossero tutte palle degli uomini, cosa sarebbe la chiesa, e qualunque altra organizzazione religiosa, dall'ebraismo al raelismo, se non una gigantesca ed efficientissima macchina di oppressione, un parassita accumulatore di potere, a scapito dell'efficienza e della felicità della società umana? Tutti questi peccati, chi li ha stabiliti? Forse che ci voleva un dio per dire che era sbagliato rubare o uccidere? Forse che prima che lui incidesse 2 tavolette di pietra davanti a Mosé (guarda caso non c'erano testimoni, la sua parola contro quella di tutto il resto del mondo) tutti consideravano rubare e uccidere una cosa giusta? Non credo proprio. C'era bisogno di una punizione più forte della giustizia umana, una legge terribile perché promanata da qualcosa di superiore. Poi ci hanno preso gusto. Masturbarsi è peccato … ma perché? Forse che farsi una sega fa del male a qualcuno? Fornicare è peccato. Perché? Perché il piacere potrebbe distogliere dalla paura della punizione. E se non c'è paura non c'è autorità. Ora devono cercare di mantenere il bacino di utenza. I tempi sono cambiati. La gente è sempre meno disposta a farsi dire cosa è giusto e sbagliato, quindi la chiesa, ipocritamente direi, anche se molto lentamente, cambia. Magari fra 30 anni i preti cattolici potranno avere famiglia, i gay sposarsi in chiesa, i divorziati fare la comunione, e a tutti sembrerà normale, non senza che qualche fanatico cerchi di accoppare il papa responsabile della riforma. Si chiama evoluzione. Poiché sono tutte costruzioni degli uomini, niente è eterno e invariabile. E prima o poi qualcuno dirà che Gesù Cristo è solo un concetto, come già hanno detto per la verginità della Madonna. Se non sono prese per il culo queste. Va be', ora la smetto, tanto a me restano solo i dubbi senza che sia riuscito a metterne altrettanti a te. E intanto si fa sera e devo preparare un esame per lunedì :D Ciao ;)
3 anni e 10 mesi faEluana Englaro, il Foglio e le bottiglie d'acqua sul sagrato del Duomo
(-1 punto) (0 commenti)Ah, scusa, per chiarirti cosa intendo con realtà e possibilità. Ti confondi: tu dici che sono libero di dire che hai torto. Non è vero. Se io dico "hai torto", sto usando l'indicativo, quindi indico una cosa per me certa. Quindi che io usassi la parola torto, o pirla, cambierebbe solo la connotazione lessicale in italiano, non il sopruso che io starei commettendo affermando che tu in assoluto stai sbagliando. Mentre se io dico "io penso che tu abbia torto" sto affermando la mia idea lasciando spazio alla possibilità di sbagliarmi. Questa lievissima differenza linguistica è in realtà fondamentale per sostenere logicamente la mia affermazione.
3 anni e 10 mesi faEluana Englaro, il Foglio e le bottiglie d'acqua sul sagrato del Duomo
(-1 punto) (0 commenti)Flying Fenders Io non ho detto che tu SEI un pirla. Io ho detto che IO PENSO che tu sia un pirla. IL SIGNIFICATO E' COMPLETAMENTE DIVERSO. La differenza sta fra l'affermare una realtà (presente indicativo) e invece affermare una possibilità (presente congiuntivo). E la possibilità di essere pirla, indipendentemente che la probabilità sia alta o bassa, esiste per te, come per me, come per qualunque altro essere umano al mondo. E non hai il diritto di offenderti, perché non ti ho offeso. Ho espresso una mia opinione, che quindi vale in assoluto anche se solo per me. Questo significa rispettare, senza per questo abdicare al proprio pensiero ed essere succubi del prossimo.
3 anni e 10 mesi faEluana Englaro, il Foglio e le bottiglie d'acqua sul sagrato del Duomo
(0 punti) (0 commenti)AndyLele, dici che la chiesa perde adepti come se fosse una cosa negativa. Non connotiamo qualitativamente un'evoluzione storica, naturale e dovuta. Comunque stai tranquillo, le religioni non sono destinate a sparire, l'ignoranza è troppo diffusa, e quandanche chi crede non sia ignorante, è evidentemente troppo pigro per cercare una spiegazione alternativa valida agli infiniti difetti formali delle teorie religiose. Daltronde l'evoluzione della conoscenza non viene dalla fiducia ma dal dubbio. La certezza e il postulato sono genitori dell'ignoranza. Io non ho mai detto che ho una spiegazione. Né so chi ce l'abbia. Però sono assolutamente convinto di sapere chi ne ha una scorretta. E ritengo inaccettabile che si consideri vera una teoria falsa perché non ne esistono altre sufficientemente vere. Una storia falsa è falsa e basta, ed secondo me è dovere di ogni uomo che ami la verità gettarsela dietro le spalle e lavorare sodo fino a che non se ne scopre una vera.
3 anni e 10 mesi faEluana Englaro, il Foglio e le bottiglie d'acqua sul sagrato del Duomo
(-1 punto) (0 commenti)Flying Fenders, se tu sei libero di pensare quello che vuoi, io sono liberissimo di pensare che tu faccia una cazzata, come sono liberissimo di dire che penso che tu sia pirla a farla. Il rispetto non implica l'ipocrisia. Se qualcuno cercasse di farti smettere di credere in quello che credi colla forza sarei il primo a sparare per difendere il tuo diritto a credere nelle str0nzate che preferisci, ma non mi chiedere di mentirti a proposito di quello che io personalmente ne penso. Cosa c'è che non fila in tutto questo?
3 anni e 10 mesi faEluana Englaro, il Foglio e le bottiglie d'acqua sul sagrato del Duomo
(0 punti) (0 commenti)CHOBIN, l'ignorante sei tu. E dolosamente ignorante, aggiungerei, perché ti permetti di dare degli ignoranti agli altri portando argomenti falsi. Questa si chiama propaganda. La Chiesa Cattolica, come tutte le altre religioni di questo mondo, è nata ed è prosperata sull'ignoranza della gente. A parte forse qualche raro esempio illuminato, la tua Chiesa ha sempre combattutto qualunque idea innovativa che potesse comprometterne il potere temporale (Galileo è stato riabilitato da Gianpaolo II, tanto per citare il caso più eclatante, ma se vuoi documentarti su un'infinità di altri esempi comincia a cercare "concilio di Nicea, 334 d.C.) La conversione della Chiesa da monarchia assoluta teocratica a mera associazione umanitaria è avvenuta ad opera dell'esercito italiano nel 1870. Il colpo di grazia è arrivato con la diffusione di massa della stampa, coi quotidiani e la radio. Il crollo esponenziale del costo d'informazione non ha più permesso agli stregoni il margine informativo che detenevano prima: chiunque poteva ascoltare, guardare le figure e, pochi fortunati, leggere, e sapere, senza l'ingombrante filtro religioso. Con una mossa degna del miglior esperto di marketing hanno fatto buon viso a cattivo gioco e si sono riciclati per la seconda volta. E il paradosso è che quei poveracci che loro avevano oppresso per un millennio e mezzo erano talmente compenetrati delle loro stupide fandonie che sono stati loro a difenderli. Tu credi in una religione che pone fra i suoi dogmi più assoluti (stabilito di recente, fra l'altro sempre da Giampaolo 2) che il papa è infallibile. Io non contesto che tu credi in dio. Io non posso dimostrarti che non esiste, come tu non puoi dimostrarmi che esiste. Ma ogni domenica reciti il credo e, forse non ci hai nemmeno mai fatto caso, forse lo reciti a pappagallo senza capire cosa dici, ma tu giuri ogni domenica fedeltà assoluta ad un'ente che afferma fra i suoi dogmi più importanti che un uomo, eletto da uomini, NON PUO' SBAGLIARE. Ridicolo. —- Il libro arbitrio è tutta una cazzata, aria fritta inventata per confondere gli idioti. Solo un bifolco del medioevo, se gli viene detto che lui è libero di fare ciò che vuole ma che dio sa già cosa lui farà può convincersi che sia vero perché lui è troppo stupido per comprendere. MISTERO DELLA FEDE E con quello te lo piazzano in culo. Tu ci credi e non fiati. Io non ci credo, e se permetti, il mistero della fede è come tanta gente faccia a farsi fregare in questa maniera. Lo sai cos'è la transustanziazione? E' il meccanismo per cui quando il prete consacra l'ostia, secondo loro, l'ostia non è più un ostia ma VERO CORPO DI CRISTO. Non ci credi, cerca. Informati su ciò in cui credi. La valanga di castelli di carte costruiti dagli uomini per fregare altri uomini e per non dire (onestamente): "Va be', signori, ci siamo sbagliati, abbiamo detto un mare di cazzate. In realtà ci sentiamo in colpa, non volevamo prendervi in giro, è solo che se vi avessimo detto a tutti gli ignoranti come stavano veramente le cose si sarebbero cercati qualche altra cosa …" —- Tu dici che Eluana non è tenuta in vita dalle macchine. Bene. Quindi qual è il problema di staccargliele? Ci penserà il tuo dio a tenerla in vita. —– Usa il tuo cervello, non abdicare, cerca di darti delle risposte da solo. E se non ci riesci credi pure a tutte le panzane di questo mondo. Ah, anche mio zio è risorto. E sua madre era single e vergine. BUAHAHAHAHAAHAHAHAH
3 anni e 10 mesi faEluana Englaro, il Foglio e le bottiglie d'acqua sul sagrato del Duomo
(0 punti) (0 commenti)Signori non ci siamo. Chi commenta sostenendo la libertà di Ferrara ad esprimere la sua opinione sta argomentando su un errore di forma. Perché in realtà non sta argomentando. Qui non si deve discutere sul fatto che SIA GIUSTA L'EUTANASIA o no. Questa è un'opinione, e come tale ognuno è per legge libero di pensarla come vuole. Qui si deve discutere sul fatto che NON SI PUO' IMPORRE LA PROPRIA OPINIONE AGLI ALTRI. Quando la nostra opinione riguarda noi stessi non più di opinione si tratta, ma di desiderio, aspirazione, VOLONTA'. Ed è una cosa da età della pietra impedire che le ultime volontà di un cittadino siano rispettate. Tu al mio posto non ti faresti accoppare? IO, al MIO posto, sì. E allora? Chi ca22o siete tu, Ferrara, il Papa, e tutte quelle altre brave persone, per decidere che IO non posso disporre della MIA vita? Sono libero di scegliere se fare l'elettricista o l'idraulico. Sono libero di scegliere se sposarmi o no per avere una famiglia. Sono libero di scegliere se fare un figlio o no. Sono libero di scegliere se e come fare testamento. Sono libero di scegliere se farmi seppellire oppure farmi cremare. L'unica cosa che non sono libero di scegliere è la nascita. Perché non posso essere libero di scegliere come e quando morire (in condizioni eccezionali, si intende)? Perché non posso essere libero di scrivere su un pezzo di carta che non voglio essere tenuto in vita a tempo indefinito se un numero di medici superiore a X è stato concorde nel dire che non ho speranze? Chi sei tu, che diritto hai tu di impedire che sia rispettata la mia volontà? Se tu non vuoi crepare, affari tuoi, chi ti tocca. Ma io voglio crepare, per dio. Se dicono che non c'è speranza, voglio crepare. Se rimango totalmente paralizzato, che batto solo le palpebre, voglio crepare. Se mi viene una meningite e vado in coma, non ci voglio diventare vecchio, in coma, voglio crepare. Anche se ci fosse una speranza, non vorrei risvegliarmi fra 20 anni, in un altro mondo che non consoco più e vivere il resto della mia vita da disadattato, voglio crepare. E se hai paura che per sbaglio ti accoppino per liberare un letto, scrivi su un pezzo di carta che non vuoi essere accoppato. Giusto per essere sicuro. Ti preoccupi che io sia un suicida, che possa andare all'inferno? Affari tuoi che ci credi. E' una tua opinione, libero di averla. Ma non di impormela. Io non sono cristiano, quindi non ho nessun obbligo, nessuno mi punirà. E se credi veramente nella tua religione saprai che IL TUO DIO mi dà il diritto di fare quello che mi va della mia vita. Sempre che Mosè non fosse sotto acidi, non mi pare che ci sia un comandamento che dice: non suicidarti. E anche se ci fosse, c'è un mare di differenza fra l'eutanasia e il suicidio. Tanta quanta ce n'è fra diventare sterile per gli orecchioni o perché ci si tagliano le palle. Io non sto imponendo a te di farti accoppare se diventi un vegetale. Tu non imporre a me di "vivere" se divento un vegetale. Qualunque motivazione tu possa portare, religiosa o filosofica che sia, è destinata a cadere sotto la scure impietosa della semplicità: se io voglio crepare, non faccio certo del male a te, mentre è evidente che tu ne fai a me e ai miei cari se impedisci che venga fatto ciò che desidero. ———- Scusate la veemenza, ma mi fa veramente andare in bestia sentir parlare di libertà a vanvera.
