Mura Spagnole: restauro o pubblicità?

Le mura spagnole
Duemilacinquecento metri quadri di pubblicità in un chilometro di strada. 82 cartelloni pubblicitari. Tre anni di lavori. Questi i numeri cui si devono confrontare i milanesi riguardo alla ristrutturazione delle Mura Spagnole. Il Comune ha deciso infatti che per ristrutturare questa parte suggestiva della città, l'unico modo fosse quello di appaltare ad una concessionaria pubblicitari (la TMC pubblicità) lo svolgimento dei lavori. O meglio appaltare a loro l'appalto dei lavori. Loro, intanto, fanno pubblicità, così pagano i lavori. Questo, più o meno, il giro della questione.

Una bella idea? Non tutti sono d'accordo...

In questa bella inchiesta pubblicata sul numero di LAB.IULM di Dicembre 2006 vengono spiegati anche i lati "oscuri" dell'operazione. Ci si chiede quale urgenza avranno quelli di TMC di finire i lavori...visto che ogni mese in più di cantiere, sono soldi in più per la pubblicità. C’è poi un problema energetico ( e di inquinamento luminoso): si parla tanto di risparmio di elettricità, ma per i prossimi tre anni ogni notte una serie di lampadine illumineranno questi cartelloni pubblicitari immensi.

Un lettore ci segnala la possibilità di firmare una petizione al Comune di Milano in cui si chiede, tra l'altro, la verifica dello stato di avanzamento dei lavori, la rimozione dei cartelloni dove non ci sono le mura (ebbene sì, c'è anche questo dettaglio...) e la rimozione dell'illuminazione...Chi fosse interessato, può firmare qui.

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