Expo 2015: finalmente qualcosa si muove?

E' vero che noi milanesi siamo abituati alla Fabbrica del Duomo, in continuo divenire da più di seicento anni, ma di veneranda impresa ce ne basta una, molto gloriosa peraltro.

Con Expo 2015 si rischiava di ritrovarci un'altra iniziativa industriale/commerciale/chiamiamola come vogliamo di cui non si vedeva l'orizzonte. Con l'aggravante di non avere proprio nulla di prestigioso da rappresentare. Ora, un po' in sordina, pare che i lavori preparatori abbiano ingranato.

Addirittura l'esposizione internazionale è stata motivo di coinvolgimento di studenti di architettura di tutto il mondo, che progetteranno padiglioni insieme ai loro colleghi del Politecnico. Il tema di expo 2015 sarà "nutrire il pianeta" e i progetti degli aspiranti architetti dovranno tenerne conto.

Sul fronte istituzionale, se da un lato si registrano ancora le mancate adesioni di quattro giganti economici come Stati Uniti, Canada Brasile e Gran Bretagna, a fronte del tutto esaurito per quanto riguarda gli spazi da assegnare (come si farà?), l'amministratore delegato Giuseppe Sala mostra una certa soddisfazione per la pacca sulla spalla incassata per mano del Bie.

Pare insomma che in questo momento domini un'aria da "se son rose fioriranno".

  • shares
  • Mail
1 commenti Aggiorna
Ordina: