Area C: i dati del nuovo monitoraggio del black carbon

Il Black Carbon è un marcatore che consente di determinare i composti più nocivi per la salute umana presenti nelle polveri sottili. In un nostro vecchio post ne parlavamo approfonditamente. In soldoni pare che in seguito all’introduzione di Area C i livelli di Pm10 e Pm 2,5, dentro Area C, si siano abbassati.

La terza campagna di monitoraggio del Black Carbon effettuata da Amat, lo conferma: Area C ha ridotto in modo sostanziale la presenza di questo inquinante nel particolato atmosferico, soprattutto nelle zone ad alta intensità di traffico. I nuovi rilevamenti sono stati effettuati nel mese di maggio in due postazioni: via Francesco Sforza e piazzale Maciachini, una all’interno e l’altra all’esterno di Area C, entrambe trafficatissime.

Decisamente significativo il calo del Black Carbon rilevato all’interno di Area C, dove si è verificata una riduzione di 1,6 µg/m3 (-40%) della concentrazione di BC rispetto alla postazione esterna e una differenza del 51% del rapporto BC/PM10 nella postazione interna (in prossimità del Policlinico) rispetto a quella esterna (interessata dalla presenza di una scuola).

Inoltre, in collaborazione con un gruppo di ricercatori dell’Università del Wisconsin, Amat e Simg (Società Italiana di Medicina Generale) hanno rilevato il differenziale di Black Carbon presente nel particolato atmosferico tra una domenica milanese a traffico normale (il 20 maggio) e una domenica soggetta al blocco totale nell’ambito dell’iniziativa “domenicAspasso” (il 27 maggio). Il differenziale misurato tra le due domeniche è stato pari al 78% (media rilevata nelle due postazioni Sforza e Maciachini). La finalità delle domenicheAspasso è quella di promuovere stili di vita sostenibili e ciò ha come evidente conseguenza anche la riduzione del Black Carbon.

“Con la misurazione del Black Carbon, il Comune di Milano ha aperto una strada sulla quale oggi ci segue anche la Regione”, ha dichiarato l’assessore alla Mobilità, Ambiente, Arredo urbano e Verde Pierfrancesco Maran. “La prima finalità di Area C è quella di ridurre la congestione da traffico. È evidente che ciò porta dei benefici anche in termini ambientali”. Questa iniziativa dimostra la giusta intuizione del Comune di Milano che, avviando la misurazione del Black Carbon in parallelo ad Area C, ha anticipato un approccio che si impone a livello europeo e che introduce nuovi indicatori di efficacia dei provvedimenti adottati a livello locale.

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