3 anni e 10 mesi faViale Jenner, l'ultima preghiera del venerdì
(-4 punti) (0 commenti)Certo DKK, ma allora cominciamo a sbattere la chiesa fuori dai cogIioni, non che lasciamo fare ai cristiani tutto quello che vogliono (ad esempio intralciare il traffico con funerali e processioni) mentre gli altri non possono … Eh …
3 anni e 10 mesi faViale Jenner, l'ultima preghiera del venerdì
(-6 punti) (0 commenti)Non solo ma qualcuno si è mai chiesto chi paghi la costruzione delle chiese? Siete veramente convinti che paghi tutto la curia? Illusi. Io stavo appunto dicendo che la soluzione del Vigorelli mi pare ottima come situazione temporanea, certamente meglio dei marciapiedi e dello spartitraffico di viale Jenner. E bacchettavo i residenti della zona (Legnano) che hanno già cominciato a fare casino come se delle persone che vogliono pregare dovessero per forza essere dei bombaroli o degli spacciatori solo perché musulmani. Tutto qui.
3 anni e 10 mesi faViale Jenner, l'ultima preghiera del venerdì
(-6 punti) (0 commenti)Evidentemente la gente che non ha un ca22o da fare è sempre troppa. Parlo dei musulmani che pregano e dei cristiani che cominciano ha rompere i cog1ioni prima ancora che sia successo nulla.
3 anni e 10 mesi fa




Applausi ai militari: dite la vostra
(-6 punti) (0 commenti)Signori, io sono di campagna. Risiedo in un paese alle porte di Verona, ma studio a Milano e vi ho vissuto per quasi 10 anni. Sono affezionato a Milano, la considero una bella città, durante la mia permanenza solo una mezza dozzina di volte mi sono trovato in situazioni nelle quali avrei gradito avere in mano una mazza da baseball. Ma credo anche che in 10 anni, in una realtà così vasta e "piena" sia abbastanza normale che possano verificarsi situazioni spiacevoli (quasi tutte le volte si è trattato di meri alterchi, mai rapinato o aggredito fisicamente). Ora sono tornato a stare nel mio paese. Un paese tranquillo, nel quale per vari motivi (leggi confino - domicilio coatto) negli ultimi 40 anni sono stati introdotti diversi elementi, come dire, negativi. Vi basti pensare che fra gli anni 60 e 70 mio padre ha subito 1 furto (esplorativo, di piccola entità) e 11 tentativi di furto in casa. Di questi, 2 volte li ha presi e consegnati ai carabinieri (una volta di notte, nella rabbia e nella concitazione, ha rischiato di sparare nella schiena ad uno dei ladri che poi si è rivelato armato MA sedicenne … per fortuna costui ha gettato il fucile e si è arreso), 5 o 6 volte li ha presi a fucilate dalla finestra (sempre mirano vicino, mai addosso, la rabbia per l'aggressione non ha mai superato in mio padre la lucidità dei possibili casini ed eventuali rimorsi in caso di ferimento o peggio uccisione del "poveretto" di turno), le restanti volte sono stati disturbati e messi in fuga da altri fattori, in primis l'allarme (ma lasciando inequivocabili tracce di tentativo di scasso a base di piedi di porco, cric per auto ecc ecc). La lezione che ho imparato dalla vita di mio padre è molto semplice: il diritto alla difesa della proprietà deve essere assoluto, e va coniugato col dovere al rispetto della vita altrui, per quanto fetente possa essere la persona che ci troviamo di fronte. Secondo me in Italia viviamo in una situazione ipocrita per la quale se una persona, che poi si scopre essere un delinquente abituale, entra in casa mia di notte e io le sparo con un'arma regolarmente acquistata e denunciata IO rischio galera e spese a non finire, non prima di aver gettato sangue dietro a giudici ed avvocati magari per decenni. Io non vado in giro a sparare alla gente e mi aspetto che nessuno spari a me. Io busso, chiedo permesso e passo dal cancello per entrare in casa altrui e mi aspetto che tutti gli altri facciano lo stesso. In teoria il legislatore ha operato in maniera molto equilibrata ponendo delle regole ben bilanciate e uguali per tutti i cittadini, che siano rapinatori o rapinati. La pratica è però ben diversa: i delinquenti hanno già accettato a priori di perdere parte della propria vita in guai giudiziari, mentre i cittadini che si trovano a doversi difendere (giacché nessuno stato potrà mai garantire la protezione assoluta, anzi, più lo stato è in grado di garantire protezione meno esso può essere democratico e liberale) solitamente si trovano loro malgrado a dover scegliere fra il subire passivamente i reati sperando di ricevere il minor danno possibile e il reagire in prima persona, rischiando ancor di più la pelle ma anche anni di rogne burocratiche e processuali. Dal che io deduco che non è giusto che aggressore e aggredito abbiano pari diritti in partenza. Mio padre (stiamo parlando di fine anni 60, non cercate riferimenti alla cronaca attuale) ha ricevuto una pallottola in pancia per aver (inconsapevolmente) causato la morte di alcune pecore che un imbecille teneva GRATIS in una nostra stalla (riassunto breve: pecore fuori a far danni nella vigna, mio padre si inca22a e le sbatte in stalla dove l'imbecille teneva anche dei cani, che mio padre non ha visto e che hanno sbranato le pecore … risultato questo si è inca22ato con mio padre e gli ha sparato … per fortuna non era capace). Non è tentato omicidio? Perché gente come costui può pensare sia un diritto sparare ad una persona inerme perché dei cani hanno ucciso delle ca22o di pecore??! Perché gente come costui non fa un giorno di galera (è andato a costituirsi immediatamente, attenuanti generiche, nessun pericolo di reiterazione del reato, ecc ecc)? Capisco che ad un errore si può rimediare, che quello non era un delinquente abituale, capisco tutto, ma se avesse saputo come sparare? Ora mio padre guardava un pezzo di marmo da dentro e quello era in giro lo stesso. Qual è il prezzo di una vita umana oggi in Italia? 6 o 7 anni di carcere (dico in media)? Chi dobbiamo ringraziare per questa ipocrisia dell'uso rieducativo anziché punitivo della carcerazione? Tutte balle. Se non hanno imparato l'educazione civica da piccoli non la impareranno certo girandosi i pollici in una cella. ———— I soldati servono solo alle vecchiette per essere più tranquille mentre vanno a fare la spesa, e per riempire i buchi che si creano quando i dipendenti pubblici (leggi polizia e vigili urbani) marcano vacanza/malattia tutti insieme ingiustificatamente e si resta a corto di personale. Perché servissero veramente a qualcosa dovrebbero avere diritti di polizia giudiziaria (come polizia e carabinieri) ed essercene 2 ad ogni incrocio di questo benedetto mondo. Allora forse servirebbero a qualcosa, ma qualcuno comincerebbe a dire che vivremmo in uno stato di polizia. Certo, non si potrebbe più nemmeno passare col rosso. La libertà di infrangere la legge sarebbe intaccata. E magari non potendo più violarle sistematicamente come fanno tutti ci si accorgerebbe di quanto certe leggi siano idiote. Ma questa è un'altra storia. Scusate il dilungamento in aneddoti personali.
3 anni e 9 mesi fa