Al via i lavori per la nuova Scuola del cinema di Milano nell’ex Manifattura Tabacchi

La nostra città ha sempre avuto un rapporto stretto con la settima arte. Forse vi ricordate l'indimenticabile scena degli straccioni che volano sulle scope sopra piazza Duomo di "Miracolo a Milano"; oppure dello sbarco di Totò e Peppino in Stazione Centrale alle prese con la Malafemmina. E da qui in poi un mondo si staglia all'orizzonte: "Romanzo Popolare", "Rocco e i suoi fretelli", gli indimenticati "poliziotteschi" degli anni '70 (sopra tutti Milano Calibro 9), le commedie di Pozzetto e molto, molto altro.

E fa sorridere sapere che laddove una volta si confezionavano MS e Nazionali oggi già sono iniziati i lavori per il nuovo Polo cine visuale in viale Fulvio Testi, nell’ex Manifattura Tabacchi. Al suo interno ci sarà la nuova sede della civica Scuola di Cinema e Televisione e la Fondazione Cineteca Italiana.

L'area della ex Manifattura Tabacchi già ospitava il Museo Interattivo del Cinema della Fondazione Cineteca Italiana. Tempo fa Gabriele ci aveva fatto una capatina (con annessa intervista a Matteo Pavesi, direttore della Fondazione) narrandoci di "macchine centenarie, lanterne magiche, aggeggi da precinema. Materiali di repertorio che raccontano la Milano di un secolo fa". Da qui a un anno si punta a creare un progetto decisamente ambizioso: una cittadella per lo sviluppo dell’arte e della tecnica cinematografica e audiovisiva. Questa la volontà del Comune:

Si tratta di uno spazio molto ampio e bello che siamo lieti dedicare alla Scuola di Cinema e ai giovani. La scuola entrerà nella nuova sede a partire dal settembre 2013. Lo spostamento della Scuola dall’attuale sede di via Colletta fa parte del percorso di rilancio delle Scuole civiche riunite in Fondazione Milano che abbiamo avviato da un anno a questa parte.

Oltre agli spazi dedicati alla Scuola e della Cineteca, il Polo sarà composto anche da sale espositive, laboratori, depositi, una caffetteria, una mediateca e un auditorium, sale di posa e un’ampia area esterna che ospiterà eventi protetti all’interno di un giardino con alberi e piante. Ci sarà, si legge, anche uno spazio polifunzionale e un incubatore di impresa e di talenti con le apparecchiature tecniche per realizzare start up di nuove attività nel campo della comunicazione e dei new media.

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