Barriere architettoniche atm, non si vede la fine

Nel 1989 una legge nazionale ha sancito che l'eliminazione delle barriere architettoniche è un diritto dei cittadini, eppure ancora oggi, cercare di vivere un'esistenza normale nelle vie di Milano, è molto più difficile se viene fatto stando seduti su una carrozzella.

Un nostro affezionato lettore, Nicola Ottomano, ci ha segnalato che durante il solito tragitto in filobus per raggiungere il lavoro, ieri mattina ha conosciuto una signora che aspettava un filobus in grado di farla salire, anche se seduta sulla carrozzella.

Tutte le volte che si interessava presso l'autista sulla possibilità di salire, le veniva detto che il filobus non era a norma, ed avrebbe dovuto aspettare il successivo che probabilmente, come i nuovi Eurotram, fosse in grado di far salire una carrozzella.

La signora stava aspettando da più di un'ora l'arrivo di uno di quei filobus con la pedana per le carrozzelle, ma tutti quelli che passavano non erano a norma e nessuno le poteva garantire quanto avrebbe dovuto aspettare.

L'ATM a tal proposito ha pubblicato una pagina esplicativa sull'andamento dei lavori di adeguamento, ma purtroppo i dati si fermano al 2005, e non ci è dato di sapere cosa e quando questo processo di ammodernamento delle vetture verrà completato, in tutta la città.

Ci uniamo alla stupore di Nicola, che si dimostra stupito dal fatto che nessuno abbia pensato ad aggiungere un montascale alle vetture già esistenti. Si chiede se sia possibile che la cosa non importi a nessuno in consiglio di Amministrazione Atm, come mai nessuno si è fatto carico di garantire ai milanesi un diritto sancito dalla legge?

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