Ma perché i Navigli sono chiusi?

perché sono chiusi i navigli

È passato un annetto ormai dai referendum di indirizzo di Milano Sì Muove, ve li ricordate? Sembra una vita fa: tra i cinque quesiti ce n'era uno che in sintesi proponeva la riapertura dei Navigli, era il quinto, noi lo avevamo spiegato qui.

Una graduale riapertura del sistema di canali navigabili milanesi aveva fatto sognare tanti - me per primo, mi piacerebbe moltissimo una Milano sull'acqua - il testo completo del quesito era questo:

“Volete voi che il Comune di Milano provveda alla risistemazione della Darsena quale porto della città ed area ecologica e proceda gradualmente alla riattivazione idraulica e paesaggistica del sistema dei Navigli milanesi sulla base di uno specifico percorso progettuale di fattibilità?”

E come facevi a essere contrario? Noi avevamo affrontato il tema della riapertura qualche mese fa: ma non mi pare si sia mai fatto un passo indietro.

E quel passo indietro ci porta a una domanda: perché furono chiusi i Navigli?

Lo spiega Gianni Beltrame su Arcipelago Milano.

La specificità posta dalla città di Milano, enfatizzata e resa preminente nelle discussioni d’epoca come una “questione igienica” e di “salute pubblica”, si riferiva infatti ai più o meno presunti gravi danni creati alla salute dei cittadini milanesi dalla presenza delle acque stagnanti, maleodoranti e malsane dei Navigli, fonte di ogni tipo di malattie, si sosteneva, quali le “reumatiche” e le “febbri intermittenti“, così come si scriveva nella “Relazione della Commissione Igienica per la deviazione del Naviglio interno” nel 1876, presieduta dal professor dottor Andrea Verga, paladino indefesso della questione igienica. In realtà era l’orrenda tangibile e costante “puzza” emanata dai Navigli – a causa della scarsità di acqua, della loro stagnazione e impaludamento in vari punti della città, dell’uso ancora attivo di fognatura urbana a cielo aperto, inconvenienti che raggiungevano punte insopportabili specialmente nei due periodi dell’asciutta primaverile e autunnale, ma anche l’evidente e progressiva diminuzione dell’utilizzo per il movimento urbano delle merci (già rilevata anche dal Beruto nella sua relazione del Progetto di Piano Regolatore) a esasperare i milanesi più che il timore per la salute.

Ed ecco spiegato perché i Navigli milanesi sono chiusi.

Foto | Flickr

  • shares
  • Mail
2 commenti Aggiorna
Ordina: