Dieci modi per tenere lontani i piccioni dal balcone

Ogni milanese sì è trovato almeno una volta nella vita a dover combattere la battaglia per la supremazia della ringhiera, lo scontro per il possesso del terrazzo, il duello finale contro i generatori di guano: i piccioni. Alcuni anni fa ci fu chi postulò la soluzione finale, ma per quanto possano starci antipatici quegli stupidi pennuti, lo sterminio è una strada che ci fa orrore e non sosterremo mai. Ecco quindi che ci permettiamo di suggerire dieci modi creativi per liberarsi una volta per tutte dagli inquilini abusivi muniti di piume.

1) gibigianna con strisce di carta stagnola: la leggenda vuole che le pezzuole argentate, applicate con il nastro adesivo un po' a caso su balconi e davanzali e mosse dal vento, generino riflessi che spaventano i piccioni. O quelli che frequentano il mio balcone sono molto coraggiosi o ho sbagliato marca di stagnola.

2) gibigianna hi-tec con cd o dvd: il principio è lo stesso della carta stagnola, ma se non dovesse funzionare l'effetto visivo, potrete sempre mettere il cd nello stereo e puntare sull'arma sonora, specie se si tratta di un album del non sempre intonatissimo Marco Carta.

3) classico " tiro al piccione": armati della vostra fida Condor a aria compressa, vi appostate come navy seal dietro le tende e bersagliate di gommini gli ospiti indesiderati. Il risultato è sicuro, ma occorre molto tempo libero. Indicato per studenti delle medie (masch) in vacanza.

4) scoppio di sacchetti di carta: dopo aver opportunamente gonfiato il sacchetto che conteneva la vostra focaccia, vi avvicinate di soppiatto alla finestra e lo fate scoppiare fragorosamente. I picconi voleranno via, ma il rischio di provocare un infarto al nonno che fa la siesta, lo sconsiglia a chi non abita da solo.

5) palline di naftalina: cospargere il balcone di naftalina è un ottimo rimedio contro i visitatori piumati, ma attenti a non scambiare il terrazzo per l'armadio, potreste erroneamente indossare un vaso al posto delle mutande.

6) Girandole colorate: si pensa che il movimento generato dal vento produca un utile effetto spaventapasseri. Attenti però a non esagerare con le dimensioni, perché una volta allontanati i piccioni, potreste attirare baby gang di sciamannati convinti di andare a fare a botte alle giostre.

7) Simulatore acustico del falco: il verso di un predatore è un metodo infallibile per far volare alla larga da casa vostra qualsiasi uccello, grande o piccolo. E' fondamentale non scegliere il verso di un falchetto in amore: potreste trovarvi oggetto delle attenzioni di esemplari dell'altro sesso. A quel punto, meglio i piccioni!

8) Karaoke: organizzate a scadenze fisse, degli infuocati contest canori in cui, a finestre spalancate, vi divertirete a vilipendere "Vorrei avere il becco" di Povia. I piccioni, notoriamente permalosi, non si faranno più vedere.

9) Gufo gonfiabile: cosa c'è di meglio di unire l'utile al dilettevole? Il simpatico rapace notturno potrà essere usato anche come gioco dai vostri bambini. Nessuna controindicazione, solo, se lo gonfierete con l'elio, ricordatevi di ancorarlo bene per non fargli prendere il volo di Icaro.

10) Cambiare città: cosa c'è di meglio che trasferirsi in una bella località di mare e svegliarsi la mattina per dare le briciole della colazione a splendidi colombi bianchi, solo lontani parenti di quei portatori sani di peste bubbonica che dominano i cieli di Milano?

Come mi fanno notare alcuni amici arguti, se avete uno o più gatti questo decalogo non vi serve.

come allontanare i piccioni dal balcone

Foto | Flickr

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